Assegni al nucleo familiare: il padre quando rientra nel nucleo del figlio?

Il nucleo familiare ai fini ANF è ben diverso da quello ai fini ISEE o a quello derivante dallo Stato di famiglia. Vediamo quando il padre rientra nel nucleo del figlio.

Assegni al nucleo familiare: il padre quando rientra nel nucleo del figlio?

Per la compilazione della domanda degli assegni al nucleo familiare è necessario indicare tutti i componenti del nucleo stesso ed i redditi prodotti dagli stessi. Ma non sempre è facile determinare chi rientra nel nucleo familiare ANF, soprattutto quando si presentano composizioni familiari fuori dal comune (mamma e papà coniugati e figli).

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Gentilissimi,
vi scrivo in merito alla compilazione della richiesta di assegno del nucleo familiare.
Sono mamma di un bimbo, e non risulto coniugata. Suppongo che il bambino faccia parte del mio nucleo familiare? Mentre il padre del bambino non è il mio coniuge? Non siamo né sposati né residenti nello stesso domicilio.
Grazie mille,”

Assegni nucleo familiare e padre del bambino

Nel nucleo familiare ai fini ANF, oltre ai figli minorenni, eventuali figli maggiorenni inabili totalmente al lavoro o studenti ed appartenenti ad un nucleo familiare numeroso, eventuali nipoti minorenni, fratelli o sorelle con determinati requisiti, entra solo il coniuge se non effettivamente e legalmente separato.

Per i genitori non coniugati, siano essi conviventi o non conviventi, deve essere inserito nel nucleo familiare solo il genitore che convive con i figli mentre dell’altro non va inserito né il nominativo né, tanto meno, i redditi.

Nel suo caso, quindi, fermo restando che suo figlio appartiene al suo nucleo familiare, deve inserire nella domanda solo il suo nominativo e quello di suo figlio.

In caso di genitori non sposati con figli nati al di fuori del matrimonio ad aver diritto a richiedere l’assegno al nucleo familiare è soltanto il genitore convivente con la prole.

Per presentare domanda, quindi,

  • se lei è una lavoratrice dipendente deve utilizzare il classico modello ANF Dip (Sr16) indicando nella stessa i propri redditi.
  • se, invece, non è dipendente e vuole utilizzare la posizione del padre (dipendente) per richiedere gli ANF deve presentare domanda su modello ANF/Fn indicando sempre i redditi del genitore convivente e la modalità di pagamento desiderata. La domanda, in questo caso, andrà presentata al datore di lavoro del genitore non convivente mentre il pagamento delle somme dovute arriverà direttamente al genitore convivente.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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