AstraZeneca: Aifa blocca un lotto, von der Leyen rassicura Draghi

Mario D’Angelo

11/03/2021

23/03/2021 - 16:29

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La presidente della Commissione ha telefonato al premier Draghi per tranquillizzarlo circa il vaccino AstraZeneca, oggetto di numerose segnalazioni in Europa. L’Aifa intanto blocca un lotto.

AstraZeneca: Aifa blocca un lotto, von der Leyen rassicura Draghi

Sequestri in via precauzionale di dosi del vaccino anti-Covid AstraZeneca provenienti dal lotto ABV2856, dopo due morti sospette in Sicilia e diverse segnalazioni provenienti da Paesi europei. Lo ha comunicato il Ministero della Salute dopo il divieto di utilizzo emesso dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa).

L’Agenzia europea del medicinale, in un comunicato, ha detto: “Le informazioni disponibili indicano che il numero di eventi tromboembolici nelle persone vaccinate non è più alta di quella vista nella popolazione in generale. Al 9 marzo 2021, sono stati riportati 22 casi tromboembolici su 3 milioni di persone vaccinate con il vaccino anti-Covid AstraZeneca nell’area economica europea”. È lo 0,0007%.

AstraZeneca, Aifa blocca il lotto ABV2856 dopo segnalazioni

No comment. La comunicazione è nelle mani del Ministro. È tutto in evoluzione, bisogna ancora accertare il nesso di causalità”: bocca cucita per il presidente dell’Aifa Giorgio Palù, dopo un incontro con il ministro Giancarlo Giorgetti sul piano vaccini.

Molte dosi del lotto sono state già somministrate negli ultimi giorni a personale scolastico e delle forze dell’ordine e non sono state registrate reazioni allergiche, fanno sapere le Asl della Campania.

L’ente comunica che si stanno “effettuando tutte le verifiche del caso, acquisendo documentazioni cliniche in stretta collaborazione con i NAS e le autorità competenti”. I campioni del lotto sospetto saranno analizzati dall’Istituto Superiore di Sanità. L’Aifa ha detto che comunicherà tempestivamente “qualunque nuova informazione dovesse rendersi disponibile”. Ogni lotto contiene 500.000 dosi.

AstaZeneca, morti sospette in Sicilia

L’allarme è scattato in seguito all’apertura di un’inchiesta da parte della Procura di Siracusa sulla morte di Stefano Paternò, 43 anni, sottufficiale della Marina militare ad Augusta, morto 12 ore dopo aver ricevuto il vaccino AstraZeneca. Gli inquirenti hanno iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo 10 persone, dal personale sanitario che ha somministrato il vaccino alla casa farmaceutica.

Sospetti ci sono anche sul decesso di Davide Villa, 50 anni, agente dell’Anticrimine di Catania. Sempre in Sicilia, un terzo uomo, il maresciallo dei carabinieri Giuseppe Maniscalco, 54 anni, vice comandante della sezione di pg presso la Procura di Trapani, è morto a poche ore dalla somministrazione del vaccino AstraZeneca. A tutti e tre erano state somministrate dosi del lotto ABV2856.

Per Maniscalco, tuttavia, l’autopsia ha già escluso qualsiasi correlazione fra il decesso e il vaccino. Ad annunciarlo è stato Ruggero Razza, assessore alla Salute della Regione: “Le prime indagini hanno dimostrato che una sospetta correlazione sembra essere non dimostrata e anzi scongiurata”.

AstraZeneca, Ema avvia ulteriore revisione

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, intanto, ha telefonato al presidente del Consiglio Mario Draghi per ribadire che non c’è nesso fra i casi di trombosi e la somministrazione del vaccino. L’Agenzia europea del medicinale, intanto, ha avviato una “ulteriore revisione accelerata”.

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