BCE potrebbe acquistare anche azioni con il “QE2” - RBS

Nicola D’Antuono

26 Ottobre 2015 - 19:00

Secondo quanto affermato dagli esperti di RBS, Mario Draghi potrebbe ampliare il QE acquistando anche le azioni per scongiurare il rischio di deflazione nell’area euro

BCE potrebbe acquistare anche azioni con il “QE2” - RBS

Secondo quanto affermato in un recente report dagli specialisti della Royal Bank of Scotland, una delle banche di investimento più attive sul mercato valutario, la BCE potrebbe ampliare la gamma di asset acquistabili con il secondo round del piano di quantitative easing previsto per inizio dicembre prossimo. Nell’ultima conferenza stampa tenutasi a Malta lo scorso giovedì, il governatore dell’istituto monetario di Francoforte, Mario Draghi, ha parlato della possibilità di acquistare altri asset oltre a quelli già inclusi nel programma di stimolo monetario da 60 miliardi di euro al mese.

Gli esperti di RBS sono convinti che tra gli asset acquistabili ci siano anche le azioni, oltre a una serie di crediti non finanziari, prestiti e debiti emessi da amministrazioni locali. Secondo i calcoli della banca scozzese il piano di “QE2” della BCE potrebbe così rafforzarsi fino a raggiungere la stratosferica cifra di circa 19.000 miliardi di euro. Sarebbe l’ultima cartuccia a disposizione di Draghi & co. per riportare il tasso di inflazione verso il target di medio periodo del 2% e di rilanciare la crescita economica nell’Eurozona, svalutando massicciamente l’euro sui mercati internazionali.

La banca britannica ritiene che le parole pronunciate da Mario Draghi vadano prese alla lettera, in quanto in passato il banchiere italiano ha dato sempre dimostrazione di essere coerente con la forward guidance presentata agli investitori durante le conferenza stampa e i vari discorsi tenuti in giro per il mondo. Oltre alle azioni, poi, la BCE potrebbe acquistare anche bond di società non finanziarie per circa 900 miliardi di euro, a patto che abbiano un rating di lungo periodo pari almeno al livello “BBB”. Infine RBS non esclude che l’Eurotower possa comprare direttamente crediti dalle banche, in quanto finora l’acquisto di ABS, ovvero gli asset-backed securities, non ha funzionato come sperato.