X ha lanciato ufficialmente un nuovo editor video per la sua app iOS che ricorda molto TikTok. Ecco tutte le novità della piattaforma e come usufruirne.
Negli ultimi anni, il social network X si è reso protagonista di numerosi cambiamenti su larga scala. Da piattaforma di microblogging a grande ecosistema in cui raggruppare più strumenti, in modo che gli utenti debbano uscire il meno possibile per passare ad altre app. L’obiettivo di Elon Musk è chiaro e i tanti aggiornamenti rilasciati vanno proprio in questa direzione.
Ne è una dimostrazione l’ultimo arrivato nelle scorse ore, che introduce funzionalità dell’interfaccia utente aggiornate per l’acquisizione video. Tutto integrato in un overlay di facile utilizzo e che offrirà più opzioni per la pubblicazione di contenuti multimediali. A detta di molti, questa scelta vira forte verso la volontà di sfidare grandi colossi come TikTok e Instagram con i Reel.
Le nuove funzionalità di X
Con il nuovo aggiornamento in arrivo, X introdurrà nuove funzionalità parecchio interessanti per l’editing video. Tra queste la possibilità di sovrapporre didascalie ai video in più lingue e di personalizzarne l’aspetto. Ma non solo, perché sono previsti anche strumenti per il green screen compatibili con le foto presenti nella galleria del proprio telefono o in altri post su X.
Come spiegato dal responsabile di prodotto di X Nikita Bier, nelle prossime settimane sono previsti tanti altri aggiornamenti per l’editor video. L’idea è di fornire ai creator tutti gli strumenti necessari per poter realizzare contenuti originali e poi premiarli.
Questo anche perché, secondo alcune ricerche, la maggior parte dei post degli account più popolari su X contengono materiale rubato da altre piattaforme, anche 5 anni dopo che il contenuto è diventato virale. Una scorciatoia non apprezzata dai piani alti del social network di Elon Musk, che ora vuole fornire strumenti per procedere con la creazione direttamente in app.
La nuova sfida di X
X oggi non dispone ancora degli strumenti integrati che i creator possono utilizzare per segnalare il furto del proprio lavoro e per intraprendere azioni simili alla protezione offerta da Meta ai creator di Reels. Su Instagram è consentito bloccare la visibilità di ogni video usato da utenti terzi, o di aggiungere link di attribuzione per monetizzare. Lo stesso vale anche per YouTube.
Questo aggiornamento sicuramente aiuta i content creator a non spostarsi da X, ma i problemi da affrontare rimangono. Al momento, la cosa più importante per la piattaforma è risolvere l’enorme numero di bot presenti, poiché questi possono gonfiare le visualizzazioni. Oltre che estrarre e rubare contenuti. Da capire se sono previsti nuovi update con strumenti che vadano a bloccare l’automazione dei sistemi esterni di creazione dei contenuti. Per il momento, nessun dirigente del social network ha dichiarato qualcosa a riguardo.
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