15 azioni da comprare oggi e tenere per sempre

Redazione Money Premium

21/04/2026

Anche se nessuno può prevedere il futuro, ci sono 15 azioni che meritano un posto permanente nel tuo portafoglio. Aziende solide, ben posizionate per crescere e generare valore duraturo

15 azioni da comprare oggi e tenere per sempre

Prevedere il futuro dei mercati con precisione è impossibile, eppure esistono aziende così solide e ben posizionate da meritare un posto permanente nel portafoglio di ogni investitore paziente.

In questo articolo abbiamo selezionato 15 titoli che rappresentano una sicurezza per l’investimento nel lungo termine: società con vantaggi competitivi duraturi (moat), modelli di business resilienti, capacità di crescere nel tempo e una governance orientata alla creazione di valore per gli azionisti.

Non si tratta di scommesse speculative, ma di aziende che, storicamente, hanno saputo superare crisi, innovare e generare ricchezza per chi ha scelto di comprarle e non venderle mai. Se stai costruendo un portafoglio per i prossimi 10, 20 o 30 anni, queste 15 azioni potrebbero diventare il nucleo centrale della tua strategia buy-and-hold.

I 15 titoli da comprare e tenere per sempre

I mercati salgono, scendono, attraversano bolle, crisi e periodi di euforia. Chi cerca di anticiparli spesso finisce per commettere errori costosi. La vera differenza la fanno invece gli investitori pazienti, quelli che si concentrano su aziende di qualità superiore e le tengono in portafoglio per il lungo termine.

Le 15 società di cui parliamo oggi sono state scelte perché hanno dimostrato, e continuano a dimostrare, di saper navigare ogni tipo di mercato: espansivo o recessivo, tranquillo o turbolento. Sono le aziende che trasformano l’incertezza in opportunità per chi ha la disciplina di non vendere mai.

1) AT&T

AT&T (ticker:T) rappresenta una scelta solida per gli investitori orientati al lungo termine che cercano stabilità e reddito costante nel portafoglio.Una delle maggiori società di telecomunicazioni al mondo, con oltre 170 anni di storia, AT&T serve più di 100 milioni di clienti americani offrendo servizi di telefonia mobile e fissa, internet veloce (soprattutto fibra) e connettività 5G.

Alti dividendi

AT&T è uno dei titoli più generosi nel settore delle telecomunicazioni. Distribuisce un dividendo annuale di 1,11 dollari per azione, con un rendimento attuale intorno al 4,2%, nettamente superiore alla media di mercato. Dopo il reset del 2022, il dividendo è rimasto stabile e continua a rappresentare un pilastro affidabile per gli investitori income-oriented.
Pur non essendo una società ad alta crescita, AT&T genera ricavi prevedibili grazie alla natura essenziale dei suoi servizi. La società sta espandendo con decisione la rete in fibra e la connettività 5G, puntando a una crescita dei ricavi da servizi in low single-digit (circa 2% annuo) nei prossimi anni.

Valutazione interessante

Il titolo scambia a multipli contenuti, con un rapporto prezzo/utili forward intorno a 11-12x, sotto la media di mercato. Questo rende AT&T un’opzione di valore attraente per chi adotta una strategia buy-and-hold di lungo periodo.

2) Amazon

Amazon (ticker: AMZN) è uno dei leader mondiali nell’e-commerce e nella tecnologia, grazie al suo ecosistema integrato che combina retail online, cloud computing e intrattenimento.Le azioni Amazon rappresentano un ottimo investimento a lungo termine per chi cerca crescita strutturale e resilienza. Ecco i principali motivi per cui meritano un posto permanente in un portafoglio buy-and-hold.

Domanda in continua crescita

L’e-commerce globale non si ferma e Amazon mantiene una quota dominante del mercato statunitense, intorno al 36-37%. Con centinaia di milioni di clienti fedeli e l’espansione della logistica, la domanda per i suoi servizi continua a crescere anno dopo anno.Modello di business altamente diversificato
Amazon non è più solo un rivenditore online. Genera ricavi da AWS (il leader mondiale del cloud), Prime (spedizioni veloci, Prime Video e Music con oltre 240 milioni di abbonati), pubblicità e servizi finanziari. Questa diversificazione rende il business più stabile e meno esposto alle flessioni del solo retail.

