Tesla è il primo produttore al mondo di auto elettriche per valore di mercato. Le azioni sono quotate al Nasdaq dal 29 giugno 2010 con ticker TSLA (ISIN US88160R1014), sono entrate nell’S&P 500 nel dicembre 2020 e fanno parte del gruppo delle cosiddette Magnificent 7, i grandi titoli tecnologici americani.
Dalla Roadster alla Model Y
Tesla Motors è stata fondata nel 2003 da Martin Eberhard e Marc Tarpenning; Elon Musk è entrato l’anno successivo come principale finanziatore e in seguito ne ha preso la guida. Il nome è stato cambiato in Tesla, Inc. nel 2017. Dal 2021 la sede è ad Austin, in Texas, presso la Giga Texas, dopo gli anni di Palo Alto.
All’IPO le azioni furono collocate a 17 dollari; da allora il titolo ha registrato due frazionamenti, 5 per 1 nel 2020 e 3 per 1 nel 2022, per cui i prezzi storici vanno letti rettificati.
Stabilimenti e attività
La gamma comprende Model 3, Model Y, Model S, Model X, il pick-up Cybertruck e il camion Semi. Le auto sono prodotte a Fremont (California), Austin (Texas), Shanghai e Grünheide, vicino a Berlino; la Giga Nevada produce batterie e componenti. Il segmento Energy vende batterie per la rete (Megapack) e per la casa (Powerwall), oltre a pannelli solari.
Tesla investe molto anche nella guida autonoma, con il software Full Self-Driving e un servizio di robotaxi, e nel robot umanoide Optimus.
Cosa muove il titolo TSLA
Le azioni sono tra le più scambiate e volatili di Wall Street. Il mercato guarda alle consegne trimestrali e ai margini, alla concorrenza dei produttori cinesi come BYD, alla guerra dei prezzi, agli incentivi pubblici alle auto elettriche e ai crediti per le emissioni. Una parte importante della valutazione dipende però dalle attese su guida autonoma, robotaxi e robotica, e dalle iniziative e dichiarazioni di Elon Musk.