Campania verso lockdown: la nuova ordinanza De Luca

Nuova ordinanza restrittiva in arrivo per la Campania con zone rosse, riduzione della mobilità e negozi chiusi nel weekend, simile ad un lockdown. Le misure presto in vigore.

Campania verso lockdown: la nuova ordinanza De Luca

Il governatore De Luca sta lavorando ad una nuova ordinanza con la quale le aree più rischio della Campania diventeranno “zona rossa” con chiusura delle attività non essenziali e divieto di uscire di casa se non per motivi di salute, lavoro e necessità.

Lo ha annunciato l’Unità di crisi della regione Campania dopo i dati drammatici della scorsa settimana. De Luca è pronto ad alzare il livello di guardia, verso misure che si avvicinano al lockdown limitatamente alle aree più in sofferenza. Misure speciali per Napoli, dove il governatore intende limitare/vietare la mobilità sul lungomare.

Zona rossa in Campania

L’intenzione di De Luca, che andrà a confluire nella nuova ordinanza, è istituire delle zone rosse locali nelle aree della regione con più contagi, dove è indispensabile “una drastica riduzione della mobilità”; similmente ad un lockdown, sarà possibile uscire di casa solo per motivi di lavoro, salute e altre necessità da dichiarare nel modulo di autocertificazione. Vietato uscire dal comune di domicilio/residenza e muoversi verso altre province e regioni, se non per i motivi indicati dal Ministero dell’Interno. Nelle zone rosse non si potrà fare visita ai congiunti e attività motoria lontano da casa, secondo quanto stabilito dal DPCM in vigore fino al 3 dicembre.

Spetta alle Prefetture competenti, di concerto con i Comuni, decidere quali aree della regione diventeranno zona rossa. Inoltre sarà indispensabile implementare le Forze dell’ordine per garantire il controllo sul territorio e il rispetto delle misure restrittive. Per i trasgressori scatta la multa da 400 a 1000 euro (così prevede il decreto Cura Italia).
Al momento misure fortemente restrittive sono in vigore a Giugliano e Castellamare di Stabia.

Chiusura attività “non essenziali”

De Luca ha annunciato “misure di limitazione per attività commerciali non essenziali nei fine settimana”, come già stabilito a livello nazionale per i centri commerciali. Le chiusure saranno assunte dietro valutazione tecnica dell’Unità di crisi regionale e degli epidemiologici. Garantiti i servizi presso tabacchi, edicole, supermercati, farmacie e parafarmacie e servizi alla persona essenziali.

Controllo del lungomare a Napoli

Priorità dell’ordinanza in preparazione è limitare “lo struscio” sul lungomare di Napoli e nelle vie del centro storico, riducendo la mobilità a piedi. Misura necessaria a scongiurare gli assembramenti illegali “irresponsabili e pericolosi sotto il profilo sanitario” (queste le parole del governatore) documentati nei giorni scorsi.

De Luca incassa il sostegno del ministro Boccia

Stavolta il governatore agisce con il sostegno delle Istituzioni e in sintonia con le altre regioni che hanno deciso di inasprire le misure restrittive: Veneto, Emilia Romagna, Liguria e Friuli Venezia Giulia. Nella conferenza Stato-Regioni, il ministro Federico Boccia ha espresso chiaramente la sua approvazione verso una nuova ordinanza per la Campania, dove, nonostante la classificazione in “zona gialla”, in molte aree la gestione degli ospedali è fuori controllo.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories