Assegno ordinario di invalidità: esiste un’età minima per richiederlo?

Lorenzo Rubini

17 Marzo 2021 - 14:55

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L’assegno ordinario di invalidità può essere richiesto anche in giovane età o esiste un’età minima per l’accesso?

Assegno ordinario di invalidità: esiste un'età minima per richiederlo?

Quando viene certificata invalidità in forma medio/grave in giovane età è possibile accedere a qualche tipo di pensionamento? Esiste una misura che permette di percepire la pensione indipendentemente dall’età agli invalidi con percentuale pari o superiore al 67% a patto che rispondano a determinati requisiti contributivi.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Sono un uomo di 44 anni sono invalido civile con 74% ho circa 26anni di contributi ho lavorato da quando avevo 15 anni posso andare in pensione anticipata” .

Assegno ordinario di invalidità a 44 anni

Non esiste una pensione vera e propria cui poter accedere con i suoi requisiti, nonostante le sia stata riconosciuta una invalidità del 74%. Infatti, 44 anni sono davvero troppo pochi per avere diritto ad una pensione ma questo non esclude il possibile diritto ad una prestazione previdenziale.

L’assegno ordinario di invalidità (che ricordiamo è accessibile solo per lavoratori che possono vantare contributi versati da autonomi o da lavoratori dipendenti del settore privato), infatti, è equiparabile ad una pensione visto che permette di cessare, se lo si desidera, l’attività lavorativa e di percepire una prestazione calcolata sui contributi effettivamente versati ma permette l’accesso indipendentemente dall’età.

L’AOI spetta a coloro cui sia stata riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo (e, quindi, una invalidità civile pari o superiore al 67%). E’ necessario, per poter presentare domanda, essere in possesso di almeno 5 anni di contributi maturati ma almeno 3 anni devono essere stati versati nel quinquennio che precede la domanda.

L’assegno ordinario di invalidità non richiede la cessazione dell’attività lavorativa e, quindi, si può decidere anche di continuare a lavorare. Ma per chi non riesce la prosecuzione del lavoro non è obbligatoria.

Di fatto, quindi, l’assegno ordinario di invalidità, il cui importo viene calcolato sui contributi effettivamente maturati al momento della domanda, si comporta come una pensione e nel suo caso è l’unica prestazione cui può accedere, se soddisfa i requisiti contributivi, vista la giovane età.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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