ANF, importi e nuovi livelli di reddito dal 1° luglio 2022: circolare INPS

Teresa Maddonni

1 Giugno 2022 - 19:09

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Rivalutazione assegni al nucleo familiare (ANF), più precisamente dei livelli reddituali per il calcolo dell’importo. Le nuove tabelle nella circolare numero 65 dell’INPS del 30 maggio e beneficiari.

ANF, importi e nuovi livelli di reddito dal 1° luglio 2022: circolare INPS

Per gli ANF, vale a dire gli assegni al nucleo familiare, sono stati pubblicati i nuovi livelli di reddito per il calcolo degli importi fino al 2023.

A comunicare i nuovi livelli reddituali degli ANF dal 1° luglio 2022 e fino al 30 giugno 2023 è l’INPS con la circolare numero 65 del 30 maggio scorso.

Nonostante l’introduzione dell’assegno unico e universale per i figli a carico che ha sostituito tutte le misure di sostegno alla famiglia a partire dal 1° marzo 2022, quindi anche gli ANF, questi ultimi restano comunque in vigore per i nuclei familiari diversi da quelli che comprendono figli e orfanili.

Vediamo allora come sono rivalutati i nuovi livelli di reddito per gli ANF dal 1° luglio.

ANF, importi e livelli di reddito dal 1° luglio 2022: ecco per chi

Per gli assegni al nucleo familiare sono state pubblicate le tabelle aggiornate in vigore dal 1° luglio dei livelli reddituali per il calcolo degli importi.

Come ricorda l’INPS nella circolare numero 65 del 30 maggio, il decreto-legge 13 marzo 1988, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 maggio 1988, n. 153, stabilisce che “i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare sono rivalutati annualmente, con effetto dal 1° luglio di ciascun anno, in misura pari alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, calcolato dall’ISTAT, intervenuta tra l’anno di riferimento dei redditi per la corresponsione dell’Assegno e l’anno immediatamente precedente.”

La rivalutazione degli ANF riguarda solo alcune categorie di beneficiari, quelle che non sono venute meno con l’entrata in vigore dell’assegno unico per i figli.

L’Istituto infatti ricorda che il decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230, che ha istituito l’assegno unico e universale per i figli a carico in vigore dal 1° marzo 2022 ha contestualmente abrogato, sempre da quella data, l’assegno al nucleo familiare con figli e orfanili.

Gli ANF restano comunque in vigore, ricorda ancora l’INPS nella circolare, per i nuclei familiari composti dai coniugi, dai fratelli, dalle sorelle e dai nipoti.

La rivalutazione degli ANF riguarda quindi soltanto queste tipologie di nuclei e di conseguenza solo le tabelle 19, 20A, 20B, 21A, 21B, 21C, 21D.

ANF: rivalutazione livelli di reddito dal 1° luglio 2022

La rivalutazione dei livelli di reddito delle tabelle contenenti gli importi mensili degli assegni per il nucleo familiare è avvenuta, come anticipato, tenendo conto della variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) al netto dei tabacchi, calcolata dall’ISTAT tra l’anno 2021 e l’anno 2020 che è risultata pari a + 1,9 per cento.

I nuovi livelli di reddito e relativi importi degli ANF saranno in vigore per il periodo che va dal 1° luglio 2022 al 30 giugno 2023.

Scrive l’istituto nella circolare:

“Gli stessi livelli di reddito avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione.”

Chi ha diritto agli ANF deve presentare domanda ogni anno e comunicare entro 30 giorni l’eventuale variazione reddituale o del nucleo familiare. Il reddito inoltre deve derivare per almeno il 70 per cento da lavoro dipendete e assimilato.

Devono essere considerati i redditi prodotti nell’anno solare precedente al 1° luglio di ogni anno e che hanno valore fino al 30 giugno dell’anno successivo. Quindi, specifica l’INPS sul proprio sito, “se la richiesta di assegno per il nucleo familiare riguarda periodi compresi nel primo semestre, ovvero da gennaio a giugno, i redditi da dichiarare sono quelli conseguiti due anni prima. Invece, se i periodi sono compresi nel secondo semestre, da luglio a dicembre, i redditi da dichiarare sono quelli conseguiti nell’anno precedente.”

È necessario anche specificare che il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70 per cento, da reddito derivante da lavoro dipendente e assimilato.

I redditi del nucleo familiare da considerare, specifica sempre l’INPS nella pagina dedicata agli ANF sul sito ufficiale, sono quelli assoggettabili all’IRPEF, al lordo delle detrazioni d’imposta, degli oneri deducibili e delle ritenute erariali.

Sono da indicare anche i redditi esenti da imposta o soggetti alla ritenuta alla fonte a titolo d’imposta o imposta sostitutiva (se superiori complessivamente a 1.032,91 euro).

Riportiamo di seguito le nuove tabelle con i livelli reddituali aggiornati e la circolare numero 65 dell’INPS in pdf.

Circolare numero 65 del 30 maggio 2022
Corresponsione dell’Assegno per il nucleo familiare. Nuovi livelli reddituali per il periodo 1° luglio 2022 – 30 giugno 2023.
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