Assegni nucleo familiare Gestione Separata: sono più alti di quelli per dipendenti?

Lorenzo Rubini

11 Settembre 2021 - 19:10

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Gli assegni al nucleo familiare possono essere richiesti anche per chi versa i propri contributi nella Gestione Separata INPS, ma c’è differenza nell’erogazione.

Assegni nucleo familiare Gestione Separata: sono più alti di quelli per dipendenti?

Oltre a spettare a lavoratori dipendenti e pensionati gli assegni al nucleo familiare possono essere richiesti anche da coloro che sono iscritti alla Gestione Separata INPS. In questo caso, non essendoci una busta paga, la modalità di erogazione ma anche le tempistiche della domanda, sono differenti.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Salve, io e la mia compagna abbiamo una bimba di circa 2 anni. Non siamo sposati, conviviamo nella stesso indirizzo di residenza. io sono un dipendente tempo ind. mentre lei è una partita iva iscritta alla gestione separata. gli ANF li ho richiesti io (e lei ha certificato la sua rinuncia), e in base al mio reddito mi sono arrivati in busta paga 65 euro mensili da quando la bimba è nata.Causa nostra ignoranza, al tempo pensavamo che gli ANF potevano richiederli solo i dipendenti (ora ho scoperto che non è così).
DOMANDA: considerato che (purtroppo) la mia compagna non lavorava molto e aveva negli anni precedenti un reddito sicuramente più basso di 14mila annui (ho visto le tabelle), non è che era meglio li chiedesse lei gli ANF ? i quali magari potevano essere di 137 euro mensili? Grazie per l’attenzione.”

ANF Gestione Separata

Per avere diritto agli ANF gli iscritti alla Gestione Separata devono rispettare le seguenti condizioni: versare contributi pari allo 0,72% e che il reddito complessivo del nucleo familiare derivi almeno per il 70% da reddito dipendente o da collaboratore o da professionista iscritto alla Gestione Separata.

Nel vostro caso il problema non si pone visto che, non essendo sposati, rientra nel reddito per gli ANF solo quello del genitore richiedente. L’importo, anche in questo caso, si può desumere dalle tabelle ANF e in base ai componenti del nucleo familiare e loro reddito.

E’ probabile, quindi, che se la mamma ha un reddito più basso possano spettarle assegni al nucleo familiare più alti. Ma dovete tenere presente che nella Gestione Separata non vengono erogati mese per mese ma in unica soluzione l’anno successivo a quello di spettanza.

La domanda per gli assegni, infatti, va presentare dopo il 1 febbraio dell’anno solare successivo a quello di riferimento visto che è necessario essere a conoscenza del reddito generato l’anno precedente.

Per il 2020, quindi, la domanda è stata presentata dopo il 1 febbraio 2021, per il 2021 si potrà presentare solo nel 2022 (ma nel vostro caso non è possibile visto che per il 2021 li sta percependo lei e che dal 1 gennaio 2022 per tutti, entrerà in vigore l’assegno unico per i figli).

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