Indossare la mascherina fa male? Gli effetti collaterali a lungo termine

Con il nuovo DPCM torna l’obbligo della mascherina in tutti i luoghi all’aperto, ma indossarla per molto tempo fa male?

Indossare la mascherina fa male? Gli effetti collaterali a lungo termine

Indossare la mascherina fa male? Dopo diversi mesi in cui abbiamo imparato a convivere con questo presidio di protezione sempre più persone di stanno ponendo questa domanda, dal momento che con il nuovo DPCM torna l’obbligo di indossarla sempre anche nei luoghi all’aperto.

Con l’incremento del numero delle nuove infezioni registrate nelle ultime settimane il governo ha infatti deciso di attuare una nuova stretta per limitare la diffusione del virus, tuttavia l’utilizzo prolungato della mascherina, anche se indispensabile, potrebbe comportare dei problemi per la salute, soprattutto se le mascherine vengono indossate per molto tempo. Ecco perché.

Indossare la mascherina fa male? Gli effetti collaterali

Con il nuovo DPCM il ministro della Salute Speranza ha confermato l’obbligo di indossare la mascherina in tutti i luoghi all’aperto, oltre che negli spazi chiusi accessibili al pubblico. In base alla tipologia, le mascherine possono presentare diversi effetti collaterali, soprattutto se indossate per molto tempo, a carico del sistema respiratorio e cutaneo.

Alcune mascherine potrebbero generare delle difficoltà nella respirazione, nello specifico per quanto riguarda le comuni mascherine chirurgiche non ci sono particolari effetti collaterali nella respirazione, nemmeno per chi soffre di patologie allergiche come la rinite o l’asma bronchiale, ma anzi possono offrire una difesa in più nei confronti dei pollini.

Le mascherine FFP2 e FFP3, che garantiscono una maggiore protezione sia in entrata che in uscita se sprovviste di valvole, sono invece più problematiche. Le prime sono ben tollerate dalla maggior parte delle persone mentre le seconde potrebbero causare una sensazione di affanno e fame d’aria se utilizzate per molto tempo dal momento che l’aria espirata si accumula al loro interno, inumidendo il materiale di cui sono composte e rendendo più difficile la respirazione.

Un altro dei problemi più comuni può essere il dolore alle orecchie dovuto alla presenza degli elastici che le tengono ancorate al volto o altri disturbi della pelle, come arrossamento e acne. Questi inestetismi sono dovuti in larga parte al materiale di cui sono composte le mascherine, che potrebbero causare una reazione simil-allergica, e dal fatto che nella zona tra il naso e la bocca si crea un ambiente caldo umido che comporta una modifica del microbiota cutaneo.

Quali sono le soluzioni?

Nel caso in cui si dovesse indossare la mascherina per molto tempo è necessario sceglierne una buona che non ostacoli troppo la respirazione, ed è preferibile indossare quella chirurgica, anche se non offre una protezione dall’esterno.

Per quanto riguarda i problemi cutanei è consigliabile utilizzare una crema barriera lenitiva almeno nella zona delle orecchie e nei punti più critici per assorbire l’umidità in eccesso e mantenere la pelle asciutta.

Una volta rimossa la mascherina inoltre è importante detergere e idratare accuratamente la zona della bocca e del naso con dei prodotti specifici per le pelli sensibili.

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