4 azioni tech 100% Made in Italy da tenere d’occhio nel secondo semestre 2025

Claudia Cervi

22 Giugno 2025 - 07:52

Nvidia e Palantir rallentano, ma in Borsa è tempo di puntare sulle stelle tech italiane. Ecco 4 azioni italiane da tenere d’occhio nel 2025.

4 azioni tech 100% Made in Italy da tenere d’occhio nel secondo semestre 2025

L’Europa batte Wall Street sul fronte tecnologico. Nel 2025 l’indice Europe Tech di Euronext ha messo a segno un rialzo di circa il +15% da inizio anno, mentre il Nasdaq Composite è rimasto praticamente fermo, con un incremento di poco superiore all’1%. Un sorpasso che, fino a poco tempo fa, sarebbe sembrato quasi fantascienza.

Le cose sono infatti cambiate con la rielezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti, che ha riacceso tensioni commerciali e inaugurato una nuova stagione di dazi e spesa pubblica.
Molti dei capitali in fuga dagli USA sono approdati in Europa, dove il vento soffia in direzione opposta (anche grazie al piano monstre da 1.000 miliardi di euro della Germania a supporto delle infrastrutture e della transizione ecologica).

Anche l’Italia sta iniziando a farsi notare, con alcune aziende tech che brillano a Piazza Affari. Sebbene spesso oscurate dai big di Wall Street, ci sono alcune azioni tech italiane che stanno beneficiando della nuova ondata di interesse per il settore, mostrando solidi fondamentali, crescita e visione industriale.

Ecco le 4 azioni 100% Made in Italy che meritano attenzione nel 2025.

1) Tinexta

Grafico azioni Tinexta Grafico azioni Tinexta Fonte Tradingview

Tinexta è una delle realtà italiane più interessanti nel campo della cybersecurity, identità digitale e digital trust. Quotata su Euronext Milan, la società ha registrato una forte espansione grazie alla crescente domanda di soluzioni per la protezione dei dati e la digitalizzazione dei processi aziendali, soprattutto nella Pubblica Amministrazione e nelle PMI.

Nel 2024 ha messo a segno ricavi per oltre 450 milioni di euro e continua a investire in innovazione, con particolare attenzione al segmento RegTech (tecnologie per la conformità normativa). Il titolo è in crescita di oltre il 31% da inizio anno, anche grazie alla sua esposizione a trend secolari come digitalizzazione, cybersecurity e identità digitale. Un mix che la rende ben posizionata per il nuovo ciclo europeo di investimenti.

2) Maire

Grafico azioni Maire Grafico azioni Maire Fonte Tradingview

Spesso considerata una società industriale, Maire (ex Maire Tecnimont) è oggi uno dei principali player tecnologici italiani nel settore dell’ingegneria applicata alla transizione energetica. Attraverso la controllata NextChem, l’azienda sviluppa soluzioni per l’idrogeno verde, il riciclo chimico e la decarbonizzazione dell’industria pesante.

Maire è in progresso del 33% da inizio anno sostenuta da un rinnovato interesse verso le infrastrutture e gli investimenti green in Europa. L’annuncio del piano tedesco da 1.000 miliardi di euro per il clima potrebbe rappresentare un importante volano per la crescita del gruppo. I numeri del 2024 lo confermano: utile netto a +40% e portafoglio ordini in crescita a doppia cifra. Una tech-industrial italiana con forti prospettive.

3) Sesa

Grafico azioni Sesa Grafico azioni Sesa Fonte Tradingview

Quando si parla di digitalizzazione del tessuto produttivo italiano, Sesa è una realtà chiave. La società opera nella distribuzione di soluzioni IT e nella consulenza tecnologica per imprese di piccole e medie dimensioni, un segmento spesso trascurato dai grandi operatori globali ma strategico per l’Italia.

Nel 2024 Sesa ha superato 2,7 miliardi di euro di ricavi, con margini in crescita e un focus costante su innovazione, cloud computing e intelligenza artificiale. Un titolo solido, con fondamentali robusti e un modello scalabile, che intercetta perfettamente la traiettoria digitale europea, grazie anche a una strategia mirata di acquisisioni strategiche per consolidare la propria posizione in servizi ad alto valore aggiunto. Da inizio anno il titolo guadagna oltre il 25% e ha tutte le carte in regola per superare i primi ostacoli a 85 euro.

4) Technoprobe

Grafico azioni Technoprobe Grafico azioni Technoprobe Fonte Tradingview

Technoprobe è uno dei leader mondiali nei probe card, componenti ad altissima precisione utilizzati per testare i chip durante la produzione. Un business di nicchia, ma cruciale nell’industria dei semiconduttori, con leadership tecnologica internazionale ma produzione e know-how in Italia. L’azienda brianzola ha clienti del calibro di TSMC, Intel e Samsung.

Dopo l’ottima performance del 2023, anche il 2024 ha confermato la solidità del modello: utile netto in crescita del 30% e margini operativi tra i più alti del settore. Technoprobe è una delle poche realtà italiane inserite nella filiera globale dei chip, un segmento strategico in cui l’Europa vuole investire massicciamente. Un gioiello tecnologico che dimostra come anche l’Italia possa competere ai massimi livelli dell’hi-tech.

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