Redditività in forte miglioramento

Dopo anni di focus sulla crescita a ogni costo, Amazon ha aumentato significativamente i margini operativi. AWS continua a essere una macchina da profitti con margini elevati, mentre il retail e la pubblicità contribuiscono a una redditività complessiva in costante ascesa.

3) Microsoft

Il titolo Microsoft (ticker: MSFT) è sinonimo di produttività, cloud e innovazione. Una delle aziende più grandi e solide al mondo, leader nel software enterprise, produttività e gaming, con prodotti iconici come Windows, Microsoft 365, Xbox e Azure.

Leader nel software e nel cloud computing

Microsoft domina il mercato della produttività con Microsoft 365, che conta oltre 450 milioni di abbonamenti commerciali pagati e continua a crescere grazie all’integrazione dell’AI (Copilot).
Azure, la sua piattaforma cloud, è in forte espansione: nel Q2 FY2026 ha registrato una crescita di circa il 39%, trainata dalla domanda di servizi AI e infrastrutture. Il segmento cloud resta il principale motore di crescita dell’azienda.Presenza nel gaming
Attraverso Xbox e Game Pass, Microsoft è un player di primo piano nel settore dei videogiochi, che continua a espandersi con il gaming su cloud e le nuove tecnologie immersive.

Fondamentali solidi e ritorno agli azionisti

Microsoft vanta un bilancio solidissimo, con decine di miliardi di dollari in cassa e investimenti, margini operativi elevati e un flusso di cassa operativo robusto. Paga un dividendo crescente (attualmente con yield intorno allo 0,9%) e ha aumentato il dividendo per oltre 20 anni consecutivi, affiancato da un programma aggressivo di riacquisto di azioni.

4) Apple

Apple (ticker: AAPL) è una delle aziende di maggior valore al mondo, con una capitalizzazione di mercato intorno ai 4.000 miliardi di dollari ad aprile 2026.Il titolo Apple rimane un pilastro per gli investitori a lungo termine, grazie a rendimenti consistenti nel tempo. Negli ultimi dieci anni ha generato performance molto forti, con un rendimento annuo composto elevato.

Posizione dominante nei mercati in crescita

Apple progetta, produce e vende prodotti elettronici di consumo, software e servizi online. È famosa soprattutto per l’iPhone, l’iPad e il Mac. I suoi prodotti innovativi, il marchio premium e la fedeltà dei clienti le permettono di mantenere margini lordi elevati (attorno al 46-48% recentemente), ben superiori alla media dei concorrenti

Grandi flussi di cassa e ritorni di capitale

Grazie a questi margini e a spese in conto capitale contenute, Apple genera flussi di cassa operativi molto robusti. Dal 2012 ha restituito agli azionisti oltre 850 miliardi di dollari tra dividendi e riacquisti di azioni. Apple offre un posizionamento competitivo solido, un marchio fortissimo, potere di pricing elevato, redditività eccellente e generosi ritorni di capitale. Per questi motivi è ben posizionata per continuare a creare valore per gli investitori nel prossimo decennio e oltre.

5) Tesla

Tesla (ticker: TSLA) è un’azienda innovativa che sta rivoluzionando l’industria automobilistica, la mobilità autonoma e il settore dell’energia sostenibile. Fondata da Elon Musk nel 2003, Tesla accelera la transizione verso un futuro a zero emissioni attraverso veicoli elettrici avanzati, soluzioni di accumulo energetico e tecnologie di guida autonoma.

Leadership di prodotto

L’azienda progetta, sviluppa e produce veicoli elettrici di successo come Model 3, Model Y, Model S, Model X, Cybertruck e il Semi, apprezzati per prestazioni, autonomia, tecnologia e design. Nel segmento energia offre il Powerwall per uso residenziale, i grandi sistemi Megapack (in forte espansione) e soluzioni solari. Ad aprile 2026 la capitalizzazione di mercato si attesta intorno ai 1.470 miliardi di dollari, confermando la sua posizione tra le aziende più preziose al mondo.

