Per la prima volta nella Storia, lo Yuan ha superato il Dollaro americano come valuta maggiormente utilizzata per gli scambi transfrontalieri in Cina. La quota della valuta cinese per i pagamenti in entrata e uscita dal Dragone è salita infatti al 48% alla fine del mese scorso (nel 2010 era pressoché allo 0%) mentre quella del Dollaro statunitense è scesa al 47% dall’83% di 13 anni fa.
Il calcolo, effettuato da Bloomberg, si basa sul volume di tutti i tipi di transazioni includendo la negoziazione di titoli attraverso la Cina continentale e i mercati di Hong Kong. Nel computo non vengono rappresentate le transazioni utilizzate dal resto del mondo che, in base a SWIFT, sono state leggermente modificate al 2,3% a Marzo.
Il Consiglio di Stato cinese ha affermato che la Cina espanderà ulteriormente il regolamento in Yuan delle transazioni transfrontaliere perché consente alle aziende locali di ridurre i rischi di disallineamento valutario nelle transazioni (ed anche ad alcuni Paesi a commerciare con la Cina utilizzando meno la divisa americana).
leggi anche
Il piano della Cina per sconfiggere gli Stati Uniti: lo yuan diventa la valuta più scambiata della Russia
Nonostante l’internazionalizzazione dello Yuan stia accelerando (l’Argentina è stato l’ultimo Paese a rendere noto che regolerà le transazioni con la Cina in valuta cinese) la quota della divisa asiatica resta ancora piuttosto bassa e la distanza dal dominio del Dollaro è ancora lunga.