Visite a parenti, amici e congiunti in zona rossa: cosa cambia

Isabella Policarpio

2 Aprile 2021 - 09:17

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In zona rossa si possono visitare in casa amici, parenti e congiunti non conviventi? Vediamo regole e rischi.

Visite a parenti, amici e congiunti in zona rossa: cosa cambia

Le visite a parenti, amici e congiunti sono vietate in zona rossa? Cosa si rischia e quali sono le regole per Pasqua e Pasquetta?

Il governo Draghi ha imposto una stretta alle visite tra le mura domestiche: queste sono sempre vietate in zona rossa, unica eccezione nei giorni 3, 4 e 5 aprile, quando sarà concessa una visita al giorno, entro i confini della Regione, nel limite di 2 persone al massimo.

Tuttavia, dopo le vacanze pasquali, nelle Regioni che si confermeranno in zona rossa non sarà più possibile andare a trovare persone non conviventi, pena pesanti sanzioni economiche.

Visite in casa vietate in zona rossa

Niente più visite tra le mura domestiche nelle Regioni della zona rossa e in zona arancione scuro. Qui il preoccupante aumento dei contagi ha reso necessaria una nuova stretta, soprattutto riguardo agli incontri domestici senza mascherina.

Significa che non si può più andare a casa di amici, congiunti e parenti non conviventi a meno che non ricorrano situazioni di urgenza e necessità o motivi di studio e lavoro, da giustificare mediante autocertificazione.

Si può andare a casa del fidanzato/a soltanto se il luogo in cui avviene l’incontro coincide con la residenza, il domicilio o l’abitazione.

I trasgressori rischiano la multa da 400 a 1.000 euro e la denuncia per Falso se dichiarano informazioni non veritiere nell’autocertificazione consegnata alle Forze dell’ordine.

Visite ammesse a Pasqua anche in zona rossa

Il governo ha concesso una deroga limitatamente alla Pasqua. Sono ammesse le visite in casa, dalle 5 alle 22, nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 con le regole seguenti:

  • 2 persone al massimo, senza contare i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti con esse conviventi;
  • una volta al giorno;
  • entro i confini della Regione.

Visite in casa in zona rossa: le eccezioni

Quanto detto non si applica nei casi di necessità e urgenza, per i quali le visite in casa altrui sono sempre ammesse. Tra queste rientrano la necessità di prestare assistenza ad un amico o parente malato e solo e il ricongiungimento familiare con i figli collocati presso l’altro genitore.

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