La crescita futura

Tesla ha generato 2,1 miliardi di dollari di free cash flow nel trimestre, nonostante gli investimenti elevati per l’espansione delle fabbriche e lo sviluppo del Robotaxi.
Tesla opera in mercati ad altissimo potenziale come i veicoli elettrici, l’energy storage e la guida autonoma. L’azienda è nota per la sua costante innovazione: dalla piattaforma di batterie 4680 alla suite Full Self-Driving (FSD), fino allo sviluppo del Cybercab (Robotaxi), previsto per la produzione su larga scala nel 2027. Ha ancora ampi margini di crescita grazie all’espansione della gamma veicoli, all’aumento delle installazioni di Megapack e al potenziale dei servizi di robotaxi. Il carismatico CEO Elon Musk continua a guidare l’azienda con determinazione e ambizione.

6) NVIDIA

NVIDIA (ticker: NVDA) è leader mondiale nella produzione di schede grafiche, GPU e sistemi per l’elaborazione di immagini tridimensionali e calcolo accelerato. L’azienda statunitense è specializzata nella progettazione di GPU (Graphics Processing Units), chip ad alte prestazioni capaci di eseguire calcoli matematici complessi in parallelo, essenziali per la grafica 3D in tempo reale, il gaming, il rendering e soprattutto l’addestramento e l’inferenza di modelli di intelligenza artificiale.

Leadership di prodotto

I prodotti NVIDIA trovano largo impiego nel settore del gaming (con le serie GeForce RTX), ma negli ultimi anni l’azienda ha compiuto una straordinaria diversificazione verso data center e intelligenza artificiale. Le sue GPU (in particolare le architetture Hopper, Blackwell e le prossime) sono diventate lo standard de facto per data scientist, hyperscaler e sviluppatori di AI, grazie alla piattaforma CUDA e all’ecosistema software completo. Questo posizionamento strategico rende NVIDIA uno dei titoli più interessanti per chi vuole investire nelle tecnologie del futuro.

Margini elevati

La forte domanda di soluzioni AI ha permesso a NVIDIA di ottenere risultati eccezionali, con margini lordi molto alti (intorno al 71-75% nel FY2026). L’azienda continua a investire massicciamente in ricerca e sviluppo, mantenendo un vantaggio tecnologico difficile da colmare. L’architettura Blackwell sta trainando la crescita attuale e futura, con aspettative di espansione significativa nei prossimi anni grazie all’adozione di AI generativa, inference su larga scala e nuove applicazioni enterprise.
NVIDIA restituisce ingenti quantità di capitale agli azionisti. Nel fiscal 2026 ha distribuito complessivamente circa 41,1 miliardi di dollari tra riacquisti di azioni e dividendi. Il dividendo trimestrale attuale è di 0,01 dollari per azione (yield molto basso intorno allo 0,02%), ma l’azienda ha dichiarato l’intenzione di destinare almeno il 50% del free cash flow futuro a buyback e dividendi, con possibili aumenti significativi del payout nei prossimi anni.

7) Johnson & Johnson

Johnson & Johnson (ticker: JNJ) è una delle più grandi e solide aziende sanitarie al mondo. Fondata nel 1886, opera nei settori farmaceutico (Innovative Medicine), dispositivi medici (MedTech) e prodotti per la cura della persona, con un portafoglio di marchi leader tra cui Darzalex, Tremfya, Carvykti, TECNIS, Neutrogena, Aveeno, Tylenol, Zyrtec, Motrin e Acuvue.Ad aprile 2026 la capitalizzazione di mercato si attesta intorno ai 560-575 miliardi di dollari, confermando la sua posizione tra le principali società sanitarie globali.

Record di vendite

Nel 2025 ha registrato ricavi per circa 94,2 miliardi di dollari. Nel primo trimestre 2026 le vendite hanno raggiunto i 24,1 miliardi di dollari (+9,9% reported, +6,4% operational), con una crescita trainata da oncologia (Darzalex, Carvykti), immunologia (Tremfya) e neuroscience (Spravato e Caplyta). L’azienda ha alzato la guidance per l’intero 2026 a ricavi riportati intorno ai 100,8 miliardi di dollari (midpoint, +7,0%) e adjusted EPS a 11,55 dollari (+7,1%).

