Chi è Paolo Palumbo: lo chef e cantante malato di Sla a Sanremo 2020

Paolo Palumbo al Festival di Sanremo 2020: chi è lo chef e cantante affetto da Sla ospite alla seconda serata del 5 febbraio. Tutto quello che devi sapere sulla sua storia e biografia.

Chi è Paolo Palumbo: lo chef e cantante malato di Sla a Sanremo 2020

Chi è Paolo Palumbo: un nome forse sconosciuto per alcuni, ma per molti un esempio unico di umanità e coraggio. Il giovane, di 22 anni, malato di Sla salirà come cantante e ospite speciale sul palco di Sanremo 2020, fortemente voluto da Amadeus.

In molti potrebbero interrogarsi sulla sua identità chiedendosi chi è Paolo Palumbo e qual è la sua storia: il giovane, affetto da sclerosi laterale amiotrofica, è diventato tristemente famoso grazie alla sua storia, partita dai social e arrivata persino alla Casa Bianca con l’incontro con Barack Obama, fino ad approdare alla 70 esima edizione del Festival di Sanremo.

Paolo Palumbo canterà sul palco dell’Ariston la sua canzone inedita, dal titolo Io Sto con Paolo: la sua storia è destinata a scuotere sicuramente il pubblico del Festival. Ecco perché devi conoscerlo.

Chi è Paolo Palumbo, biografia: dalla Sla alla passione per la cucina

La vita di Paolo Palumbo cambia per sempre all’età di 17 anni, quando gli viene diagnosticata una rara e terribile malattia: la SLA.

La sindrome neurodegenerativa nota come sclerosi laterale amiotrofica colpisce la realtà di Paolo Palumbo da giovanissimo mutandone per sempre l’esistenza. Nonostante questo il giovane di origini sarde, nato nel 1997 a Oristano, non si da per vinto e anzi, riscopre lentamente cosa significa vivere accettando una patologia così rara e portando avanti alcune personali battaglie.

Appassionato di cucina, Palumbo scopre di essere malato proprio durante la preparazione all’esame di ammissione all’Accademia Gualtiero Marchesi di Milano: la drammatica diagnosi gli arriva da un dolore al braccio, che innescherà una serie di controlli che lo porteranno a scoprire la verità sulla propria condizione.

Paolo Palumbo riuscirà a entrare lo stesso nella prestigiosa scuola, portando avanti il proprio sogno di diventare un famoso chef, ma la sua malattia lo porterà ben presto a percorrere strade non previste e a fare i conti con una sindrome condizionante per il fisico, ma non per la mente.

Di recente è diventata tristemente noto il caso di cyberbullismo ai suoi danni, con una serie di insulti arrivati sulla sua pagina Facebook ufficiale. Il fatto ha coinvolto da vicino il fratello Rosario, da sempre vicino a Paolo Palumbo nell’affrontare la sua condizione.

Paolo Palumbo al Festival di Sanremo 2020

Paolo Palumbo non si arrende e oltre alla cucina, ha pubblicato un libro di ricette per cibi assaporabili anche tramite sondino intitolato Sapori a colori, dedica parte del suo tempo alla musica.

Nonostante le condizioni degenerative sempre più gravi, che hanno portato Paolo Palumbo a dover ricorrere a un comunicatore vocale per poter parlare, il giovane si presenta alle selezioni di Sanremo Giovani 2020 accompagnato dal cantante Kumalibre.

La sua particolare esibizione tocca da vicino la commissione musicale di Sanremo 2020 e Amadeus: è per questo che Io sono Paolo arriverà sul palco dell’Ariston facendo di Paolo Palumbo non solo il super ospite della seconda serata ma un faro di speranza da cui tutti dovrebbero essere illuminati.

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