3 azioni sul trampolino di lancio grazie ai chip AI di Nvidia, leader indiscusso del boom dell’intelligenza artificiale generativa.
Nvidia ha recentemente lanciato una serie di potenti chip dedicati all’intelligenza artificiale, noti come Blackwell, che stanno rivoluzionando il settore, aprendo nuove opportunità di investimento per gli operatori del mercato azionario.
Goldman Sachs, tra i più autorevoli attori del mondo finanziario, è convinta che questi 3 titoli riceveranno un forte impulso da questa innovazione. Vediamo nel dettaglio queste opportunità di investimento e le prospettive che offrono.
1) Micron Technology
Grafico settimanale azioni Micro Technology (Nasdaq)
Fonte Tradingview
Micron Technology, con la sua strategia focalizzata sulla produzione di memorie HBM3E per le GPU dei supercomputer AI, è una delle società più interessanti secondo Goldman Sachs. Secondo gli esperti della banca d’affari, la società tech sarà in grado di superare i concorrenti solo nel 2025, ma sta già beneficiando della crescente domanda di intelligenza artificiale e della richiesta di chip di memoria ad alta performance con un impatto positivo sui margini di profitto nel lungo termine.
Attualmente, Micron Technology raccoglie raccomandazioni “strong buy”. Mizuho Securities ha alzato il target price di Micron da 124 a 130 dollari, stimando un aumento del 8% nei prossimi 12 mesi rispetto al prezzo attuale di 119 dollari.
Micron sta vivendo un ritorno alla crescita, con due trimestri consecutivi di crescita dei ricavi a due cifre anno su anno, (+57% di ricavi solo nell’ultimo trimestre). Gli analisti ritengono che ci sia ancora spazio per un incremento del valore delle azioni nel breve termine dietro la spinta del mercato HBM, atteso in crescita del 65% nel periodo compreso tra il 2023 e il 2026. Inoltre, con l’incremento delle altre attività di Micron, il management prevede che l’anno fiscale 2025 sarà un anno record per l’azienda.
Al momento, il titolo è scambiato a 16 volte le stime degli utili del prossimo anno, ma ulteriori nuovi massimi potrebbero essere giustificati dalla crescita dei ricavi sostenibile grazie alla domanda di intelligenza artificiale.
2) Samsung Electronics
Grafico settimanale azioni Samsung (KRX)
Fonte Tradingview
Samsung Electronics partecipa alla corsa all’AI con un chip che promette di velocizzare le operazioni di addestramento dei modelli del 34%. Il nuovo chip DRAM HBM3E 12H con tecnologia TC NCF per le unità di elaborazione grafica di Nvidia, emerge come un’importante protagonista del settore. L’indicazione del CEO di Nvidia riguardo alle possibili quote di mercato in crescita per Samsung nel medio termine suggerisce un potenziale di crescita significativo per l’azienda. Questo sviluppo, unito alla sua continua ricerca di innovazione tecnologica, posiziona Samsung Electronics in una situazione favorevole per sfruttare il boom delle memorie AI.
Tuttavia, il principale rivale di Samsung, SK Hynix, sta già fornendo a Nvidia l’ultima versione di memoria a larghezza di banda elevata, HBM3E. Sebbene Jensen Huang, CEO di Nvidia, abbia lasciato intendere che l’azienda potrebbe acquisire anche chip HBM da Samsung, SK Hynix ha guadagnato terreno fornendo le generazioni precedenti di questa tecnologia.
Secondo Yoon Joonwon, gestore di fondi presso DS Asset Management, sebbene Samsung Electronics stia diventando più attraente rispetto al passato, è ancora troppo presto per basare le decisioni di investimento sulle aspettative per la sua attività HBM. Finora, il tema dell’intelligenza artificiale ha favorito maggiormente SK Hynix, con un aumento delle sue azioni di quasi il doppio nell’ultimo anno, superando il modesto guadagno del 30% di Samsung. Questa differenza è dovuta alla leadership di SK Hynix nei chip HBM, fondamentali per l’addestramento di grandi modelli linguistici. Al contrario, Samsung è più esposta alla domanda ciclica e ai prezzi delle memorie tradizionali, a causa della sua quota di mercato nei dispositivi consumer.
3) SK Hynix
Grafico settimanale azioni SK Hynix (KRX)
Fonte Tradingview
Secondo Goldman Sachs, SK Hynix è al centro della rivoluzione delle memorie AI, in un contesto fortemente in crescita: si prevede che il mercato HBM possa raggiungere i 23 miliardi di dollari entro il 2026. Goldman Sachs ritiene che l’azienda manterrà una quota di mercato superiore al 50%, beneficiando del suo solido rapporto cliente-fornitore e delle tecnologie all’avanguardia. Il recente annuncio del produttore di chip sudcoreano di investire circa 4 miliardi di dollari per costruire un impianto avanzato di confezionamento di chip a West Lafayette, nell’Indiana, evidenzia l’impegno di SK Hynix nel settore.
Gli investitori sono ottimisti riguardo alle prospettive di crescita delle azioni di SK Hynix, nonostante il loro significativo aumento del 96% dall’inizio dello scorso anno. Le azioni rimangono convenienti, scambiate a soli 11 volte le stime degli utili futuri, rispetto a 15 per Samsung, 30 per Micron e 27 volte per il Philadelphia Semiconductor Index. SK Hynix ha conquistato una posizione di leadership nel mercato delle memorie a larghezza di banda elevata (HBM), essenziali per l’intelligenza artificiale, superando la concorrenza e attirando l’attenzione degli investitori.
Gli analisti di JPMorgan prevedono un ulteriore aumento delle azioni nel breve termine, con un upside di almeno il 20% nei prossimi 12 mesi. Questo dimostra la fiducia del mercato nel potenziale di crescita di SK Hynix e nel suo ruolo chiave nel settore delle memorie AI.
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