L’S&P 500 continua a correre, ma qualcosa di più sottile si sta muovendo sotto la superficie. In un momento in cui tutti inseguono i soliti titoli high growth, il team strategico di Goldman Sachs ha acceso un faro su una manciata di aziende dimenticate. Sono small cap ultrasottovalutate, cariche di sfiducia, con short interest ai massimi e una correlazione inversa ai rendimenti obbligazionari.
Il fatto che Goldman le stia osservando è un indizio. E come ogni buon indizio, merita di essere studiato, anche se attenzione, sono temi che scottano, e il rischio resta alle stelle.
Di cosa si sta parlando?
L’S&P 500 vola, ma a quanto pare Goldman Sachs guarda (anche) altrove. Tra le pieghe del mercato, il suo team parla di 5 small cap schiacciate dal pessimismo. Un dettaglio tecnico, nascosto, che potrebbe indicare un’inversione macro per niente scontata. Non parla di occasioni, ne tanto di investimento, ma di una potenziale macro reversion. Ma quali sono queste aziende?
I nomi nel mirino
Il primo titolo è Kohl’s, catena retail americana in difficoltà. Capitalizza circa 1 miliardo, ha un rapporto P/E di appena 1x e un dividend yield del 5,35%, che però rischia di essere tagliato. L’interesse allo scoperto supera il 45%, segno che il mercato scommette su un declino. Ma per Goldman, proprio questo eccesso di negatività la rende interessante.
KSS
Grafico lineare di KSS. Fonte: baha.com
Poi c’è Intellia Therapeutics, biotech attiva nelle terapie geniche basate su CRISPR. Brucia cassa, ha utili negativi e un short interest del 28%. È un classico titolo biotech da “tutto o niente".
Intellia Therapeutics
Grafico lineare di Intellia Therapeutics. Fonte: baha.com
Terzo nome: Gogo, società specializzata in connessioni internet a bordo degli aerei. È una nicchia particolare, con ricavi ancora instabili e utili negativi. Il suo short interest si attesta intorno al 16%, mentre la capitalizzazione è vicina ai 2 miliardi.
GOGO
Grafico lineare di GOGO. Fonte: baha.com
La quarta è Plug Power, ex regina del settore green. Attiva nell’idrogeno, oggi è una delle aziende più shortate nel comparto cleantech. Capitalizza 2 miliardi, è in perdita netta e ha un short interest del 21%. Goldman la inserisce nella lista delle società meno attraenti del momento, forse in ottica contrarian.
Plug Power Inc
Grafico lineare di Plug Power Inc. Fonte: baha.com
Infine, Apellis Pharmaceuticals, un’altra biotech sotto pressione. Ha avuto problemi legati alla sicurezza dei propri farmaci, è in perdita e ha un short interest che supera il 20%. Altra grande incognita del mercato.
Apellis Pharmaceuticals
Grafico lineare di Apellis Pharmaceuticals. Fonte: baha.com
Perché queste società?
Questa selezione di Goldman Sachs non è una lista di titoli consigliati, anche perché i rischi sono elevati e sarebbe illusorio pensare di riuscire a intercettare con precisione un’inversione di trend su small cap con una capitalizzazione di appena qualche miliardo. Tuttavia, rappresenta un segnale di attenzione interessante.
In un mercato dominato sempre dalle stesse 7-10 aziende, cosa accadrebbe se i dati macro iniziassero davvero a indicare l’inizio di una nuova tendenza di fondo? Magari accompagnata da tagli ai tassi da parte della Fed?
Forse monitorare l’andamento di queste aziende dimenticate potrebbe offrire un segnale importante di switch del mercato. Un elemento utile anche solo per eventuali aggiustamenti di portafoglio.
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