Quanto guadagna Carlo Ancelotti? Lo stipendio da favola del mister dell’Everton

22 giugno 2020 - 15:09 |

Carlo Ancelotti dopo l’esonero con il Napoli è già ripartito firmando per l’Everton: ecco lo stipendio super che il tecnico emiliano percepirà in Inghilterra, anche se adesso il mister è finito nel mirino del fisco spagnolo.

Quanto guadagna Carlo Ancelotti? Lo stipendio da favola del mister dell'Everton

Si è subito consolato Carlo Ancelotti che, dopo la sua cacciata dalla panchina del Napoli, si è subito accasato di nuovo in Premier firmando per l’Everton.

Tutta colpa di un inizio di stagione non di certo entusiasmante con i partenopei: anche se il passaggio dei gironi della Champions League alla fine è arrivato, in campionato il Napoli sta tradendo le aspettative della vigilia nonostante la vittoria in Coppa Italia arrivata con Gennaro Gattuso in panca.

Complice anche la questione delle multe per la vicenda del rifiuto da parte dei giocatori ad andare in ritiro, dopo la partita vinta con il Genk Aurelio De Laurentiis ha deciso di esonere Ancelotti.

Dato che il contratto prevedeva una risoluzione da parte del Napoli dietro il pagamento di una panale, Carlo Ancelotti è stato subito libero di tornare ad allenare accettando la faraonica offerta dell’Everton.

Adesso però per il mister ci sarebbe una nuova grana, visto che stando alla radio spagnola Cadena COPE, le autorità di Madrid hanno aperto un procedimento per una presunta evasione fiscale pari a 1.062.079 euro.

Lo stipendio di Ancelotti all’Everton

Dopo essersi seduto sulle panchine dei principali top club europei, nell’estate 2018 Carlo Ancelotti ha scelto di tornare ad allenare in Italia accettando di essere il sostituto di Maurizio Sarri alla guida dell’ambizioso Napoli.

Il mister quindi si è legato ai partenopei con un contratto triennale fino al 2021 da 5 milioni netti a stagione, oltre a 1 milione per il suo staff, ingaggio questo che lo rendeva il terzo allenatore più pagato della nostra Serie A alle spalle di Antonio Conte (11 milioni) e Maurizio Sarri (5,5 milioni).

Uno stipendio quello di Ancelotti che era di molto inferiore a quello percepito al Bayern Monaco (17 milioni lordi a stagione), mentre poteva essere considerato in linea con quanto incassato precedentemente al Real Madrid (10,5 milioni di dollari lordi) e al PSG (6 milioni netti).

Dopo la buona prima stagione, gli investimenti di mercato da parte del Napoli (Manolas, Lozano e Llorente i colpi più eclatanti) facevano pensare a una squadra ancora più competitiva sia in Italia che in Europa, ma gli azzurri invece hanno deluso e inevitabile è arrivato l’esonero.

Secondo il Fatto Quotidiano, come è stato rilanciato pure dal Corriere dello Sport , ci sarebbe stato un diritto di recesso che il Napoli avrebbe vantato: nel caso di un esonero entro il 31 maggio 2020, come avvenuto, gli azzurri se la potevano cavare pagando una penale da 500.000 euro e risparmiando così un bel po’ di soldi.

Poco male per Carlo Ancelotti, visto che l’Everton per convincerlo ad accettare a tornare in Premier gli ha messo sul piatto un contratto fino al 2023 da 13,5 milioni l’anno.

Adesso però le preoccupazioni per il mister di Reggiolo arriverebbero dalla Spagna e, più precisamente, dal tremendo fisco iberico che già in passato non ha risparmiato nulla a Cristiano Ronaldo e Messi, entrambi condannati con diversi mesi di carcere e multe salatissime.

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