Dividendi in aumento

J&J vanta un’impressionante storia di crescita stabile e redditività elevata, tipica di un titolo difensivo. Negli ultimi anni ha dimostrato resilienza anche in contesti macroeconomici complessi, grazie a flussi di cassa solidi che le permettono di investire in R&S, effettuare acquisizioni selettive e restituire capitale agli azionisti.
J&J è un classico Dividend King: ad aprile 2026 ha annunciato il 64° aumento consecutivo del dividendo, portando il pagamento trimestrale a 1,34 dollari per azione (+3,1%). Il dividendo annuale previsto per il 2026 è di circa 5,36 dollari, con un dividend yield intorno al 2,2-2,3%. Questa politica di aumenti costanti, abbinata a un payout ratio sostenibile, rende J&J particolarmente attraente per investitori orientati al reddito e al lungo termine.

8) Mastercard

Mastercard (ticker: MA) è uno dei principali processori di pagamento a livello mondiale e un titolo di investimento essenziale per qualsiasi portafoglio azionario a lungo termine. L’azienda gestisce una delle reti di pagamenti più estese e sicure al mondo, abilitando transazioni tra consumatori, esercenti, istituzioni finanziarie e governi in oltre 200 paesi. Ad aprile 2026 la capitalizzazione di mercato si attesta intorno ai 460-465 miliardi di dollari, confermando la sua posizione tra le aziende più preziose del settore fintech e dei pagamenti. Nel 2025 Mastercard ha registrato ricavi per circa 32,8 miliardi di dollari (+16,4% rispetto all’anno precedente), trainati dalla crescita dei volumi di transazioni, dall’espansione dei servizi a valore aggiunto (cybersecurity, tokenizzazione, analytics) e dal continuo spostamento verso pagamenti digitali.

Vantaggi competitivi duraturi

Mastercard beneficia di potenti effetti di rete: più consumatori utilizzano le sue carte e soluzioni di pagamento, più esercenti sono incentivati ad accettarle, e viceversa. Questo circolo virtuoso crea barriere all’ingresso elevate e genera margini operativi molto elevati (tipicamente superiori al 50%). L’azienda ha inoltre un flusso di ricavi geograficamente diversificato, che le permette di bilanciare eventuali rallentamenti in una regione con la crescita in altre aree (Asia-Pacifico, America Latina e cross-border in forte espansione).

I ritorni per gli azionisti

Mastercard ha una storia eccellente di ritorni agli azionisti. Nel 2026 il dividendo trimestrale è stato portato a 0,87 dollari per azione (per un totale annuo di circa 3,48 dollari), con un dividend yield intorno allo 0,65-0,70%. L’azienda ha aumentato il dividendo per 13 anni consecutivi, con una crescita media annua elevata, e mantiene un basso payout ratio (intorno al 20%), lasciando spazio per ulteriori incrementi. A questo si aggiunge un programma di riacquisto di azioni da 14 miliardi di dollari, che contribuisce a supportare il valore per gli azionisti.

9) Eni

Eni S.p.A. (ticker: Eni) è la più grande compagnia petrolifera italiana e una delle principali compagnie energetiche integrate a livello globale. Fondata nel 1953, opera in oltre 62 paesi con circa 32.000 dipendenti. È quotata alla Borsa di Milano dal 1995 ed è inclusa nei principali indici azionari italiani ed europei, tra cui FTSE MIB e STOXX Europe 600.Ad aprile 2026 la capitalizzazione di mercato si attesta intorno ai 65-70 miliardi di euro. Eni è attiva in tutta la catena del valore dell’energia: dall’esplorazione e produzione di idrocarburi (E&P) alla raffinazione, marketing, chimica, gas & power e alla transizione energetica attraverso Enilive (biocarburanti) e Plenitude (rinnovabili e retail).

