Attualità

Negozi riaprono lunedì 18 maggio: le nuove regole da seguire

Martino Grassi 16 maggio 2020

Da lunedì 18 maggio riaprono i negozi nel territorio nazionale. In tutte le regioni valgono le nuove regole approvate da Stato e governatori sul commercio al dettaglio. Ecco quali sono

I negozi riaprono il 18 maggio in tutte le regioni. Le attività di vendita la dettaglio, quindi, possono nuovamente alzare le serrande e accettare i clienti.

Occorre, però, rispettare una serie di misure di sicurezza, secondo quanto stabilito dall’accordo Governo-Regioni e scritto in un apposito documento.

La Fase 2, quindi, si arricchisce di novità: i negozi possono riattivarsi secondo quanto stabilito dalle linee guida comuni sul territorio nazionale.

Negozi aperti dal 18 maggio: quali?

In attesa di specificazioni regionali, il Consiglio dei ministri ha stabilito che da lunedì 18 maggio possono riaprire tutti gli esercizi commerciali di vendita al dettaglio, così come anche parrucchieri, estetisti, bar e ristoranti.

La riapertura ha un comune denominatore per le Regioni: il rispetto delle linee guida di sicurezza che sono state approvate e che vanno a sostituire i canoni de L’INAIL giudicati troppo restrittivi dai governatori.

L’ Esecutivo, comunque, ha concesso una certa autonomia alle Regioni che dunque potranno impedire ai commercianti di alzare le saracinesche qualora non ritenessero la situazione sanitaria sotto controllo.

Negli scorsi giorni quasi tutti i governatori delle Regioni avevano fatto molta pressione sul Governo affinché concedesse la riapertura a livello regionale. È quindi presumibile che la riapertura avverrà ovunque; restano dei dubbi solo sulla Lombardia e sul Piemonte, le due regioni maggiormente colpite dal coronavirus in questo momento.

Riapertura negozi: le nuove regole

Il documento approvato da Stato e Regioni elenca una serie di misure basilari che i negozianti dovranno rispettare per poter aprire dal 18 maggio.

Il capitolo dedicato è quello del settore commercio al dettaglio, che si può leggere nel seguente testo ufficiale.

Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative

Nello specifico, queste le indicazioni:

▪ In particolar modo per supermercati e centri commerciali, potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C;
▪ Prevedere regole di accesso, in base alle caratteristiche dei singoli esercizi, in modo da evitare assembramenti e assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti;
▪ Garantire un’ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per l’igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche, promuovendone l’utilizzo frequente da parte dei clienti e degli operatori;
▪ In caso di vendita di abbigliamento: dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce;
▪ I clienti devono sempre indossare la mascherina, così come i lavoratori in tutte le occasioni di interazione con i clienti;
▪ L’addetto alla vendita deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente);
▪ Assicurare la pulizia e la disinfezione quotidiana delle aree comuni;
▪ Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria;
▪ La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche.