Attività sportiva vietata ai non vaccinati: cosa cambia dal 30 dicembre

Chiara Esposito

24 Dicembre 2021 - 22:30

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Allenamenti in palestra vietati ai non vaccinati, così come l’ingresso in piscine e centri benessere. Lo ha stabilito il nuovo decreto: novità in vigore dal 30 dicembre.

Attività sportiva vietata ai non vaccinati: cosa cambia dal 30 dicembre

Allenarsi, andare in palestra, in piscina, o anche solo praticare uno sport di squadra, non agonistico, diventa quasi impossibile per i non vaccinati.

Con l’aumento dei casi e l’arrivo delle festività il governo Draghi ha disposto alcune normative ad hoc per limitare contagi e contatti interpersonali. Dalle mascherine all’aperto anche in zona bianca all’obbligo di indossare una FFP2 quando si accede alla maggior parte a locali e ambienti al chiuso quali cinema e teatri.

Il decreto che il 23 dicembre 2021 ha registrato l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri però vede tra le sue linee guida anche alcune disposizioni capaci di condizionare l’attività sportiva degli italiani poiché regolamenta l’accesso ai locali al chiuso in cui si svolgono normalmente molte delle discipline praticate.

Da una parte c’è la necessità d’indossare un dispositivo di protezione individuale filtrante (FFP2) anche quando ci si reca come spettatori a partite e match in palazzetti e stadi con il divieto di consumare cibi e bevande, dall’altra è stato disposto il controllo anche per i singoli atleti e per le persone che desiderano recarsi in palestre e piscine per allenarsi. A seconda della casistica è infatti richiesto o meno il possesso del Super green pass (riservato a chi è vaccinato o guarito da Covid-19).

Quando non serve il green pass: come funziona oggi

Per quel che possiamo apprendere dalle comunicazioni istituzionali emanate finora però appare chiaro che lo sport all’aperto, anche in aree attrezzate e parchi pubblici, è sempre consentito a tutti, sia ai vaccinati, sia ai non vaccinati, e non serve alcuna documentazione. Analogamente, senza nessuna limitazione anche in caso di zona arancione o rossa, le attività riabilitative e terapeutiche comprese nei livelli essenziali di assistenza (LEA) non sono contemplate nel circuito dei controlli green Pass.

Anche nelle palestre, piscine e centri natatori all’aperto si può praticare sport senza green pass ma attenzione, questo vale solo per la zona bianca e la zona gialla, perché in zona arancione si può accedere a questi spazi solo ed esclusivamente se si è in possesso di pass rafforzato.

Dunque, per praticare sport di squadra in centro sportivi e circoli sportivi all’aperto non serve alcun green pass né in zona bianca, né in zona gialla, né in zona arancione.

Per tutti gli sport che si praticano al chiuso bisogna avere il green pass, anche se qui la differenziazione è in base al colore della zona: generalmente obbligo di green pass base in zona bianca e gialla e pass rafforzato per chi si trova in zona arancione. In poche parole se in assoluto non si è in possesso di un green pass non si possono praticare sport di contatto al chiuso in alcun tipo di zona.

Nessun limite poi per l’accesso agli spogliatoi per chi ha solo il pass base. Questo però vale solo per la zona bianca e gialla, in zona arancione la questione cambia perché possono accedervi solamente i soggetti vaccinati.

All’aperto invece gli sport di contatto si possono praticare anche senza documentazione se ci si trova in zona bianca e gialla mentre in zona arancione è addirittura richiesto il certificato rafforzato.

In ultimo troviamo le regole per gli impianti sciistici. In zona bianca e gialla i comprensori sciistici sono accessibili solo se si è in possesso almeno del green pass base mentre, se si è in fascia arancione, è invece necessario disporre del Super green pass. In zona rossa funivie, cabinovie e seggiovie chiudono e sono inaccessibili a chiunque.

Cosa cambia dal 30 dicembre 2021

Le info appena illustrate sono contenute in un documento emanato dal Governo per chiarire eventuali dubbi. L’esecutivo però ha predisposto questa tabella delle attività consentite senza/con green pass “base” o “rafforzato” specificando che avrà validità fino al 30 dicembre. Dopo questo termine in tutti i contesti regolati dal pass base, a prescindere dal colore assegnato alle varie regioni, sarà necessario presentare invece il green pass rafforzato in quanto entrano in vigore le regole dettate dal nuovo decreto.

Nel dettaglio, già dalla zona bianca, diventa obbligatorio il super green pass per: “piscine, palestre e sport di squadra, ai centri benessere e ai centri termali, ai centri culturali, sociali e ricreativi, alle sale gioco, sale bingo e casinò.”

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