Alfa Romeo: rilancio in grande stile con Stellantis

Redazione Motori

24 Marzo 2021 - 11:42

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Arrivano ulteriori indiscrezioni su come sarà il rilancio di Alfa Romeo nel nuovo gruppo Stellantis

Il rilancio di Alfa Romeo ad opera di Stellantis potrebbe avvenire in grande stile. Si dice infatti che la gamma della casa automobilistica del Biscione possa venire ampliata notevolmente con addirittura 2 auto per ogni segmento a partire dal segmento B dove troverebbero spazio il futuro Alfa Romeo Brennero che come sappiamo sarà prodotto in Polonia e forse una berlina compatta.

Due modelli per categoria nel futuro di Alfa Romeo

Nel segmento C accanto al SUV Alfa Romeo Tonale che sarà presentato in settembre con le prime consegne a febbraio 2022, potrebbe trovare spazio una nuova Alfa Romeo Giulietta. Anche questa vettura, come Brennero, potrebbe venire prodotta all’estero venendo costruita sulla stessa piattaforma di Peugeot 308, DS4 e Opel Astra.

Nel segmento D dovrebbero essere confermati Alfa Romeo Stelvio e Giulia che a breve saranno aggiornati con novità estetiche e tecnologiche e l’introduzione delle prime versioni elettrificate. Infine si dice anche che nel segmento E sfruttando tecnologie e risorse di Stellantis, Alfa Romeo possa accogliere due nuove vetture: una berlina e un SUV.

Queste due auto potrebbero essere molto importanti per imporre il marchio del Biscione in paesi quali Cina, Stati Uniti e Medio Oriente. Il nuovo piano di rilancio di Alfa Romeo sarà svelato entro fine anno dal nuovo amministratore delegato Jean-Philippe Imparato che ha detto addio a Peugeot proprio allo scopo di rilanciare lo storico marchio milanese.

Saranno anche svelati i modelli che arriveranno in sinergia con gli altri due marchi premium di Stellantis: DS Automobiles e Lancia. Infine potrebbe essere annunciata anche una nuova auto sportiva in versione limitata che potrebbe nascere in collaborazione con Maserati sulla base della recente MC20. L’obiettivo del piano sarà quello di portare Alfa Romeo a vendere mezzo milione di unità all’anno, iniziando a dare serio fastidio alle rivali tedesche e non solo.

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