10 cose da sapere prima dell’apertura dei mercati - 26 novembre

Livio Spadaro

26 Novembre 2015 - 08:58

Ecco le 10 cose da sapere oggi prima delle aperture delle Borse UE. Oggi Wall Street chiusa. Borse asiatiche in rialzo tranne la Cina. Cda Telecom approva richieste Vivendi.

10 cose da sapere prima dell’apertura dei mercati - 26 novembre

Oggi Wall Street sarà chiusa per il giorno del ringraziamento (e domani opererà solo per metà giornata), dopo aver chiuso la seduta di ieri in territorio neutro. Le Borse asiatiche hanno chiuso in rialzo tranne l’indice cinese.
L’Euro-Dollaro risale dopo aver toccato i minimi di 7 mesi. Alla Borsa Italiana il Cda di Telecom approva le richieste di Vivendi, mentre Banca Popolare di Milano potrebbe rinviare l’aggregazione a Giugno.

Ecco le 10 cose da sapere prima dell’apertura dei mercati:

1) Wall Street oggi è chiusa. Ieri chiusura piatta per la Borsa USA

Nella giornata di oggi Wall Street resterà chiusa per i festeggiamenti del giorno del ringraziamento. Nella giornata di domani, invece, resterà aperta solo per mezza giornata chiudendo alle ore 19:00 italiane. Nella giornata di ieri Wall Street ha chiuso piatta con il Dow Jones in rialzo del +0,01%, lo S&P500 a -0,01% ed il Nasdaq positivo del +0,26%.

2) Borse asiatiche positive, in calo solo la Cina

Le Borse asiatiche hanno chiuso quasi tutte a rialzo tranne la Cina. L’indice di Shanghai ha chiuso in ribasso del -0,3% mentre le altre piazze hanno chiuso in rialzo. Il Nikkei ha chiuso la seduta a +0,5%, l’Hang Seng (la Borsa di Hong Kong) ha chiuso in positivo per un +0,6%, positive anche le Borse di Taiwan e Corea che hanno guadagnato più di un punto percentuale.

3) Euro-Dollaro sotto pressione, toccati minimi di 7 mesi

L’Euro (EUR), dopo aver toccato i minimi di 7 mesi a 1,0565, è riuscito a risalire fino a quota 1,0619.

4) Borsa Italiana, Cda Telecom approva richiesta Vivendi

Nella giornata di ieri, il Cda di Telecom ha integrato l’ordine del giorno dell’assemblea prevista il 15 Dicembre accogliendo le richieste di Vivendi. La società francese vorrebbe inserire nel board di Telecom 4 amministratori tra i quali figura anche il CEO di Vivendi Arnaud de Puyfontaine. Il colosso francese dovrà presentare le motivazioni di tale richiesta all’assemblea del 15 Dicembre.

5) Borsa Italiana: slitta a Giugno aggregazione di Bpm?

Banca Popolare di Milano potrebbe rinviare l’assemblea fissata ad Aprile per consentire la conclusione delle trattative di fusione con i soggetti interessati. Secondo il consigliere delegato di Bpm Giuseppe Castagna, l’assemblea potrebbe essere rinviata a Giugno per consentire alla società di completare le trattative di aggregazione.

6) Deutsche Bank accusata in class action americana

Deutsche Bank risulta essere tra le 10 banche accusate, da investitori di Wall Street, di aver limitato la competizione nel mercato degli interest rate swap.

7) Volkswagen, da California richiesto piano aggiustamento motori Diesel

Il California Air Resources Board, nella giornata di ieri, ha chiesto a Volkswagen di presentare, entro i primi giorni di Gennaio, una bozza del piano di riparazione di 15.000 motori diesel truccati presenti nei Suv e nelle auto vendute nello Stato dal 2009.

8) Credit Suisse si allarga in Cina

Credit Suisse ha annunciato di aver ricevuto dalla Cina l’ok per operare nei servizi di brokerage nel Paese. Così, la Cina, apre le porte anche a istituti stranieri.

9) Credit Agricole incassa 170€ milioni

Credit Agricole ha dichiarato di aver incassato 170€ milioni dalla vendita di parte della partecipazione detenuta in Amundi, società di asset management.

10) Total si finanzia per 1,2€ miliardi

Total, società petrolifera francese, ha annunciato di aver raccolto nuove fonti di finanziamento del debito pari a 1,2€ miliardi.