Borsa Italiana Oggi, 7 luglio 2020: Ftse Mib si conferma sopra quota 20 mila, vendite su Telecom Italia

Dopo i forti acquisti di ieri, la Borsa Italiana oggi, 7 luglio 2020, ha chiuso in parità. A Piazza Affari riflettori puntati su Telecom Italia.

Borsa Italiana Oggi, 7 luglio 2020: Ftse Mib si conferma sopra quota 20 mila, vendite su Telecom Italia

Nonostante un contesto europeo in rosso di quasi un punto percentuale, la Borsa Italiana oggi, in linea con l’andamento dei listini a stelle e strisce, ha terminato in sostanziale parità.

Come sempre il sentiment degli analisti è diviso tra chi vede il bicchiere mezzo pieno rappresentato dai dati in miglioramento e chi invece rileva che l’avanzata della pandemia non permette di abbassare la guardia.

In corrispondenza della chiusura degli scambi in Europa, l’eurodollaro segna un rosso dello 0,1% a 1,12961 mentre il future con consegna settembre sul Brent avanza dello 0,25% a 43,21 dollari il barile.

Borsa Italiana Oggi, aggiornamento ore 17:40: Ftse Mib chiude invariato, Telecom Italia in sofferenza

In chiusura, l’indice delle blue chip di Piazza Affari, il Ftse Mib, si è fermato a 20.012,68 punti, -0,1% sul dato precedente.

Sul mercato dei titoli di Stato, lo spread con i titoli tedeschi quota in rosso dell’1,7% a 168 punti base.

Sul paniere principale spiccano le performance messe a segno da Moncler (+1,93%), Prysmian (+2,07%) e Diasorin (+2,18%), con quest’ultima spinta dalla notizia di un nuovo test.

Tra le aziende di pubblica utilità segnaliamo il +1,04% di Italgas e il +0,77% di Enel. Lettera su Telecom Italia (-3,19%), penalizzata dal nuovo accordo siglato tra Iliad e Open Fiber che permetterà alla società francese di sbarcare sulla rete fissa in Italia.

Nel comparto bancario, due velocità per Intesa Sanpaolo (-0,31%) e Ubi Banca (-1,97%) nel secondo giorno dell’offerta. Debolezza anche per UniCredit e Banco BPM (-0,74% e -1,03% rispettivamente).

Piazza Affari, aggiornamento ore 12:55: Ftse Mib piatto, Telecom Italia in rosso

A metà seduta, l’indice delle blue chip, il Ftse Mib, quota 20.012,06 punti, -0,1% sul dato precedente.

Sul mercato dei titoli di Stato, lo spread con i titoli tedeschi quota poco mosso a 171 punti base.

Intesa Sanpaolo (-0,46%) si conferma in rosso dopo che nel primo giorno dell’offerta su Ubi Banca (-1,09%) le adesioni si sono attestate allo 0,717% del capitale.

Eni (-0,08%) ha invece annunciato svalutazioni per 3,5 miliardi di euro mentre Telecom Italia perde il 2,47% dopo che questa mattina Open Fiber ha annunciato che la francese Iliad userà la sua infrastruttura per lo sbarco sulla rete fissa in Italia.

Future Wall Street: prevista apertura in rosso

Dopo la nuova ondata di acquisti che ha permesso al Nasdaq di aggiornare il nuovo massimo storico, il derivato sull’indice dei tecnologici in questo momento scende di mezzo punto percentuale.

A due ore e mezza dell’avvio delle contrattazioni, i future su Dow Jones e S&P500 segnano rispettivamente un calo dell’1,03 e dello 0,89 per cento.

Piazza Affari, aggiornamento ore 9:25: Ftse Mib debole in avvio

A Milano l’indice delle blue chip, il Ftse Mib, nei primi scambi della seduta odierna, 7 luglio 2020, quota 19.904,54 punti, -0,64% sul dato precedente.

Avvio di seduta all’insegna della debolezza anche per il Dax (-0,88%), Ftse100 (-0,8%) e Cac40 (-0,81%).

Sul mercato dei titoli di Stato, lo spread con i titoli tedeschi quota stabile a 170 punti base. Nel primo giorno di collocamento, il nuovo BTP Futura, il titolo riservato al pubblico retail destinato a finanziare le spese dei programmi anti-Covid e sostenere la ripresa economica, ha registrato richieste per 2,375 miliardi.

Restando in tema di obbligazioni, Generali (-0,9%) ha prezzato un nuovo green bond Tier2 da 600 milioni di euro registrando ordini per 4,5 miliardi. Prezzata alla pari, l’emissione stacca una cedola del 2,429% (premio del 2,55% sul midswap).

Avvio in negativo anche per Intesa Sanpaolo (-1,03%) che, nel primo giorno dell’offerta su Ubi Banca (-1,53%) ha registrato adesioni pari allo 0,717% del capitale.

Eni (-1,25%) ha invece annunciato svalutazioni per 3,5 miliardi di euro mentre Enel (-0,43%) ha sborsato 174 milioni di euro per salire al 64,9% di Enel Chile.

- 1,42% per Telecom Italia, dopo che questa mattina Open Fiber ha annunciato che la francese Iliad userà la sua rete per lo sbarco sulla rete fissa in Italia.

Andamento contrastato delle Borse asiatiche

Seduta contrastata per i listini asiatici: ad Hong Kong l’indice Hang Seng segna un -1,04%, il TSE China A50 registra un +0,62% ed il Nikkei ha chiuso con un -0,44%.

L’indice australiano, lo S&P/ASX 200, ha invece terminato in parità (-0,03%).

Andamento Wall Street: ennesimo massimo storico del Nasdaq

Nonostante la revisione al ribasso delle stime di crescita da parte di Goldman Sachs (Allarme dagli USA: troppi contagi, giù le stime sul PIL), le indicazioni macroeconomiche hanno permesso al Dow Jones di chiudere con un +1,78%, allo S&P500 di segnare un +1,59% e al Nasdaq di salire del 2,21%, aggiornando il massimo storico a 10,462.05 punti.

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