Eni offre agli investitori una politica di distribuzione molto attraente. Per il 2026 ha proposto un dividendo di 1,10 euro per azione (+5% rispetto al 2025), pagato in tranche trimestrali, con un dividend yield intorno al 4,7-5,1%. Inoltre ha lanciato un programma di buyback da 1,5 miliardi di euro (con possibilità di aumento fino a 4 miliardi in caso di scenari favorevoli). Nel Piano 2026-2030 prevede di distribuire tra il 35% e il 45% del CFFO agli azionisti e di generare oltre 40 miliardi di free cash flow cumulato, mantenendo un gearing basso (10-15%).

Le prospettive di Eni

Eni è un titolo solido e diversificato, con una forte posizione nelle attività tradizionali di oil & gas, una crescente esposizione alla transizione energetica e una remunerazione agli azionisti tra le più generose del settore. Grazie alla leadership nel Mediterraneo, alla diversificazione geografica e alla disciplina finanziaria, rappresenta un investimento interessante per portafogli a lungo termine, soprattutto in un contesto di domanda energetica strutturale. Come per ogni titolo del settore energetico, gli investitori devono considerare la volatilità dei prezzi delle materie prime e i rischi geopolitici.

10) Ferrari

Ferrari (NYSE: RACE) (ticker: RACE) è uno dei marchi di lusso più prestigiosi e riconosciuti al mondo, con oltre 70 anni di storia nella produzione di auto sportive iconiche. L’azienda progetta, produce e vende vetture ad alte prestazioni, mantenendo un posizionamento esclusivo che combina tradizione, innovazione e passione per il motorsport.

Il product mix

Ad aprile 2026 la capitalizzazione di mercato si attesta intorno ai 66-76 miliardi di dollari (circa 60-70 miliardi di euro). Nel 2025 Ferrari ha chiuso con risultati record: ricavi netti a 7,15 miliardi di euro (+7% rispetto all’anno precedente), EBIT a 2,11 miliardi di euro (+12%) con margine del 29,5% e EBITDA a 2,77 miliardi di euro (margine 38,8%). La società ha deliberatamente mantenuto i volumi di consegna stabili (circa 13.640 unità) per preservare l’esclusività del marchio, puntando su mix di prodotto più ricco, personalizzazioni elevate e contributo crescente delle attività racing e lifestyle.Forte potere di determinazione dei prezzi

Il pricing power

Ferrari gode di un enorme pricing power grazie alla scarsità controllata delle vetture e alla forza iconica del marchio. Questo le permette di mantenere margini operativi tra i più alti del settore (EBIT margin 29,5% e EBITDA margin vicino al 39%), ben superiori alla media dei concorrenti del lusso automobilistico. Anche in contesti macroeconomici complessi, la domanda da parte di clienti facoltosi rimane resiliente, sostenuta da liste d’attesa lunghe e da un order book che si estende spesso fino al 2027-2028.

11) Enel

Enel (ticker: ENEL) è uno dei maggiori gruppi energetici integrati al mondo e un leader europeo nella transizione energetica sostenibile. Opera nella generazione, distribuzione e vendita di energia elettrica e gas, con una presenza significativa in Italia, Europa e mercati selezionati dell’America Latina e Stati Uniti.

Solidità finanziaria

Ad aprile 2026 la capitalizzazione di mercato supera i 100 miliardi di euro (intorno a 97-114 miliardi USD a seconda delle quotazioni).Con il nuovo Piano Strategico 2026-2028, Enel ha annunciato investimenti per circa 53 miliardi di euro, con un’accelerazione significativa nelle rinnovabili (oltre 20 miliardi destinati a questo segmento). L’obiettivo è aggiungere circa 15 GW di nuova capacità rinnovabile (principalmente eolico e sistemi di accumulo BESS), portando il totale installato oltre gli 80 GW entro il 2028. Il piano punta su una maggiore stabilità dei risultati, con oltre il 90% dell’EBITDA “secured” grazie a reti regolate, contratti PPA a lungo termine e vendite a prezzo fisso.

Il vantaggio competitivo

Enel combina attività regolamentate stabili (reti) con una forte spinta alla crescita nelle rinnovabili e nei servizi ai clienti, offrendo agli investitori un mix equilibrato tra visibilità sui flussi di cassa, dividendi in crescita (circa +6% annuo) e potenziale di apprezzamento legato alla transizione energetica globale.

