730 precompilato con errori, l’allarme Cgil per le CU 2026

Nadia Pascale

30 Aprile 2026 - 09:52

La Cgil lancia l’allarme: i sostituti di imposta hanno commesso errori nella elaborazione delle Certificazioni uniche, a rischio il rimborso Irpef.

730 precompilato con errori, l’allarme Cgil per le CU 2026

Il modello 730 precompilato 2026 in molti casi potrebbe presentare degli errori dovuti a un errato calcolo delle somme che concorrrono alla formazione del reddito nelle CU 2026: il risultato è un rimborso non riconosciuto. A lanciare l’allarme è la Cgil. Ecco cosa fare.

Da oggi 30 aprile i contribuenti possono prendere visione del 730/2026 precompilato, per le modifiche e l’inoltro si dovrà attendere il 14 maggio, ma nel frattempo è già allarme, nelle Certificazioni Uniche, alla base del modello 730 precompilato, c’è un errore di calcolo legato al taglio del cuneo fiscale.

Ecco in quali casi il modello 730/2026 contiene degli errori dovuti a un errato calcolo del taglio del cuneo fiscale da parte dei sostituti di imposta e come gli errori influenzano i rimborsi.

Cgil: i sostituti di imposta hanno commesso errori nelle Certificazioni uniche, è allarme rimborsi fiscali

La Cgil in una nota al MEF dei giorni scorsi ha segnalato che in seguito a un monitoraggio costante delle strutture territoriali dell’Organizzazione e dei suoi Centri di Assistenza Fiscale sarebbero emersi numerosi errori e assenza di dati nella predisposizione da parte dei sostituti di imposta delle Certificazioni Uniche 2026 “relativi alla natura del reddito di lavoro (art. 49, co. 1 del Tuir), utili per verificare il diritto alla somma che non concorre alla formazione del reddito (cosiddetta «somma aggiuntiva») o all’ulteriore detrazione per redditi di lavoro dipendente"( taglio del cuneo fiscale).
Tra i sostituti che hanno commesso errori vi sono le imprese che operano nel settore edile e che hanno corrisposto l’Ape (Anzianità professionale edile).
Il rischio è la perdita di detrazioni fiscali e quindi rimborsi in favore dei contribuenti.
La Cgil sottolinea di aver prontamente sollecitato i sostituti di imposta alla correzione degli errori che possono portare a un’indebita perdita di detrazioni fiscali.

Agenzia delle Entrate, ecco come recuperare i rimborsi con la Certificazione rettificativa

L’Agenzia delle Entrate ha prontamente dato seguito alla segnalazione e sottolineato che in molti casi sono già pervenute Certificazioni rettificate e per questo molte dichiarazioni precompilate sono già state corrette. Inoltre, sottolinea che fino al 14 maggio il modello 730/2026 precompilato sarà disponibile per la sola visione, non potrà essere modificato o inoltrato, in questo lasso di tempo si invitano i sostituti di imposta, qualora riscontrino errori nella elaborazione delle Certificazioni Uniche trasmesse all’Agenzia delle Entrate, a provvedere alla trasmissione di una Certificazione rettificativa.

I contribuenti interessati saranno informati della presenza della Certificazione unica rettificativa nel cassetto fiscale con un avviso personalizzato visibile nella pagina web della dichiarazione precompilata.

SONDAGGIO

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.