Al via il concorso per 5 ricercatori in una base italiana in Antartide. Requisiti e come candidarsi

Laura Pellegrini

25 Maggio 2026 - 17:30

ENEA ha aperto le selezioni del personale tecnico-scientifico che parteciperà alla prossima spedizione del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA).

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Tutto è pronto per la prossima Campagna invernale in Antartide che partirà dal mese di novembre 2026 e si protrarrà fino a novembre 2027. Quasi un anno intero da trascorrere in un ambiente tanto affascinante quanto sfidante. ENEA ha aperto un concorso per la selezione di cinque ricercatori italiani che affiancheranno un team di ricercatori francesi presso la base italo-francese di Concordia.

I partecipanti alla campagna invernale, che saranno in totale 14 candidati, avranno la possibilità di vivere e lavorare in uno degli ambienti più sfidanti e straordinari del pianeta. Potranno percepire compensi decisamente sopra la media delle retribuzioni europee, ma saranno completamente isolati per circa 9 mesi.

Vediamo quali sono i requisiti e le posizioni aperte in ENEA, le scadenze per inviare la propria candidatura e lo stipendio a cui possono ambire i cinque fortunati ricercatori.

Concorso per 5 ricercatori in una base italiana in Antartide: le posizioni aperte

Per la prossima spedizione in Antartide ENEA è alla ricerca di 5 tecnici e ricercatori che trascorreranno circa 9 mesi in un luogo completamente isolato. Le posizioni aperte riguardano tre figure con esperienza in astrofisica, chimica/glaciologia e fisica dell’atmosfera e due tecnici esperti in ICT/radio ed elettronica.

La selezione prevede inizialmente una valutazione di titoli e requisiti del candidati, a cui seguirà un colloquio individuale volto ad approfondire conoscenze tecniche, esperienze pregresse e professionalità del candidato in relazione al ruolo da ricoprire. Durante il colloquio è previsto un approfondimento psico-attitudinale finalizzato a valutare le caratteristiche personali e la compatibilità con il contesto operativo in ambienti estremi.

Le figure selezionate parteciperanno poi a un ulteriore percorso di formazione, informazione e selezione, unitamente alle visite mediche specialistiche previste per il personale destinato a operare in Antartide.

Requisiti e come candidarsi

Non sono previsti particolari requisiti per candidarsi a questo ruolo, ma come specificato nel bando possono presentare la candidatura solo i dipendenti di enti pubblici e università muniti del benestare della struttura di appartenenza.

I profili cercati per questa spedizione sono particolarmente specializzati:

  • 2 tecnici esperti in ICT/radio ed elettronica, che lavoreranno a Concordia durante la 23a campagna invernale, da novembre 2026 a novembre 2027. Per questo avviso possono presentare la candidatura solo dipendenti di Enti pubblici e Università muniti del benestare della struttura di appartenenza;
  • 3 scientifici con competenze in astrofisica chimica/glaciologia e fisica dell’atmosfera, che lavoreranno a Concordia durante la 23a campagna invernale, da novembre 2026 a novembre 2027.

C’è tempo fino al 30 giugno 2026 per inviare la propria domanda e partecipare alla selezione. Gli interessasti possono candidarsi direttamente sul portale italiantartide.it.

Lo stipendio per un ricercatore in Antartide

La base italiana Concordia è considerata un avamposto completamente autonomo situato sul plateau antartico a 3.233 metri di altitudine. A causa delle temperature estreme e del buio totale durante i mesi invernali, l’ambiente di lavoro è analogo terrestre di una stazione spaziale. A fronte di queste condizioni, lo stipendio medio di un ricercatore in Antartide è piuttosto elevato, ma sopravvivere per quasi un anno in questa situazione non è per tutti.

Le basi internazionali (come il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide - PNRA in Italia) applicano i contratti di ricerca di riferimento del proprio Paese.

La retribuzione media di un ricercatore in Antartide varia solitamente tra i 30.000 euro e gli 80.000 euro lordi all’anno, con compensi specifici per i medici o profili senior che possono superare i 100.000 euro annui. Più che per la retribuzione base, il lavoro è ambito perché offre vitto e alloggio completamente gratuiti.

In Antartide, oltre a non pagare l’affitto e il cibo, anche i viaggi, i kit di abbigliamento termico e le spese di formazione sono a carico del programma di ricerca. Di conseguenza, l’intero importo percepito rimane quasi interamente netto.