Bonus 1.000 euro rifiutato? Ecco chi può chiedere il riesame e come

Teresa Maddonni

22/02/2021

31/05/2021 - 09:59

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Se il bonus 1.000 euro è stato rifiutato ci sono 20 giorni per chiedere il riesame. Si tratta dell’indennità onnicomprensiva Covid introdotta con gli articoli 15 e 15-bis del decreto Ristori convertito. Vediamo chi può chiedere il riesame e qual è la procedura indicata da INPS nel messaggio del 19 febbraio.

Bonus 1.000 euro rifiutato? Ecco chi può chiedere il riesame e come

Il bonus 1.000 euro è stato rifiutato? È possibile chiedere il riesame come comunica INPS nel messaggio n°734 del 19 febbraio 2021.

Il riferimento è al bonus 1.000 euro una tantum introdotto dal decreto n.137/2020 convertito nella legge n.176/2020, il decreto Ristori, previsto per alcune categorie di lavoratori colpiti dalla pandemia e dalle restrizioni del governo. In particolare, come riporta INPS nel messaggio, il riferimento è agli articoli 15 e 15 bis del decreto Ristori.

Vediamo nel dettaglio come chiedere il riesame per i bonus 1.000 euro rifiutato e chi può farlo.

Bonus 1.000 euro rifiutato: ecco chi può chiedere il riesame

Prima di vedere come chiedere il riesame per il bonus 1.000 euro rifiutato, vediamo chi può farlo. Il riferimento infatti, come sottolinea INPS nel messaggio del 19 febbraio, è agli articoli 15 e 15 bis del decreto Ristori convertito, quindi alle indennità onnicomprensive-bis e ter ovvero i bonus 1.000 euro.

In particolare possono chiedere il riesame in caso di rifiuto della domanda del bonus 1.000 euro:

  • lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori intermittenti;
  • lavoratori autonomi occasionali;
  • lavoratori incaricati alle vendite a domicilio;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali.

INPS ricorda nel messaggio di aver fornito istruzioni per il bonus 1.000 euro con le circolari n. 137 del 26 novembre 2020 e n. 146 del 14 dicembre 2020, ricordando che la seconda circolare si riferisce all’articolo 9 decreto-legge 30 novembre 2020, n. 157 (Ristori quater), la cui disciplina è ora recepita nell’articolo 15-bis del decreto Ristori convertito. Specifica INPS:

“La procedura utilizzata per verificare le domande pervenute è stata realizzata per consentire un’istruttoria centralizzata mediante controlli automatici sui requisiti e sulle incompatibilità e incumulabilità normativamente previste.”

Le categorie sopra elencate che hanno richiesto il bonus 1.000 euro possono verificare gli esiti della domanda e le motivazioni delle reiezioni nella sezione del sito INPS denominata “Covid-19: tutti i servizi” servizio “Indennità 600/1000 euro”, alla voce “Esiti”. L’utente lo può fare accedendo con le proprie credenziali o tramite patronato.

INPS ricorda che i lavoratori appartenenti alle categorie sopra elencate che hanno preso il bonus 1.000 euro ai sensi dell’articolo 9 del decreto Agosto non hanno dovuto fare domanda, ma hanno ricevuto l’indennità prevista dall’articolo 15 in automatico e così la successiva.

I lavoratori che hanno fatto domanda per ottenere il bonus 1.000 euro dell’articolo 15 del decreto Ristori 1, non hanno dovuto fare richiesta per ottenere il bonus 1.000 euro introdotto dall’articolo 15-bis.

Allegato 1
Documentazione per chiedere il riesame del bonus 1.000 euro.

Bonus 1.000 euro rifiutato: come chiedere il riesame

Vediamo ora come chiedere il riesame per il bonus 1.000 euro rifiutato da parte delle categorie sopra elencate e in merito alla normativa sopra evidenziata.

Nel dettaglio INPS fornisce con il messaggio del 19 febbraio, con l’allegato 1, la documentazione che il cittadino deve presentare per chiedere il riesame della domanda del bonus 1.000 euro rifiutata.

Il termine per chiedere il riesame è il ventesimo giorno dalla pubblicazione del messaggio stesso o comunque alla data di notifica della reiezione, se successiva.

L’utente può inviare la documentazione:

  • attraverso il link “Esiti” nella stessa sezione del sito INPS in cui è stata presentata la domanda “Indennità 600/1000 euro”. È prevista un’apposita funzionalità in cui sono elencati i motivi di reiezione e consente di allegare i documenti per chiedere il riesame della domanda di bonus 1.000 euro rifiutata;
  • direttamente alla struttura territoriale di competenza attraverso la casella di posta istituzionale dedicata, denominata riesamebonus600.nomesede@inps.it, istituita per ogni Struttura territoriale INPS.

INPS specifica nel messaggio, in cui l’Istituto elenca anche gli indirizzi amministrativi sui riesami e al quale rimandiamo di seguito per approfondire, quanto segue :

“Si precisa che, per tutte le “reiezione forti” (come individuate nell’Allegato n. 1), il richiedente, avverso tali provvedimenti di reiezione, può proporre azione giudiziaria (cfr. il paragrafo 9 delle circolari n. 137/2020 e n. 146/2020, nonché il messaggio n. 4358 del 2020).”

Messaggio INPS numero 734 del 19-02-2021
Indennità COVID-19 previste dagli articoli 15 e 15-bis del decretolegge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176. Gestione delle istruttorie relative agli eventuali riesami.

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