Warren Buffett torna a investire. Dopo mesi di attesa prudente in cui ha accumulato una liquidità monstre di oltre 347 miliardi di dollari, il leggendario investitore di Omaha ha finalmente deciso di muovere (di nuovo) le sue pedine. Berkshire Hathaway ha investito 3,2 miliardi di dollari in azioni nel primo trimestre del 2025. E di questi, circa 1,8 miliardi sono stati destinati a 7 azioni meno note delle classiche big, ma con fondamentali solidi, forse proprio per questo, cariche di potenziale.
Vediamo quali sono queste 7 aziende e perché potrebbero interessare.
Le 7 azioni scelte da Buffett
Chi conosce la filosofia di Buffett sa bene che ogni mossa non è mai frutto di una speculazione momentanea. Buffett compra aziende, non semplici azioni, e lo fa solo quando ritiene che siano davvero sottovalutate rispetto al loro valore intrinseco. Non è un fan del trading di breve termine, né di mode o trend di mercato. Per questo motivo, quando il suo fondo investe anche “solo” 200-300 milioni in una singola società, il mercato prende nota.
Le 7 azioni comprate da Berkshire Hathaway sono:
- Heico (HEI), specializzata in componenti per il settore aerospaziale. E’ una tipica azienda “nascosta” ma fondamentale in una filiera strategica.
- Verisign (VRSN), un colosso che gestisce i domini .com e .net a livello globale. Ha margini altissimi e una posizione dominante nel settore.
- Sirius XM (SIRI), radio satellitare, contenuti audio e un pubblico fedele. Buffett sembra scommettere sulla solidità del cash flow.
- Pool Corp. (POOL) è un distributore di prodotti per piscine, in una nicchia di mercato con barriere all’ingresso e una domanda stabile.
- Domino’s Pizza (DPZ) è la catena globale di food delivery e ristorazione veloce, con business solido e marchio fortissimo.
- Occidental Petroleum (OXY). Qui Buffett gioca in casa: detiene già quasi il 27% della società e continua a rafforzare la sua posizione nel settore energetico.
- Constellation Brands (STZ) è forse il nome più interessante del gruppo.
Perché Constellation Brands è (forse) il vero affare
Grafico azioni Constellation Brands
Fonte Tradingview
Constellation Brands non è solo il produttore di birre messicane come Corona e Modelo, ma è un colosso da 30 miliardi di dollari con una posizione dominante nel mercato statunitense delle lager d’importazione. Nonostante le recenti difficoltà del comparto birra, tra consumi in calo, dazi sulle importazioni messicane e la concorrenza di nuove bevande come gli hard seltzer, il gruppo ha continuato a macinare vendite. Nel solo 2025, oltre l’80% dei ricavi e il 90% dei profitti operativi sono arrivati dal business della birra. Tuttavia l’ultima trimestrale è stata sotto le attese e il titolo è crollato di oltre il 23% da inizio anno
Proprio questo ribasso potrebbe aver rappresentato per Buffett l’occasione perfetta: oggi il titolo è scambiato a meno di 14 volte gli utili attesi, un livello considerato estremamente interessante per una società con brand forti e una strategia focalizzata sull’efficienza e sulla redditività. Constellation prevede inoltre 6-7 miliardi di dollari di flusso di cassa nei prossimi tre anni e ha già stanziato 4 miliardi per riacquistare azioni proprie. Buffett apprezza moltissimo questo tipo di strategia, perché aumenta il valore delle azioni esistenti.
Le raccomandazioni degli analisti confermano la visione di Buffett. Wolfe Research ha recentemente alzato il target price sul titolo da 350 a 376 dollari. Una valutazione che implica un upside potenziale del 120%. Anche gli analisti di UBS hanno fissato un target price a 360 dollari.
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