Ape sociale 2021: domande al via. Requisiti, importi e come richiederla

Teresa Maddonni

11 Gennaio 2021 - 17:05

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Ape sociale 2021: confermata con la Legge di Bilancio, INPS comunica la possibilità di fare domanda e andare in pensione prima. Vediamo come funziona, quali sono i requisiti, importi e come richiedere la prestazione con la guida completa.

Ape sociale 2021: domande al via. Requisiti, importi e come richiederla

Ape sociale 2021: domande al via per la misura prorogata con la Legge di Bilancio 2021.

A comunicare la possibilità di fare domanda per Ape sociale 2021, in particolare per il riconoscimento delle condizioni per l’accesso alla misura in attesa della circolare dettagliata successiva, è INPS.

Ape sociale 2021 resta anche per quest’anno una sorta di forma di pensionamento anticipato cui si può accedere secondo i requisiti e le modalità che restano pertanto invariate.

Come specifica INPS possono infatti accedere ad Ape sociale 2021 i soggetti che nel corso del 2021 maturano i requisiti e le condizioni previste dalla Legge di Bilancio 2017 e successive, come anche coloro che hanno perfezionato i requisiti negli anni precedenti a quello in corso e che non ne abbiano fatto domanda.

Ape sociale, lo ricordiamo, anche nel 2021 resta al solito il sistema per anticipare la pensione a 63 anni, ma più che un trattamento pensionistico si tratta di un’indennità a carico dello Stato per creare uno scivolo fino al raggiungimento della pensione di vecchiaia o anche per quella anticipata.

Per accedere ad Ape sociale 2021 non basta avere 63 anni di età, ma occorre anche avere 30 o 36 anni di contributi, essere disoccupati o appartenere ad altre specifiche categorie.

Insieme ad Ape sociale per il 2021 viene riconfermata con la Legge di Bilancio anche Opzione donna la misura per la pensione anticipata delle lavoratrici dipendenti e autonome.

Vediamo quali sono i requisiti per accedere ad Ape sociale 2021, gli importi del trattamento e come fare domanda secondo le tre finestre temporali a disposizione con la guida completa di Money.it.

Ape sociale 2021 confermata con la Legge di Bilancio

La Legge di Bilancio 2021 conferma Ape sociale che viene prorogata anche per quest’anno e fino al 31 dicembre. Come si legge nel testo della manovra:

339. All’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232, sono apportate le seguenti modificazioni:

  • a) Al comma 179, alinea, le parole: “31 dicembre 2020” sono sostituite dalle seguenti: “31 dicembre 2021”;
  • b) Al comma 186 le parole: “323,4 milioni di euro per l’anno 2021, di 101,2 milioni di euro per l’anno 2022 e di 6,5 milioni di euro per l’anno 2023” sono sostituite dalle seguenti: “411,1 milioni di euro per l’anno 2021, di 285,1 milioni di euro per l’anno 2022, di 169,3 milioni di euro per l’anno 2023, di 119,9 milioni di euro per l’anno 2024, di 71,5 milioni di euro per l’anno 2025 e di 8,9 milioni di euro per l’anno 2026”.

340. Le disposizioni di cui al secondo e al terzo periodo del comma 165 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, si applicano anche con riferimento ai soggetti che verranno a trovarsi nelle condizioni indicate nel corso dell’anno 2021.

Con la Legge di Bilancio 2021 inizialmente era previsto, come spiegava chiaramente la relazione illustrativa che accompagnava la bozza del disegno di legge, che potessero accedere ad Ape sociale nel 2021 anche i disoccupati che non avessero percepito l’indennità di disoccupazione per carenza del requisito assicurativo e contributivo, disposizione questa poi venuta meno.

Ape sociale 2021: requisiti

Per Ape sociale 2021, che viene prorogata fino al 31 dicembre 2021 dalla Legge di Bilancio, i requisiti restano i medesimi in vigore nel 2020 come abbiamo anticipato.

Ape sociale consiste in un’indennità corrisposta fino al raggiungimento dell’età prevista per la pensione di vecchiaia o per l’anticipo.

