Giornata di acquisti sui mercati europei, già ieri in grande spolvero in scìa all’ottimo andamento di Wall Street. L’ottimismo degli investitori su una soluzione positiva della crisi greca (tra oggi e domani c’è il voto per aapprovare il piano di austerity) ha spalancato la strada agli indici azionari e più in generale agli strumenti finanziari più speculativi, come lo stesso euro o le commodity. L’indice tedesco Dax30 ha raggiunto l’importante resistenza di area 7340, praticamente con un’ascesa in linea retta dai supporti di 7100 toccati ieri mattina. A questo punto siamo a un bivio: la forza dell’indice è stata davvero impressionante nelle ultime ore, ma potrebbe esserci almeno una pausa fisiologica lungo questo bullish trend. Non è da escludere, dunque, un ritorno in area 7300 prima e 7280 poi, anche se la sensazione è che in mancanza di bad news possa ancora esserci un ulteriore allungo al rialzo fino a venerdì.
Discorso diametralmente opposto per il Bund che negli ultimi giorni aveva mostrato i muscoli ritornando in area 127.50. Il Bund con scadenza settembre è in calo da tre giorni consecutivi, ma c’è da dire che sul daily chart ha raggiunto la EMA20 e sul 4 ore è ben visibile l’approdo su una zona di supporto importante come 125.70. Considerando questi aspetti tecnici rilevanti, direi che non è da escludere un pullback almeno fino in area 126.30-50. Se, invece, dovesse ritornare la negatività sui mercati è probabile che il Bund torni a quotare almeno in area 127.50, con obiettivi anche verso area 130.
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