Esame avvocato con obbligo di green pass e non solo: cosa cambia e novità

Teresa Maddonni

8 Ottobre 2021 - 11:40

condividi

Novità per l’esame avvocato 2022 con l’obbligo di green pass. Cambiano inoltre le modalità di svolgimento delle prove. Ecco come.

Esame avvocato con obbligo di green pass e non solo: cosa cambia e novità

L’esame avvocato potrà avvenire solo con l’obbligo di green pass, ma da quando e cosa cambia?

L’obbligo di green pass per sostenere l’esame d’avvocato scatta dalla prossima sessione 2022 e a stabilirlo è il nuovo decreto sulle capienze di cinema, teatri e discoteche approvato il 7 ottobre in Consiglio dei Ministri.

Il nuovo decreto stabilisce anche come cambia nel 2022 l’esame avvocato che non si svolgerà secondo le consuete modalità, ma in via eccezionale con il solo orale come accaduto per il 2020/2021. In aggiunta è previsto l’obbligo di green pass ormai ufficiale.

Esame avvocato con obbligo di green pass dal 2022

L’esame avvocato avverrà dalla prossima sessione 2022 con l’obbligo di green pass. Gli aspiranti avvocati dovranno essere muniti di certificazione verde quindi per entrare nei locali adibiti allo svolgimento delle prove. A stabilirlo il nuovo decreto del governo con la conferma della nota ufficiale di Palazzo Chigi.

Nel comunicato si legge:

“Si estendono al 2022 per l’esame di Stato di avvocato le stesse regole in vigore per il 2021 e si prevede che l’accesso ai locali sia consentito solo ai soggetti muniti di green pass.”

Questo significa non solo che per l’esame avvocato servirà il green pass, ma anche che quanto stabilito in merito alle modalità semplificate di svolgimento delle prove per il 2021, con il decreto del ministero della Giustizia, vengono confermate anche per il 2022.

Nella bozza del decreto capienze, in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, si legge che l’accesso ai locali dell’esame “è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19, di cui all’articolo 9, comma 2 del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87”.

E ancora si stabilisce che “la mancata esibizione da parte dei candidati al personale addetto ai controlli delle certificazioni di cui al primo periodo costituisce motivo di esclusione dall’esame.”

Chi non avrà il green pass non potrà svolgere l’esame di avvocato. Il green pass, lo ricordiamo, si ottiene:

  • a 15 giorni dalla prima dose di vaccino e fino alla data del richiamo. Dopo la seconda dose ed è valido per i successivi 12 mesi;
  • con tampone con esito negativo effettuato entro le 48 ore precedenti, 72 per il tampone molecolare;
  • se si è guariti dal Covid entro i 6 mesi precedenti.

Esame avvocato con green pass: solo orale nel 2022

Viene confermato l’esame avvocato semplificato nel 2022 con il solo orale. Le modalità per lo svolgimento dell’esame avvocato 2022 saranno le stesse dell’esame che si è tenuto quest’anno nel mese di maggio con il decreto ministeriale della Guardasigilli Marta Cartabia.

Anche per il 2022 l’esame avvocato dovrebbe svolgersi con due prove orali - orale rafforzato - senza le tre prove scritte tradizionalmente previste (parere di diritto civile, parere di diritto penale e atto giudiziario a scelta tra diritto civile, penale e amministrativo).

La prima prova orale ha una durata massima per ciascun candidato di un’ora a partire dalla dettatura del quesito, di cui mezz’ora è dedicata all’esame preliminare della questione e mezz’ora per la discussione del caso.

La seconda prova orale, sulla base di quanto accaduto nel 2021, si svolge dopo non meno 30 giorni dalla prima e dura tra i 45 e i 60 minuti per ciascun candidato; questa, a differenza della prima, si tiene nel distretto della propria Corte d’Appello.

In attesa di più specifiche indicazioni sull’esame avvocato 2022 quello che è chiaro è che le tradizionali prove scritte di dicembre, come lo scorso anno, non ci saranno.

Argomenti

Iscriviti a Money.it