Btp Futura: conviene comprare?

Renato Frolvi

17 Aprile 2021 - 06:00

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Conviene comprare il nuovo Btp Futura? Un’analisi delle cedole, dei premi fedeltà e del rendimento minimo garantito comparati con i ritorni dell’investire nei classici Btp.

Btp Futura: conviene comprare?

Sono uscite le caratteristiche del nuovo Btp Futura a 16 anni in collocamento da lunedì prossimo, 19 aprile.

Ma conviene comprare rispetto ai Btp già presenti sul mercato?

Conviene comprare Btp Futura?

L’analisi per comprendere se convenga o meno investire in Btp Futura si basa su dati certi alla data dell’emissione, e quindi sulla attribuzione del premio “minimo” di fedeltà, perché è ciò che certamente verrà erogato.

Prima di continuare la lettura si invita ad informarsi sulle caratteristiche leggendo l’articolo che segue:

Non faccio ipotesi di rendimento sul premio massimo di fedeltà perché questa è una ipotesi del tutto aleatoria. Né faccio ipotesi di aggiustamenti cedolari promessi dal MEF per i tre quadrienni successivi al primo, perché essi avverranno a discrezione dell’emittente e in base alle mutate condizioni di mercato.

L’analisi si divide in 2 parti. Nella prima parte si ragiona sul detenere il titolo per 8 anni. Nella seconda parte si ragiona sull’opportunità di detenere il titolo per tutti e 16 gli anni.

1) Conviene il Btp Futura detenuto 8 anni?

Nei primi 8 anni di vita del titolo le cedole sono state fissate in 0,75% lordo per il primo quadriennio e 1,20% per il secondo quadriennio. La cedola media si situa quindi a 0,975% lordo per tutti e 8 gli anni iniziali.

Si incassa anche il premio minimo garantito per i primi 8 anni, che è 0,40%, e ciò corrisponde ad un plus di rendimento “per annum” pari a 0,05%.
La somma 0,975%+0,05% = 1,025% è il rendimento medio minimo annuo garantito per la scadenza 8 anni, corrisposto ai detentori “fedeli” fino allo scoccare dell’ottavo anno di fedeltà (aprile 2029).

Ma quanto mi rende acquistare oggi un Btp 2029 sul mercato secondario e tenerlo sino alla scadenza? Se compriamo il Btp 3% 1/8/2029 al prezzo di 119,80 (quotazione al 16 aprile) esso rende uno 0,55% medio annuo a scadenza. La metà (o poco più) del rendimento del Btp Futura.

Quindi, a parità di rischio di mercato su una durata 8 anni, sottoscrivere il Btp Futura conviene molto di più dell’acquisto del Btp analogo sul mercato secondario.

C’è un piccolo rischio temporale legato al ritardo tra la sottoscrizione e la consegna del titolo: chi sottoscrive da lunedì 19 aprile, sottoscrive ad un prezzo di 100, ma se nel frattempo (dalla data di sottoscrizione alla data di regolamento) i tassi di mercato sulla scadenza 8 anni dovessero rialzarsi, il vantaggio potrebbe ridursi. Ma certo non annullarsi: impossibile che la curva di mercato del Btp sul tratto a 8 anni raddoppi il suo rendimento nel giro di 5/6 giorni per arrivare a 1%.

1) Conviene il Btp Futura detenuto 16 anni?

Passiamo al rendimento a 16 anni. Chi detiene ininterrottamente il Btp futura sino al 2037 incassa quattro cedole diverse per quattro quadrienni. Il tasso medio per i 16 anni è dato dalla media dei quattro quadrienni:
(0,75% + 1,20% + 1,65% + 2%) / 4 = 1,40% medio annuo .

Poi si incassano anche tre premi di fedeltà “minimi” e cioè 0,40% + 0,60% + 1% = 2%. In termini annualizzati il plus di rendimento per i premi è dato da 2% / 16 anni = 0,125% per annum.

Il rendimento finale al termine dell aprile 2037 sarà quindi di 1,40% + 0,125% = 1,5250% minimo garantito.

Quanto mi rende oggi acquistare un Btp 0,95% 1/3/2037 al prezzo di 95,75 e detenerlo sino a scadenza? Circa 1,25% lordo. Il vantaggio del Btp Futura a 16 anni rispetto ai Btp di mercato si accorcia a soli 0,2750%, un’inezia.

In conclusione, conviene comprare Btp Futura?

Il Btp Futura ha un vantaggio concreto sull’analogo BTP di mercato secondario nel tratto a 8 anni, ma è quasi inesistente sul tratto a 16 anni.

Considerate anche che detenerlo per tutti e 16 gli anni significa esporsi al rischio concreto di rialzi dei tassi che possono abbattere il valore di mercato del vostro investimento in maniera significativa.

Per esempio, se compro oggi il sunnominato Btp 0,95% 1/3/2037 a 95,75 ma mi trovo tra 1 anno nella necessità di venderlo e i rendimenti di mercato sono saliti del +1% nel frattempo (cioè sono saliti da 1,25% a 2,25%) allora vuol dire che lo venderò a 82,80, perdendo circa il 13,5% del capitale inizialmente investito.

È bene quindi riflettere su tutti questi aspetti sin qui delineati prima di sottoscrivere il vostro Btp Futura da lunedì 19 aprile. Si tratta di un titolo per i classici “cassettisti” che possono investire una quota parte del loro patrimonio per un periodo abbastanza lungo della loro vita senza preoccuparsi delle oscillazioni del prezzo di mercato e aspettare il 2037 per vedersi rimborsato il titolo a 100 più i premi di fedeltà.

Argomenti

Iscriviti alla newsletter