12) Leonardo

Leonardo (ticker: LDOF) è una delle principali aziende europee nel settore aerospazio, difesa, sicurezza e tecnologie avanzate. Progetta e realizza elicotteri, velivoli da addestramento e combattimento, sistemi elettronici per la difesa, soluzioni cyber, tecnologie spaziali, sistemi di sorveglianza e piattaforme multidominio.

Come opera

Opera in oltre 150 paesi con un portafoglio diversificato tra clienti governativi e istituzionali.Ad aprile 2026 la capitalizzazione di mercato si aggira intorno ai 33-39 miliardi di euro (circa 39 miliardi USD). Nel marzo 2026 l’azienda ha presentato l’aggiornamento del Piano Industriale 2026-2030, che prevede ordini cumulativi per 142 miliardi di euro, ricavi cumulativi per 126 miliardi (CAGR +9%) e un significativo miglioramento di redditività e generazione di cassa. Il piano è sostenuto da un portafoglio ordini record, dalla forte domanda internazionale di difesa (spinta dal contesto geopolitico), dallo sviluppo di soluzioni integrate multidominio (come il Michelangelo Dome per la difesa aerea e missilistica) e dall’enfasi su cybersecurity, intelligenza artificiale, high-performance computing e dual-use technologies.

Dividendi solidi

Leonardo ha inoltre rafforzato la remunerazione degli azionisti: per l’esercizio 2025 ha proposto un dividendo di 0,63 euro per azione (+21% rispetto all’anno precedente), con pagamento previsto a giugno 2026. Questo aumento riflette la maggiore fiducia nella generazione di cassa futura e contribuisce a rendere il titolo più appetibile anche per investitori orientati al reddito. Grazie alla combinazione di crescita sostenuta dei ricavi, miglioramento dei margini e politica di dividendi in espansione, Leonardo rappresenta un’opportunità di investimento nel settore della sicurezza globale, con prospettive positive nei prossimi anni.

13) Terna

Terna (ticker: TRN) è l’operatore della rete di trasmissione elettrica nazionale italiana (Transmission System Operator) e uno dei principali player europei nelle infrastrutture energetiche regolate. Gestisce oltre 75.000 km di linee ad alta e altissima tensione, migliaia di stazioni elettriche e garantisce la sicurezza, l’efficienza e la resilienza del sistema elettrico italiano, facilitando l’integrazione massiccia delle fonti rinnovabili.

Il profilo regolamentato

Ad aprile 2026 la capitalizzazione di mercato si attesta intorno ai 20-24 miliardi di euro. Il titolo ha beneficiato degli ingenti piani di investimento per ammodernare e digitalizzare la rete, risolvere congestioni, aumentare la capacità di trasporto e sviluppare interconnessioni internazionali, posizionando l’Italia come hub energetico mediterraneo. Grazie al profilo fortemente regolamentato, Terna offre agli investitori un business difensivo con crescita visibile e flussi di cassa stabili.

Le prospettive di crescita

L’azienda si distingue inoltre per una politica di dividendi molto solida: nel 2026 distribuisce circa 0,40 euro per azione, corrispondente a un dividend yield intorno al 4%. La nuova dividend policy prevede un floor minimo pari al dividendo del 2024 per tutta la durata del piano, garantendo agli azionisti una remunerazione prevedibile e attraente. Questo mix di crescita regolamentata, elevata visibilità sui flussi di cassa e generoso ritorno agli azionisti rende Terna particolarmente interessante per investitori alla ricerca di stabilità e reddito costante, con un beneficio diretto dalla transizione energetica in corso.

14) LVMH

LVMH (Moët Hennessy Louis Vuitton) (ticker: MC) è il leader mondiale del settore del lusso, con un portafoglio di oltre 75 Maison prestigiose tra moda, pelletteria, orologi, gioielli, vini e spiriti, profumi, cosmetici e retail selettivo. Il gruppo controlla marchi iconici come Louis Vuitton, Dior, Tiffany & Co., Sephora, Moët & Chandon e molti altri, con una presenza globale in oltre 70 paesi.Ad aprile 2026 la capitalizzazione di mercato si attesta intorno ai 280-293 miliardi di dollari (circa 240-250 miliardi di euro).

