Il social network X di Elon Musk ha appena annunciato nuove restrizioni per gli utenti free. Che si tratti di una strategia per spingere ad abbonarsi?
X rimane uno dei social network più utilizzati a livello globale, sebbene la strategia applicata da Elon Musk per l’ex Twitter non sia mai stata realmente apprezzata dalla community. Il miliardario sudafricano si è da subito imposto con la volontà chiara di rendere questo servizio molto diverso rispetto a quello che era anni fa.
E non a caso, sono arrivate negli anni modifiche alle condizioni e ai termini di utilizzo non sempre accolte con piacere. Secondo quanto emerso su Reddit e su X stessa, proprio in questi giorni sta venendo applicato un ulteriore cambiamento che rischia di rovinare l’esperienza per tutti coloro che non hanno un abbonamento attivo sul proprio account.
Le restrizioni di X per gli utenti free
X vuole incentivare i suoi utenti a pagare per la verifica sulla sua piattaforma. In che modo? Con limitazioni per chi sfrutta l’ex Twitter gratuitamente. Da qualche giorno, il numero di post consentiti per chi non ha la spunta blu di verifica è sceso a 50, con 200 risposte massimo ogni 24 ore.
La regola precedente prevedeva 2.400 aggiornamenti al giorno, dunque il nuovo limite è assai più stringente rispetto al passato. Andando nella pagina dedicata al Centro di assistenza non sono ancora state ufficializzate le modifiche, ma tutto lascia pensare che già nei prossimi giorni si partirà con la campagna informativa.
Sembra che l’azienda voglia tutelarsi dicendo che questa strategia è stata studiata per ridurre lo spam all’interno del social network e per fermare le attività da parte dei bot. Un po’ come già successo lo scorso ottobre con l’introduzione della feature Informazioni su questo account che rivela la provenienza di un determinato profilo.
Quanto costa l’abbonamento a X
Se non vuoi sottostare alle nuove restrizioni di X e desideri continuare ad utilizzare la piattaforma senza limiti, l’unica cosa che puoi fare è attivare un piano in abbonamento. Oggi in Italia ci sono 3 piani disponibili, con canoni mensili o annuali che variano in base al tipo di benefici di cui vuoi godere.
Si parte da X Basic che, con 3 euro al mese o 32 euro all’anno, ti permette di godere di funzioni come la modifica dei post, le cartelle segnalibri e la crittografia end-to-end nella messaggistica privata.
X Premium sale invece a 8 euro al mese o 84 euro all’anno e, oltre ai benefici di X Basic, aggiunge la spunta blu, l’assistente AI Grok senza limiti e la diminuzione delle pubblicità nel feed.
Infine c’è X Premium, al prezzo di 21 euro al mese o 267,18 euro all’anno. In questo caso, il piano rimuove del tutto la pubblicità e offre la massima visibilità per le proprie risposte, oltre agli altri vantaggi già elencati per i due piani più economici.
© RIPRODUZIONE RISERVATA