L’auto volante esiste, è già partita e tra qualche anno potremmo guidarla tutti. O almeno questo è il progetto di SkyDrive, società giapponese leader mondiale di soluzioni per la mobilità aerea urbana che il 25 agosto ha superato con successo il primo test drive del suo nuovo modello di auto volante SD-03 con pilota a bordo.

La dimostrazione si è svolta presso il Toyota Test Field, uno dei campi di prova più grandi del Giappone, ed è durata 4 minuti circa. Un risultato che potrebbe avere un impatto rivoluzionario nella mobilità mondiale.

Auto volante: in Giappone il primo test drive con pilota

L’auto volante SD-03 è il più piccolo veicolo al mondo in grado di permettere un decollo e un atterraggio verticale. Dispone di otto motori in grado di garantire una sicurezza assoluta in caso di emergenza e occupa lo spazio di due macchine parcheggiate.

In un comunicato stampa ufficiale, il CEO di SkyDrive Tomohiro Fukuzawa ha dichiarato: “Il nostro obiettivo è realizzare una società in cui le auto volanti possano essere un mezzo di trasporto accessibile a tutti, garantendo sicurezza e comodità alle persone”.

Secondo la vision dell’azienda tecnologica nipponica le automobili volanti dovranno essere un prodotto di largo consumo e non esclusiva dei super ricchi, come accade ad esempio per elicotteri e jet privati.

SkyDrive, prime auto volanti nel 2023?

Ad oggi ci troviamo lontani da tale ambizioso obiettivo. L’autonomia di questi mini-velivoli si attesta al momento su un tempo massimo di 10 minuti, con lo scopo di portarla presto a 30 minuti. Troppo pochi per permettere alle persone di usarlo in maniera continua per gli spostamenti di tutti i giorni.

Sarà interessante seguire la vicenda, anche per comprendere una possibile evoluzione del codice della strada e di tutte le pratiche burocratiche connesse.

Ad esempio, le assicurazioni si troveranno a dover ristabilire i premi, i bonus e i malus correlati, e le autorità pubbliche dovranno occuparsi di regolare il traffico aereo per evitare possibili collisioni in volo.

Come detto, al momento una situazione del genere sembra lungi dall’avverarsi, ma la stessa SkyDrive ha annunciato di prevedere la messa in commercio di un’auto volante a due posti entro il 2023.

Se tale risultato dovesse compiersi, allora ci troveremmo in una situazione di enorme ritardo per la regolamentazione di simili veicoli.