X Money arriva negli USA. Cos’è il nuovo servizio di Elon Musk

Pasquale Conte

30 Luglio 2026 - 10:06

X Money fa ufficialmente il suo debutto negli Stati Uniti. Cos’è e come funziona il nuovo servizio pensato da Elon Musk per la sua piattaforma social.

X Money arriva negli USA. Cos’è il nuovo servizio di Elon Musk

Dopo mesi di voci di corridoio e indiscrezioni varie, X ha lanciato ufficialmente sul mercato il nuovo X Money. Si tratta di un servizio che sfida PayPal e altri grandi colossi dei pagamenti digitali, volendosi posizionare come una valida alternativa per poter gestire i propri fondi e per pagare direttamente dallo smartphone.

Questo progetto si inserisce nella più ampia strategia adottata da Elon Musk sin dal momento del suo insediamento all’interno dell’ex Twitter. L’idea è di trasformare un semplice social network dedicato al microblogging in un macroecosistema dove gli utenti possono trovare decine di servizi diversi senza dover mai cambiare pagina. Ne sono una conferma, tra le altre cose, l’aggiunta dell’agente AI Grok e la sezione dedicata alla messaggistica istantanea.

Come funziona X Money

X Money esce dalla fase di beta ed entra a far parte del mercato statunitense. Di cosa si tratta? Di un progetto tutto nuovo che combina un conto di deposito, pagamenti peer-to-peer e una carta di debito Visa all’interno di un’unica piattaforma. Gli utenti possono inviare, ricevere o richiedere denaro in maniera istantanea agli altri iscritti, senza dover pagare commissioni.

Gli abbonati Premium+ possono guadagnare fino al 6% di APY, mentre gli abbonati Premium possono raggiungere questo tasso solo una volta aver soddisfatto determinati requisiti di deposito diretto. Tra le altre cose, per gli acquisti idonei effettuati con la carta X c’è un rimborso del 3%.

La carta virtuale di X Money viene emessa in automatico e ha il supporto ad Apple Pay tramite Apple Wallet. C’è anche la possibilità di ordinare una carta fisica in metallo, personalizzabile con il proprio nome personale o con quello utente di X. Tutti i conti deposito sono detenuti presso Cross River Bank. Vista la fase di lancio, per alcuni nuovi utenti c’è anche un bonus di benvenuto del valore di 15 dollari al momento dell’iscrizione al servizio.

Quando arriva in Italia

Almeno per il momento, non sono ancora state depositate richieste ufficiali di licenza per l’Italia e per il resto dell’Unione Europea. Molto probabilmente, Elon Musk vuole prima testare la risposta degli utenti a X Money negli Stati Uniti, per poi capire se sarà il caso di tentare l’approdo su scala globale.

Una scelta dettata anche dal lungo iter burocratico necessario per inserire una nuova piattaforma di pagamento nel Vecchio Continente. L’adeguamento normativo e l’approvazione delle licenze europee richiedono di norma tra i 12 e i 18 mesi dal momento del deposito di tutta la documentazione. Ecco perché, per un eventuale rollout nel nostro Paese, bisognerà attendere almeno il 2028.

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