Canale Donchian: cos’è e come si usa

Canale Donchian: vediamo il funzionamento del Donchian Channel e il suo utilizzo all’interno di una strategia di trading basata sulla volatilità

Canale Donchian: cos'è e come si usa

Cos’è il canale Donchian? Come si usa nel trading?

Il canale Donchian è un semplice indicatore di analisi tecnica che si basa sulla volatilità.

Prende il nome dal trader americano di future e materie prime Richard Donchian, rimasto celebre per le novità introdotte nel trading con i future e per l’utilizzo delle tecniche legate ai trend.

Il canale Donchian è tuttavia applicabile ad ogni tipo di mercato, compreso anche il Forex, e ad ogni tipo di timeframe.

Il concetto alla base del canale Donchian è l’individuazione di un’area di n periodi compresa all’interno di un range di prezzi. Alla rottura, rialzista o ribassista, del limite superiore o inferiore del canale, corrisponderà un segnale di entrata long o short.

La sua semplicità di utilizzo lo pone come uno strumento ideale da affiancare ad altri strumenti di analisi tecnica, come l’indicatore RSI o il Parabolic SAR.

Vediamo ora nel dettaglio di capire cos’è e come funziona il canale Donchian, anche attraverso un esempio pratico.

Canale Donchian: cos’è e differenze con le bande di Bollinger

Il canale Donchian è simile ad una versione statica delle bande di Bollinger.

Prendendo in considerazione le ultime n candele di un grafico, solitamente pari a 20, si individuano il limite massimo e quello minimo all’interno dei quali il prezzo si è mosso durante il periodo analizzato.

I due livelli evidenziati costituiranno la «parete» e il «soffitto» del canale Donchian, la cui ampiezza sarà funzione della volatilità mostrata dalle quotazioni: quanto più alto sarà il canale, tanto maggiore sarà l’incertezza che sta caratterizzando l’andamento.

A differenza delle bande di Bollinger, il canale Donchian ha quindi dei limiti costanti, non variabili. Questo è un vantaggio ai fini dell’individuazione del segnale di entrata.

Canale Donchian: come funziona e quando si entra

Una volta individuati il massimo e il minimo relativi agli ultimi n periodi, avremo un’area rettangolare che identifica il range all’interno del quale il prezzo si è mosso.

Il canale Donchian si basa sulla volatilità per suggerire operazioni in buy o in sell proprio quando il prezzo andrà ad abbattere una delle sue pareti.

In particolare il canale Donchian segnalerà un’operazione in:

  • buy quando una nuova candela chiuderà al di sopra del limite superiore del canale;
  • sell quando una nuova candela chiuderà al di sotto del limite inferiore del canale.

Il segnale di entrata, quindi, si manifesterà solo alla chiusura della prima candela che violerà il canale.

Il suggerimento nasce dalla considerazione che, in quel momento, il prezzo avrà dimostrato di avere una forza tale da spingerlo oltre i limiti che lo hanno racchiuso in precedenza.

Canale Donchian: esempio pratico di rottura al rialzo

Il meccanismo di funzionamento del canale Donchian è estremamente semplice, come si noterà osservando il seguente grafico, che prende in considerazione il grafico giornaliero di Usd/Jpy:

L’area colorata di giallo rappresenta il canale Donchian. I periodi presi in considerazione, in questo caso, sono stati più di 20. È da intendersi che maggiore è il numero delle candele prese in considerazione, più efficace sarà l’eventuale rottura del canale.

L’andamento del prezzo, contenuto tra la resistenza di colore rosso e il supporto di colore verde, ha visto una rottura al rialzo del limite superiore del canale.

In corrispondenza della freccia è evidenziato il segnale di entrata (buy), da effettuare solamente dopo la prima chiusura positiva al di fuori del canale.

L’esito di una operazione in acquisto effettuata in un qualsiasi momento nel corso delle successive barre sarebbe stata ampiamente profittevole.

Iscriviti alla newsletter Formazione Finanziaria

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.