Per accedere ad Ape sociale anche per il 2021 occorre avere 63 anni e 30 o 36 anni di contributi a seconda della categoria di appartenenza.

Le categorie che possono beneficiare di Ape sociale sono:

  • disoccupati che hanno cessato integralmente, al momento della domanda, di ricevere le prestazioni per gli ammortizzatori sociali da almeno 3 mesi. Il requisito contributivo è di almeno 30 anni;
  • soggetti con invalidità civile pari o superiore al 74% con almeno 30 anni di contributi;
  • persone che assistono parenti di primo grado con disabilità grave con almeno 30 anni di contributi i cosiddetti caregiver;
  • lavoratori occupati in attività gravose con almeno 36 anni di contributi. Questi per beneficiare dell’anticipo pensionistico gratuito devono dimostrare di aver svolto un’attività gravosa per almeno 6 anni negli ultimi 7- rimandiamo all’elenco dettagliato dei lavori gravosi - o per almeno 7 negli ultimi 10.

Per le lavoratrici madri è previsto uno “sconto” contributivo: per ogni figlio, infatti, viene tolto un anno di contributi, fino a un massimo di due anni. Gli anni di contributi richiesti in questo caso sono 28.

L’accesso ad Ape sociale anche nel 2021 è subordinato alla cessazione di attività di lavoro dipendente, autonomo e parasubordinato svolta in Italia o all’estero. Per accedere alla prestazione non è possibile essere titolari di pensione diretta. Con Ape sociale 2021 è possibile percepire reddito da lavoro, ma solo se si rispettano determinati criteri e vale a dire:

  • per il lavoro dipendente o la collaborazione coordinata e continuativa la soglia massima è fissata a 8.000 euro annui;
  • per il lavoro autonomo la soglia è di 4.800 euro annui.

Importi e come funziona

Prima di vedere come fare domanda per Ape sociale 2021 con la nostra guida dettagliata, vediamo quali sono gli importi erogati e come funziona il trattamento che accompagna alla pensione vera e propria le categorie di lavoratori con i requisiti che abbiamo sopra illustrato.

Come abbiamo anticipato per Ape sociale viene erogata, anche nel 2021, un’indennità a carico dello Stato che decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda di accesso al beneficio se sussistono i requisiti.

Ape sociale viene corrisposta per 12 mensilità all’anno, come abbiamo anticipato, fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia o per la pensione anticipata. L’assegno erogato con Ape sociale 2021 può avere diversi importi perché l’indennità può essere:

  • pari al valore della pensione calcolata al momento dell’accesso alla prestazione se inferiore a 1.500 euro;
  • di 1.500 euro se la pensione è pari o maggiore a questo importo.

In definitiva l’indennità erogata con Ape sociale 2021 non può superare i 1.500 euro mensili. Durante Ape sociale non spetta la contribuzione figurativa, né vengono riconosciuti gli assegni familiari.

Come fare domanda

La domanda per accedere ad Ape sociale nel 2021 può essere inoltrata a INPS e sempre in tre finestre temporali, la prima delle quali dovrebbe chiudersi il 31 marzo 2021.

INPS immaginiamo, come ha fatto lo scorso anno, andrà a comunicarlo con una circolare dettagliata, in ogni caso questa non è l’unica fase in cui sia possibile presentare la domanda per accedere ad Ape sociale nel 2021. Ci sono altre due fasi:

  • la seconda finestra per inviare la domanda scade il 15 luglio 2021;
  • la terza finestra per inviare domanda per Ape sociale 2021 scade invece il 30 novembre.

INPS anche per Ape sociale 2021 dovrebbe prendere in considerazione le domande ricevute nella seconda e nella terza fase solo in caso di risorse ancora disponibili dopo la prima finestra.

La domanda per accedere ad Ape sociale va inviata, anche per il riconoscimento dei requisiti di accesso al beneficio, alle sedi territoriali di INPS di competenza attraverso il servizio online cui si può accedere con SPID, CNS, CIE o anche con PIN rilasciato entro il 30 settembre 2020.

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