Azioni Poste Italiane “rifugio” tra le turbolenze del Ftse Mib

Livio Spadaro

15/01/2016

Buona performance delle azioni di Poste Italiane che hanno resistito alle turbolenze del Ftse Mib. Rialzo nella prossima settimana?

Azioni Poste Italiane “rifugio” tra le turbolenze del Ftse Mib

Il titolo di Poste Italiane sta reagendo bene alle turbolenze dei mercati, risultando quest’oggi il titolo meno bersagliato dalle vendite a piazza Affari. Nonostante il sell-off in corso sugli indici europei, le azioni di Poste Italiane stanno perdendo solo lo 0,07% e fino a poco tempo fa erano riuscite a scambiare in territorio negativo.

La connotazione del grafico sembra stia prendendo una piega rialzista e, a meno di forti turbolenze dei mercati, potremmo assistere ad un rialzo delle quotazioni del titolo di Poste nella prossima settimana.

Azioni Poste italiane «beni rifugio» su cali dell’indice Ftse Mib

Le azioni di Poste Italiane resistono ai diffusi cali di oggi sui listini europei. Le azioni della società postale al momento in cui si scrive stanno perdendo solo lo 0,07%, praticamente scambiando poco sotto la parità.

Fino a poche ore fa il titolo di Poste era riuscito a mantenersi in territorio positivo evitando un sell-off che ha colpito invece il comparto Oil e le società esportatrici italiane esposte al mercato americano.

I deboli dati statunitensi pubblicati oggi hanno evidenziato un calo delle vendite al dettaglio e della produzione manifatturiera che hanno appesantito notevolmente l’apertura di Wall Street oltre che i listini europei già negativi a causa del crollo del petrolio.

Poco fa il presidente della Fed di New York ha tenuto a confortare i mercati dichiarando che il primo rialzo dei tassi americani ha avuto un buon effetto sull’economia.

Azioni Poste Italiane: analisi tecnica su base daily

Il quadro tecnico di Poste Italiane sembra propendere per una spinta a rialzo nella prossima settimana a meno di eventuali crolli dei listini azionari mondiali visto che, ricordiamo, martedì notte uscirà il dato relativo al PIL cinese che se si rivelerà al di sotto delle attese potrebbe scatenare un pesante sell-off a livello mondiale.

Tenuto conto di questo, il titolo di Poste Italiane è andato a testare il supporto a quota 6,95€ come previsto la settimana scorsa, salvo poi risalire a toccare i massimi settimanali a quota 7,17€. Come detto in precedenza il titolo di Poste ha reagito bene alle turbolenze del mercato di questi giorni, risultando essere quasi un titolo rifugio in caso di pesanti ribassi dell’indice.

Negli ultimi giorni si è registrato un aumento dei volumi nei rialzi che conferma quindi una fase di spinta a rialzo sottostante. La trendline di breve evidenziata in colore giallo è ben lontana dai valori odierni ed il doppio test sul supporto di 6,95€ rafforza la tesi di rialzo.

Gli indicatori tecnici sono contrastati: il RSI spinge per una fase neutra muovendosi sui livelli intorno a 50 mentre il MFI sta abbandonando la zona di ipervenduto segnalando una spinta rialzista. Attualmente ci si potrebbe aspettare un rialzo verso la resistenza a quota 7,19€ che, se violata, lascerebbe spazio per un allungo verso i massimi storici del titolo.