La resilienza

Nel primo trimestre 2026 LVMH ha registrato una crescita organica dei ricavi dell’1% (escludendo l’impatto Medio Oriente +2%), in un contesto macroeconomico e geopolitico complesso, con un rallentamento della domanda in alcuni mercati premium. Nonostante le sfide, il gruppo ha dimostrato resilienza grazie alla forza dei marchi core, all’innovazione di prodotto e alla diversificazione geografica e di categoria. Bernard Arnault e il management restano fiduciosi per il 2026, puntando su innovazione, controllo dei costi e mantenimento dell’esclusività dei brand.

Il punto degli analisti

Gli analisti sono divisi: Bernstein conferma “Outperform” evidenziando segnali di miglioramento in Louis Vuitton e Dior e una ripresa della domanda in Cina e Stati Uniti, mentre Jefferies è più cauto (“Hold”) per le incertezze in Europa e sul recupero dei clienti cinesi. Il consensus medio dei 27 analisti indica un target price intorno ai 597 euro (+19-20% dal prezzo attuale), con rating complessivo “Outperform”. LVMH propone per il 2026 un dividendo di 13 euro per azione (di cui 5,50 euro già pagati come acconto), confermando una politica di remunerazione degli azionisti solida e attraente per investitori orientati al lungo termine.

15) ASML

ASML (ticker: ASML) è l’azienda leader mondiale nelle tecnologie di litografia per la produzione di semiconduttori avanzati ed è l’unico produttore al mondo di macchine EUV (Extreme Ultraviolet) e High-NA EUV, considerate essenziali per la fabbricazione dei chip più avanzati utilizzati in intelligenza artificiale, computing ad alte prestazioni e smartphone.Ad aprile 2026 la capitalizzazione di mercato supera i 560-580 miliardi di dollari, posizionando ASML tra le prime 20 aziende più preziose al mondo.

Il monopolio tecnologico

Nel 2025 ha chiuso con ricavi record e nel 2026 ha alzato le guidance a 34-40 miliardi di euro di vendite complessive (con margine lordo tra il 51% e il 53%), sostenuta dalla forte domanda di AI che spinge gli ordini di macchine EUV. L’azienda beneficia di un vero e proprio monopolio tecnologico nella litografia avanzata, con un backlog ordini solido e prospettive di crescita a doppia cifra per i prossimi anni.

Un titolo solido

Il consensus è “Moderate Buy” o “Buy”, con target price medi intorno ai 1.500-1.570 euro (alcuni fino a 1.598 euro). Case come TD Cowen e BofA sottolineano il valore strategico del monopolio EUV e la scarsità di alternative, definendo ASML una delle idee europee top per il 2026. ASML ha inoltre rafforzato la remunerazione agli azionisti, annunciando un dividendo totale per il 2025 di 7,50 euro per azione (+17% rispetto all’anno precedente, di cui 2,70 euro come dividendo finale proposto), accompagnato da un programma di riacquisto di azioni fino a 12 miliardi di euro entro il 2028. Questo mix di leadership tecnologica esclusiva, crescita trainata dall’AI e ritorni di capitale crescenti rende ASML particolarmente attraente per investitori focalizzati su innovazione e semiconduttori di frontiera.

Conclusioni

Costruire un portafoglio di azioni a lungo termine rappresenta uno dei modi più efficaci per creare e preservare ricchezza nel tempo. Le 15 società selezionate in questo articolo si distinguono per la loro leadership di mercato, i fondamentali solidi e una comprovata capacità di generare valore per gli azionisti anche in contesti economici complessi.

Pur essendo inevitabili le fluttuazioni di breve periodo, queste aziende vantano vantaggi competitivi duraturi, bilanci robusti e prospettive di crescita strutturale che le rendono particolarmente adatte a un approccio buy-and-hold.Investire con disciplina in società di elevata qualità è la chiave per affrontare con serenità le inevitabili fasi di volatilità del mercato.

Le 15 azioni presentate possono costituire un ottimo punto di partenza per chiunque desideri costruire un portafoglio solido, resiliente e orientato alla crescita nel lungo termine.

DISCLAIMER
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.