Esame avvocato

L’esame avvocato consiste in un esame che consente l’abilitazione dei candidati alla professione forense e la relativa iscrizione all’Albo degli Avvocati.

Per poter sostenere l’esame avvocato è necessario aver concluso i 18 mesi di Praticantato o la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali (SSPL).

L’esame avvocato si sviluppa in tre prove scritte, da sostenere in tre giorni diversi, il cui superamento permette al candidato di sottoporsi alla prova orale, ultimo passaggio per ottenere l’abilitazione.

Le prove si sviluppano così:

  • prima prova scritta: redazione di un parere motivato di diritto civile;
  • seconda prova scritta: redazione di un parere motivato di diritto penale;
  • terza prova scritta: redazione di un atto giudiziario in una delle tre materie a scelta tra diritto privato, penale, amministrativo;
  • prova orale: colloquio dinanzi ad una Commissione esaminatrice su 5 materie scelte dal candidato e deontologia forense.

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Esame avvocato, verso la correzione degli scritti?

Pubblicato il 7 maggio 2020 alle 13:52

In esame in Senato un provvedimento che prevede la correzione degli scritti sostenuti a dicembre 2019. E forse gli orali ci saranno ad ottobre. Quale futuro per i praticanti avvocato?

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