Chi deve notificare le sentenze?

Chi deve notificare le sentenze? Cosa succede dopo la notifica? La notifica alla parte e all’avvocato.

Chi deve notificare le sentenze?

Chi deve notificare le sentenze?

La sentenza, di norma, viene notificata al termine di una causa alla parte o alle parti che sono rimaste sconfitte in giudizio, ovvero che sono “soccombenti”. Infatti, tale notifica, serve a far decorrere il termine per impugnare la sentenza.

La notifica delle sentenze può avvenire o all’indirizzo della parte soccombente oppure all’avvocato che ne ha curato la difesa, con effetti diversi che andremo a spiegare.

Procede alla notifica della sentenza la parte che ha interesse a far in modo che il termine per impugnare decorra il prima possibile, quindi la parte vittoriosa. Infatti, in difetto di impugnazione, la sentenza non potrà più essere impugnata e messa in discussione.

Notificazione delle sentenze: a chi spetta e a cosa serve

La notificazione della sentenza serve a comunicare alla parte o alle parte coinvolte nel giudizio che il provvedimento è stato depositato in cancelleria. Dalla notifica, in pratica, decorre il termine per proporre l’impugnazione nel caso cui la parte voglia opporsi a quanto stabilito.

La notifica viene fatta all’avvocato costituito o alla parte che ha partecipato personalmente in giudizio. Tuttavia, se dopo la chiusura del processo, la parte muore o perde la capacità di stare in giudizio, la notificazione della sentenza deve essere fatta a coloro cui spetta stare in giudizio. Quando, invece, l’avvocato è colpito da morte, sospensione o radiazione dall’albo, la notificazione deve pervenire direttamente alla parte.

Notifica alla parte in giudizio

Quando la notifica della sentenza è inviata alla parte che si è costituita in giudizio personalmente, ciò significa che la controparte vittoriosa ha intenzione a procedere all’esecuzione forzata/decreto ingiuntivo della sentenza.

Infatti, prima di procedere al pignoramento, occorre notificare la sentenza e il successivo atto di precetto (notifica che può avvenire anche contemporaneamente).

Cosa succede se nel giudizio si erano costituite più parti?

Come si procede alla notificazione della sentenza quando in giudizio si erano costituite più parti?

Dunque, possono venire ad essere due ipotesi:

  • se si tratta di più rapporti oggettivamente connessi (si parla in diritto di litisconsorzio facoltativo), ciascuna parte deve provvedere alla notificazione in maniera autonoma e il termine per impugnare decorre dalla data di notificazione di ciascuno;
  • se si tratta di litisconsorzio necessario (quando è necessaria la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti), la notificazione della sentenza chiesta da una delle parti segna l’ inizio del termine breve per proporre le impugnazioni anche contro tutte le altre parti che non hanno provveduto a notificare il provvedimento.

Notifica all’avvocato

Quando la notificazione della sentenza perviene all’avvocato che ha difeso la parte, dal momento della notifica decorre il termine breve per poter impugnare la sentenza: cioè 30 giorni per il ricorso in Appello e 60 giorni per quello in Corte di Cassazione.

Tuttavia può anche accadere che la sentenza non venga mai notificata; in tal caso il termine per l’impugnazione è di 6 mesi a partire dalla data del deposito della sentenza nella cancelleria del tribunale.

Per questa ragione, la parte soccombente non ha nessun interesse a notificare la sentenza, perché in tal modo potrà beneficiare del termine di 6 mesi (e non del termine breve) per elaborare una strategia difensiva da attuare nel grado successivo.

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