Il prossimo 2 febbraio scade il termine ultimo per versare bollo e superbollo 2015: chi paga, chi non paga, come si calcola, sanzioni, auto storiche, modalità di versamento. La guida completa per non effettuare errori.
Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.
Il prossimo 2 febbraio scadrà il termine ultimo per pagare bollo e superbollo 2015. I possessori di autoveicoli hanno dunque ancora sei giorni a disposizione per regolarizzare la propria posizione. Ma c’è una brutta notizia: quest’anno si spenderà di più. Quanto? Gli aumenti previsti sono pari al 12%:
Ecco tutte le informazioni riguardanti soggetti interessati e soggetti esenti, modalità di calcolo e di pagamento, sanzioni per i ritardatari.
Bollo e superbollo 2015: scadenze
La scadenza originaria era prevista per il 31 gennaio, che però quest’anno cade di sabato. Il termine viene posticipato dunque a lunedì 2 febbraio, anche se ogni Regione ha la possibilità decidere autonomamente una proroga. In Piemonte, per esempio, la scadenza è fissata per il 16 febbraio.
Bollo e superbollo 2015: chi paga?
Il bollo auto è la tassa automobilistica che grava su tutti i veicoli immatricolati in Italia, mentre il superbollo è l’addizionale erariale pari a 20 euro per Kilowatt dovuta per i veicoli che superano i 185 kw.
A pagare il bollo saranno dunque tutti i possessori di autoveicoli e motoveicoli immatricolati nel nostro Paese. Dovranno invece versare il superbollo i possessori di veicoli superiori a 185 kw. Ricordiamo se sono passati più di 20 anni dalla data di costruzione, il superbollo non è dovuto.
Bollo e superbollo 2015: chi non paga?
Non dovranno versare il bollo auto i possessori di auto elettriche immatricolate meno di cinque anni fa.
Esenti anche i soggetti disabili che risultano intestatari della vettura. Gode dell’esenzione anche l’intestatario dell’auto utilizzata per accompagnare il disabile, ma solo se quest’ultimo risulti fiscalmente a carico del proprietario.
Bollo e superbollo 2015: modalità di calcolo
L’importo del pagamento del bollo dipende dalla potenza del veicolo posseduto. Per sapere quanto si deve versare quindi, basterà utilizzare i tool online reperibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate e su quello dell’ACI. In entrambi i casi si dovranno inserire i seguenti dati:
- dati tecnici del veicolo: potenza espressa in Kw o cavalli vapore, direttiva euro, regione di immatricolazione, tipologia di veicolo,
- la targa.
Anche per calcolare l’importo del superbollo si potrà utilizzare il calcolatore online presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Bollo 2015: sanzioni
Coloro che non pagheranno il bollo entro il 2 febbraio, potranno comunque versare quanto dovuto entro il mese successivo a quello di scadenza, senza subire alcun rincaro.
Le sanzioni previste sono le seguenti:
- 0,2% di maggiorazione per ogni giorno di ritardo se si paga entro 14 giorni dalla scadenza.
- 3% di maggiorazione + interessi tra i 15 e i 30 giorni dopo la data di scadenza,
- 3,75% in più per chi paga oltre il mese dopo la data di scadenza.
In caso di mancato pagamento per un anno la maggiorazione sarà pari al 30%:
Ricordiamo che gli interessi sono pari all’1% annuo.
Bollo 2015: auto storiche
A partire dal 2015 è stato cancellato il mini bollo su autoveicoli e motoveicoli storici con data di immatricolazione compresa tra i 20 e i 30 anni fa e quindi i possessori dovranno versare il normale bollo auto.
Nel caso in cui l’auto fosse di età superiore ai 30 anni, l’agevolazione rimane valida.
Bollo e superbollo 2015: come si paga
Il pagamento del bollo e del superbollo 2015 può essere effettuato tramite:
- sedi ACi, o servizio bollonet ACI,
- ufficio postale,
- tabaccai convenzionati
- agenzie di pratiche auto
- servizio di internet banking.
Commenti
0Nessun commento: scrivi tu il primo.