Borsa italiana, focus settore moda: Moncler star di Piazza Affari

Nel 2018 il settore lusso ha sovraperformato l’indice guida di Piazza Affari per gran parte dell’anno. In attesa dei risultati trimestrali che saranno snocciolati nelle prossime settimane, ecco una panoramica del consensus degli analisti che seguono Moncler e gli altri titoli

Borsa italiana, focus settore moda: Moncler star di Piazza Affari

Sul mercato italiano spicca anche oggi una particolare propensione al rischio, testimoniata dall’andamento più che positivo delle aste di titoli di Stato concluse stamattina.

A Piazza Affari l’umore moderatamente positivo prima dell’apertura di Wall Street coinvolge in maniera particolare i titoli del lusso, con Moncler e Ferragamo in testa.

In questo contesto l’Ufficio studi di Money.it ha condotto un’analisi delle performance del settore moda italiano nel corso dell’ultimo anno.

Le evidenze ci dicono che anche questo comparto, come per quello delle utility di cui abbiamo condotto uno studio ieri (clicca qui per approfondire), segna performance superiori a quelle del principale indice azionario italiano.

Indicazioni utili in tal senso sono inoltre giunte dalle prime trimestrali dei big europei e mondiali della moda, come il colosso LVMH, che nel 2018 ha evidenziato una solida crescita degli aggregati economici per tutte le linee di business aziendali.


Andamento dell’indice FTSE Mib (area blu) e del FTSE Italia Moda Prodotti per la Casa e per la Persona (linea verde) da inizio 2018, normalizzato base 100. Fonte: Bloomberg

Moncler e Cucinelli le star del lusso italiano a Piazza Affari

Come si può notare dal grafico qui sopra l’indice settoriale ha sovraperformato l’indice FTSE Mib per quasi tutto il 2018, eccetto nei mesi di gennaio e febbraio e durante alcune settimane tra marzo aprile e maggio.

Si può notare inoltre che da quando l’indice ha abbandonato i top di maggio 2018 a 24.544 punti (cedendo il 27,03% ai minimi registrati il 27 dicembre a 17.914,03), l’indice settoriale si è mostrato molto più resiliente del FTSE Mib, almeno fino alla fine di settembre, prima di ritornare correlato all’andamento dell’indice principale.

Interessante notare che questa resilienza che si è rivelata fino al mese di settembre è stata principalmente dovuta alle performance di due titoli in particolare: Moncler e Brunello Cuccinelli.


Andamento da inizio 2018 di: FTSE Italia Moda Prodotti per la Casa e per la Persona da inizio 2018, Ferragamo, Brunello Cuccinelli, Tod’s, Moncler, normalizzato base 100. Fonte: Bloomberg

Moncler in primis ha sovraperformanto l’indice FTSE Italia Moda Prodotti per la Casa e per la Persona per tutta la parte dell’anno, eccezione fatta per il mese di gennaio. Da inizio anno le azioni segnano un performance del 12,3% attestandosi a 32,63 euro oggi, con una capitalizzazione pari a 8,229 miliardi di euro.

Brunello Cuccinelli ha sovraperformato l’indice settoriale a partire da metà maggio 2018. Le azioni del titolo facente parte del FTSE Italia Mid Cap da inizio anno segnano un saldo positivo del 4%, attestandosi a 31,05 euro con una capitalizzazione di mercato pari a 2,125 miliardi di euro.

Moncler da inizio hanno è quindi l’unico titolo del FTSE Mib che sta sovraperformando il FTSE Italia Moda Prodotti per la Casa e per la Persona, registrando una performance del 12,3% contro quella dell’indice in saldo positivo del 7,5%.

Performance più contenute per Ferragamo e Tod’s. Il secondo titolo, inoltre, oggi è sotto i riflettori a seguito della notizia riguardante l’acquisto del Presidente e AD Diego Della Valle di 331 mila azioni della società ad un prezzo medio pari a 39,86 euro, pari a circa l’1% del capitale.

Tra le dive della moda Moncler è la preferita

Dal consenso elaborato da Bloomberg si può notare tuttavia che per il titolo Moncler su 24 analisti intervistati solo uno ha fornito un parere di vendita. Ben 17 analisti hanno invece fornito un parere di acquisto e 6 hanno consigliato di mantenere il titolo in portafoglio. Il target price medio è calcolato a 36,53 euro, un prezzo che incorpora un rendimento potenziale pari al 12,8% rispetto i prezzi attuali.


Consenso degli analisti censiti da Bloomberg su Moncler


Consenso degli analisti censiti da Bloomberg su Brunello Cuccinelli

Per quanto riguarda Brunello Cuccinelli gli analisti non si sono affatto sbilanciati, dei 15 intervistati ben 11 hanno consigliato di mantenere il titolo in portafoglio, mentre 2 analisti hanno dato un parere di acquisto e altri due di vendita. Il target price medio è calcolato a 28,87 euro, un prezzo che incorpora un downside intrinseco di 6,9 punti percentuali ai prezzi attuali.

Moncler: le previsioni sul 2018


Fonte: Bloomberg
Il prossimo 28 febbraio l’azienda guidata da Remo Ruffini (nella foto) condividerà con il mercato i risultati d’esercizio relativi al 2018.

La tabella in alto mostra le stime di consensus raccolte dalla piattaforma Bloomberg presso gli analisti che seguono il titolo. Come è possibile osservare, tutti i principali aggregati economici sono visti in crescita.

Ci sembra particolarmente significativo soffermarci sulla crescita dei ricavi: secondo ben 20 analisti il fatturato di Moncler dovrebbe salire da 1,19 miliardi dello scorso anno a 1,40 miliardi. Di questa dinamica ne dovrebbero beneficiare gli aggregati operativi, come l’Ebitda visto a 478 milioni e l’Ebit stimato a 423 milioni.

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