Da qualche giorno Alfa Romeo ha un nuovo amministratore delegato. Si tratta di Jean-Philippe Imparato che da domani 27 gennaio sarà ufficialmente il nuovo numero uno della casa automobilistica del Biscione al posto dell’americano Tim Kuniskis.

Il nuovo piano di rilancio di Alfa Romeo sarà rivelato a settembre

L’ex CEO di Peugeot avrà l’arduo compito di rilanciare le sorti dello storico marchio milanese, che da qualche anno a questa parte sta vivendo una vera e propria crisi a causa di vendite sempre più basse a livello globale. Questo anche per la presenza di appena due modelli nella sua gamma: Giulia e Stelvio.

Purtroppo il piano di rilancio di Alfa Romeo architettato da Sergio Marchionne a causa della morte di quest’ultimo non è stato portato a compimento. Negli ultimi anni la gamma del Biscione non ha ricevuto novità importanti a parte l’addio di Giulietta e 4C.

L’ec CEO di Peugeot Jean-Philippe Imparato vuole riportare il Biscione al successo

Si spera che con Stellantis la situazione di Alfa Romeo possa essere cambiata radicalmente. La nomina di Jean-Philippe Imparato a nuovo numero uno del marchio fa ben sperare. Dopo gli ottimi risultati ottenuti alla guida di Peugeot negli ultimi 4 anni con le vendite in crescita notevole e l’immagine notevolmente migliorata, si spera che adesso il francese di chiare origini italiane possa fare lo stesso anche con la casa milanese.

A proposito di ciò, Imparato ha lasciato intendere nelle scorse ore che a settembre sarà rivelato il nuovo piano di rilancio di Alfa Romeo. Subito dopo l’estate dunque dovremmo finalmente conoscere le intenzioni di Stellantis. Probabilmente questo sarà svelato in occasione dell’anteprima di Alfa Romeo Tonale che proprio a settembre dovrebbe venire presentato per poi essere messo in vendita entro fine anno.

Cresce nel frattempo la curiosità di sapere quali saranno le novità che Alfa Romeo riceverà sotto la guida di Imparato. Si parla del ritorno di Giulietta, l’arrivo di almeno un altro paio di SUV e qualche auto sportiva per ristabilire una connessione tra il marchio attuale e il suo glorioso passato.

Poi ovviamente non si possono escludere soprese importanti come l’arrivo di un’ammiraglia Alfetta che potrebbe servire per fare breccia in un mercato importante come quello cinese.