La costruzione della nuova Gigafactory di Tesla ad Austin in Texas sembra essere già a buon punto. I lavori infatti stanno procedendo molto velocemente come sempre accade quando di mezzo c’è la società di Elon Musk.

Al termine, lo stabilimento sarà la sede di Tesla Cybertruck, il pick-up completamente elettrico dal design fantascientifico che tanto ha fatto parlare di se nel mondo dei motori negli scorsi mesi. Questo modello fa preoccupare tanto Ford e General Motors, che hanno infatti cambiato i loro piani sui futuri pickup.

Tesla ha altri piani per la Gigafactory di Austin in Texas

La scelta della capitale texana ha avuto perfettamente senso dopo che i funzionari statali hanno offerto a Tesla generosi incentivi fiscali. Tra l’altro, il Texas è il secondo stato più grande degli Stati Uniti e, quindi, ha molti terreni disponibili per l’enorme complesso che Tesla sta costruendo. E ora sembra che la casa automobilistrica di Elon Musk abbia ulteriori piani per il suo futuro impianto.

Secondo l’Austin Business Journal, la casa automobilistica ha recentemente depositato un documento di applicazione di 188 pagine presso la Texas Commission on Environmental Quality per «far funzionare un’unità di produzione di celle per produrre i pacchi batteria installati nel veicolo». Questo significa che oltre a produrre Tesla Cybertruck, questa fabbrica verrà utilizzata anche per produrre batterie. Tutto dunque avverrà sotto lo stesso tetto.

Il CEO di Tesla, Elon Musk, desiderava da tempo che la produzione di batterie si allontanasse dagli attuali fornitori come Panasonic e LG Chem. I vantaggi sono enormi. Per cominciare, l’attuale modello di catena di approvvigionamento finirebbe immediatamente. Questo in tempi di coronavirus è certamente una cosa di cui non si può tenere conto.

Ovviamente sono elevate le probabilità che le autorità del Texas diano esito positivo alle richieste di Tesla. Questa potrebbe non essere l’ultima sorpresa per questo stabilimento che il prossimo anno dovrebbe aprire i battenti in USA.