Tornano domani in Italia zona rossa e coprifuoco: divieto di circolazione dalle 20 alle 5. Ecco dove

Emiliana Costa

23/11/2021

23/11/2021 - 12:44

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Scattano da domani zona rossa e coprifuoco, con il divieto di circolazione dalle 20 alle 5 del mattino. Ecco tutti i dettagli della stretta sui comuni.

Tornano domani in Italia zona rossa e coprifuoco: divieto di circolazione dalle 20 alle 5. Ecco dove

Mascherine Ffp2 sugli autobus e nei luoghi pubblici al chiuso, stop alle discoteche (appena riaperte) e coprifuoco dalle 20 alle 5 del mattino nei venti comuni rossi, dove l’incidenza cresce e il numero dei vaccinati è inferiore al 70 per cento. Sono le misure restrittive che scatteranno a partire da domani, mercoledì 24 novembre, in Alto Adige.

Il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher ha firmato un’ordinanza che inasprisce le regole anti-Covid in tutta la provincia, riportando l’obbligo di mascherina Ffp2. Quella del presidente Kompatscher è la risposta all’impennata dei contagi. Non solo. l’Alto Adige ha il 15 per cento di vaccinati in meno rispetto alla media nazionale e negli ultimi giorni si sono registrati pericolosi casi di Covid party in cui i ragazzi cercano di contagiarsi per risolvere il problema green pass. E finendo spesso in ospedale. Ma entriamo nel dettaglio.

L’elenco dei venti comuni in zona rossa

Oltre all’obbligo di mascherina Ffp2 sui mezzi pubblici e nei luoghi al chiuso e lo stop alle discoteche, il presidente Kompatscher ha stabilito misure ancora più stringenti per i venti comuni «rossi». Per individuarli sono stati usati tre parametri: l’incidenza dei contagi superiore a 800, la percentuale dei vaccinati inferiore al 70 per cento e dove sono stati registrati almeno cinque casi «attivi».

Da domani, mercoledì 24 novembre, In questi comuni scatta il coprifuoco dalle 20 alle 5 del mattino. Bar e ristoranti chiuderanno alle 18 e nei negozi ci potrà essere una persona ogni dieci metri quadri. L’attività sportiva sarà consentita solo all’aperto e senza pubblico. Chiusi anche piscine e centri natatori.

Della lista fanno parte alcuni comuni turistici della provincia autonoma di Bolzano, che rischiano di veder sfumare la stagione tuistica. Il comune con il maggior numero di casi è Rodengo, dove quasi il 13 per cento della popolazione è positivo o in quarantena. In lista anche una serie di comuni limitrofi: Vandoies, Naz-Sciaves, Laion, Rasun Anterselva e Rio di Pusteria. L’impennata di contagi in quest’area potrebbe essere ricondotta proprio a un Covid party.

«Rossa» anche la popolare val Gardena e ora si teme per la stagione turistica. In zona rossa, Ortisei, Castelrotto e Santa Cristina Val Gardena. Ma anche comuni vicini come Funes.

Un altro grande cluster è nell’area di Merano, con Marlengo, Postal, San Pancrazio, Caines, Moso in Passiria in zona rossa. Infine la val Venosta con Castelbello, Senales, Plaus, Ultimo, Martello.

La lista completa dei venti comuni rossi: Rodengo, San Pancrazio, Caines, Vandoies, Ultimo, Martello, Castelbello Ciardes, Naz-Sciaves, Senales, Plaus, Castelrotto, Marlengo, Laion, Postal, Ortisei, Moso in Passiria, Funes, Santa Cristina Valgardena, Rasun Anterselva e Rio di Pusteria.

In Alto Adige sci e mercatini con il green pass

Nessuno stop allo sci e ai mercatini di Natale. Ma per utilizzare gli impianti di risalita o accedere ai tradizionali mercatini occorrerà il green pass. Al momento non ci sono limitazioni per il turismo, ma coprifuoco e zona rossa potrebbero essere un deterrente per gli amanti dello sci.

L’Alto Adige valuta l’obbligo vaccinale

Philipp Achammer, presidente della Svp, ha commentato: «Abbiamo sempre detto che avremo fatto il possibile per evitare nuove restrizioni ma se le regole sul green pass vengono costantemente ignorate allora le restrizioni dure saranno inevitabili». Gli fa eco, il capogruppo Svp Gert Lanz: «Adesso l’obbligo vaccinale deve diventare un tema anche in Italia».

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