Autocertificazione: quando serve?

Con l’entrata in vigore del nuovo DPCM torna l’obbligo di autocertificazione per alcuni spostamenti sul territorio. Facciamo chiarezza.

Autocertificazione: quando serve?

Torna ufficialmente l’obbligo di autocertificazione in determinate circostanze. L’ultimo DPCM firmato dal Presidente Conte, infatti, introduce diverse limitazioni per gli spostamenti, con restrizioni differenti a seconda dell’area in cui si trova la Regione.

Al momento, infatti, l’Italia è suddivisa in tre diverse aree: gialla, arancione e rossa, per ciascuna delle quali ci sono delle restrizioni ad hoc proporzionate al livello di allerta sul territorio.

L’autodichiarazione per spostarsi è unica e valida su tutto il territorio: è stata pubblicata nella serata di ieri sul sito del Viminale e potete scaricarla cliccando qui.

Semmai, ad essere diverse a seconda della Regione in cui ci si trova sono le situazioni per le quali è necessario avere con sé l’autocertificazione. E dal momento che il DPCM non fa chiarezza su quando effettivamente portare l’autocertificazione - così da farla vedere alle autorità nel caso di un controllo - ecco che precisa domanda è stata fatta al Presidente del Consiglio nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nella serata di ieri, con la quale Giuseppe Conte ha fatto chiarezza su quali sono le novità del nuovo DPCM.

Giuseppe Conte spiega quando serve l’autocertificazione

Capire, in questa serie di restrizioni che cambiano da Regione in Regione, quando è necessaria l’autocertificazione non è semplice. Tuttavia, la risposta data da Giuseppe Conte ad un giornalista che gli ha fatto questa domanda sembra chiarire ogni dubbio a riguardo:

Per quanto riguarda l’autocertificazione questa è collegata ai divieti. Se c’è un divieto riguardo ad un determinato spostamento questo va motivato tramite autocertificazione. Quando invece c’è una sola raccomandazione non va offerta alcuna motivazione e di conseguenza non è necessario portare con sé l’autocertificazione. Ma noi confidiamo che anche le raccomandazioni siano rispettate.

Il Premier, quindi, fa chiarezza su quando effettivamente serve l’autocertificazione per spostarsi, riassumendo il tutto con un principio molto chiaro: questa va portata ogni volta che si potrebbe trasgredire ad una limitazione per gli spostamenti, in quanto bisognerà dimostrare che sussiste una delle motivazioni indicate dal DPCM che derogano alle restrizioni.

A tal proposito, ricordiamo che derogano alle limitazioni sugli spostamenti i seguenti motivi: studio, salute, lavoro e altra necessità.

Autocertificazione nell’area gialla: quando serve

Ma vediamo nel dettaglio quando è necessario portare con sé l’autocertificazione quando ci si trova nell’area gialla, ossia in una di quelle Regioni per le quali al momento non è stata riscontrata una situazione particolarmente preoccupante.

Qui l’unica limitazione agli spostamenti è di tipo oraria: su tutto il territorio nazionale, infatti, è stato imposto il divieto di uscire di casa - salvo il caso in cui sussista una delle casistiche suddette - dopo le 22:00. Per uscire durante il coprifuoco, quindi, sarà necessario portare con sé il modello di autocertificazione.

Ricordiamo anche che chi si trova in una zona gialla non può comunque spostarsi in una Regione della zona arancione o rossa; anche in tal caso serve l’autocertificazione.

Autocertificazione nell’area arancione: quando serve

Restrizioni più severe per le Regioni dell’area arancione. Qui, infatti, oltre al coprifuoco, sono state imposte regole più severe anche per gli spostamenti all’interno dell’area regionale. Nel dettaglio, viene stabilito che non si può uscire dal Comune di residenza, domicilio o abitazione - salvo appunto i casi di necessità - come pure dalla Regione stessa.

Questo significa che serve l’autocertificazione per spostarsi dal proprio Comune o per uscire dalla Regione. Questa è necessaria anche per gli spostamenti all’interno del proprio Comune ma solo dopo le 22:00 (causa coprifuoco).

Autocertificazione nell’area rossa: quando serve

Più semplice da capire quando portare con sé l’autocertificazione nell’area rossa. Qui, infatti, sono previste limitazioni sugli spostamenti anche all’interno del Comune di residenza.

Quindi, possiamo riassumere dicendo che l’autocertificazione va portata ogni volta che si esce da casa (in ogni ora della giornata).

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