Visite a parenti, amici e congiunti in zona rossa: cosa cambia

Isabella Policarpio

02/03/2021

02/03/2021 - 08:44

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Non è più possibile fare visita in casa di persone non conviventi in zona rossa, così ha stabilito il primo decreto Draghi. Unica eccezione i casi di necessità e urgenza. Ecco le regole.

Visite a parenti, amici e congiunti in zona rossa: cosa cambia

Le visite a parenti, amici e congiunti non conviventi sono vietate nelle Regioni e nei Comuni della zona rossa, dove cresce la paura delle varianti. Le visite domestiche, infatti, si confermano tra i veicoli principali di circolazione del virus.

Per questa ragione, il nuovo governo ha deciso di imporre misure più restrittive in zona rossa: non si possono andare a trovare in casa persone estranee al nucleo familiare convivente cosa che, invece, continua ad essere consentita in zona arancione e gialla (seppur con dei limiti).

Tuttavia, anche in zona rossa, le visite in casa sono ammesse se rientrano nelle ipotesi di necessità e urgenza, ad esempio assistere un parente disabile non autosufficiente e solo.

Ecco regole da seguire e sanzioni in vigore.

Visite a parenti e amici in zona rossa: adesso sono vietate

Il decreto legge in vigore dal 26 febbraio al 27 marzo 2021 ha prorogato il divieto di uscire dalla Regione e imposto lo stop in zona rossa alle visite domestiche tra non conviventi.

Il divieto sarà confermato nel Dpcm atteso per il 6 marzo e probabilmente resterà in vigore fino al 6 aprile, dopo le vacanze di Pasqua e Pasquetta.

Al contrario, il nuovo decreto lascia inalterate le regole in vigore in zona gialla e arancione dove sono consentite le visite in casa altrui nel rispetto dei limiti seguenti:

Zona rossa, quando sono ammesse le visite in casa

Il divieto non è assoluto. Si può andare a trovare parenti o amici non conviventi in alcune ipotesi eccezionali e tra queste:

Chi va a trovare in casa persone estranee al nucleo convivente, senza che ricorra un motivo di necessità e urgenza, rischia la multa da 400 a 1.000 euro.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories