Ricorso esame avvocato: come si fa, quanto costa e quando conviene

Ricorso esame avvocato in caso di bocciatura: come si fa, quanto costa e quali sono i motivi per proporlo. Ecco in quali casi conviene e in quali no.

Ricorso esame avvocato: come si fa, quanto costa e quando conviene

Ricorso esame avvocato, come si fa e quanto costa?

Quasi tutte le Corti d’Appello italiane hanno pubblicato i risultati degli ammessi alla prova orale all’esame avvocato 2018, e le restanti li renderanno noti nei prossimi giorni. A questo punto, molti aspiranti avvocato non ammessi si staranno chiedendo come e quando è possibile fare ricorso al Tar contro la bocciatura.

Come noto, vincere il ricorso non è affatto semplice e, per di più, è anche molto costoso, in quanto bisogna affidarsi ad un avvocato amministrativista specializzato.

In questo articolo faremo il punto della situazione su quando conviene presentare il ricorso e quando, invece, i motivi sono futili.

Ricorso esame avvocato, i motivi per cui conviene tentare

Prima di vedere come si fa e quanto costa il ricorso al Tar contro la bocciatura all’esame di avvocato, il candidato che è stato bocciato deve analizzare in maniera puntuale i motivi che lo spingono a proporre il ricorso; infatti, le possibilità di accoglimento e vittoria dello stesso sono poche. In pratica il ricorrente ha concrete possibilità di vittoria solo in caso di gravi violazioni formali. Dunque, fare ricorso conviene solo in questi casi:

  • quando il punteggio finale delle tre prove scritte non è giustificato da nessuna indicazione scritta (ad esempio quando sulla prova compare unicamente la cifra numerica assegnata senza l’esposizione di un giudizio argomentativo);
  • se la Commissione esaminatrice ha violato le norme in merito all’anonimato delle prove scritte;
  • se la prova viene annullata per asserita copia senza che la Commissione fornisca la prova del testo copiato.

Queste sono le violazioni formali più gravi che, in genere, costituiscono dei validi motivi di accoglimento del ricorso al Tar. Naturalmente ogni caso è a sé, quindi la prospettazione dei motivi non può mai sostituirsi alla valutazione del giudice di merito.

Ricorso esame avvocato, i motivi futili

Come abbiamo visto, i candidati esclusi hanno concrete possibilità di vedere il ricorso al Tar accolto solo se i motivi che lo fondano sono di natura formale. In tutti gli altri casi, le possibilità sono poche.

Dunque, possiamo considerare come “futili” tutte quelle violazioni che hanno a che fare con la valutazione discrezionale delle prove scritte o dell’orale: infatti, dimostrare l’errore della Commissione esaminatrice o un trattamento discriminatorio rispetto agli altri candidati può essere veramente difficile, se non impossibile.

In questi casi, quindi, il ricorso è fortemente sconsigliato, perché potrebbe tradursi in una perdita di tempo e denaro. Ovviamente la decisione è rimessa alla discrezionalità del partecipante.

Come fare ricorso esame avvocato: procedimento e tempi

Chi ritiene di avere dei motivi validi per fare ricorso al Tar contro la bocciatura all’esame avvocato, deve rispettare una tempistica prestabilita.

Innanzitutto, il ricorrente deve chiedere alla Corte d’Appello dove ha effettuato la prova l’accesso agli atti. Il cartaceo delle prove, infatti, sarà fondamentale per l’avvocato per elaborare la difesa, e per il giudice per poter emettere il giudizio.

Il ricorso deve essere presentato al Tar della Regione in cui si ha la residenza, entro il termine tassativo di 60 giorni dalla pubblicazione dei risultati, e per il tramite di un avvocato specializzato in diritto amministrativo.

Se il ricorrente non rispetta i tempi previsti o i motivi non sono validi, il Tar rigetta il ricorso. Se, invece, il giudice accerta la validità dei motivi, le prove in questione dovranno essere sottoposte ad un’ulteriore correzione; quando il motivo è l’illegittima composizione della commissione esaminatrice, la prova o le prove dovranno essere corrette da una Commissione diversa.

Quanto costa presentare il ricorso?

È molto difficile stabilire quanto costa esattamente fare ricorso al Tar per l’esame avvocato. Tuttavia possiamo fare una stima approssimativa: il ricorso costa in media da 3.500 ai 4.00 euro, naturalmente la cifra dipende dalla parcella dell’avvocato, quindi se ci si rivolge ad uno studio prestigioso è ovvio che il prezzo possa salire.

Si ricorda che chi ha un reddito inferiore ad 11.528,41 euro ha diritto a chiedere il gratuito patrocinio.

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