Visite a casa di amici e parenti: quante persone si possono invitare?

Isabella Policarpio

29/04/2021

29/04/2021 - 10:37

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Qual è il limite di persone che si possono invitare in casa e cosa cambia dal 1° maggio: via libera ai minori di 18 anni e nuove regole per zona gialla e arancione. Ecco le novità.

Visite a casa di amici e parenti: quante persone si possono invitare?

Le visite in casa di amici, parenti e congiunti non conviventi non sono vietate in modo assoluto ma limitate nel numero e il nuovo decreto Covid ne ha ampliato la portata: non più 2 persone al massimo ma 4, relativamente alla zona gialla e arancione.

Inoltre il Viminale ha recentemente fatto cadere il limite dei figli minori di 14 anni: adesso anche i ragazzi fino ai 18 anni non compiuti possono andare insieme a 4 adulti a casa di amici o familiari.

Gli spostamenti sono limitati al territorio del Comune nelle Regioni in fascia arancione mentre sono liberi nelle Regioni gialle. In zona rossa, invece, resta il divieto assoluto di visitare persone non conviventi nelle abitazioni private.

Limite di persone in casa in zona gialla e arancione

In quanti si può stare in casa dopo il nuovo decreto? A partire dal 26 aprile e fino al 15 giugno si possono invitare 4 persone e non più 2. Questo vale sia in zona gialla che in arancione, con delle differenze riguardo all’ambito di applicazione della norma:

  • in zona gialla le visite in casa possono avvenire nei territori compresi nella stessa fascia di rischio (e senza autocertificazione);
  • in zona arancione le visite ad amici e parenti sono limitate al territorio comunale.

In entrambe le fasce di rischio, il decreto impone il tetto di una visita al giorno nella fascia oraria non compresa nel coprifuoco (che è stato confermato anche in zona gialla), quindi tra le 5 e le 22.

Nel conteggio non vanno presi in considerazione i conviventi disabili, non autosufficiente e i minori.

Così il provvedimento in Gazzetta Ufficiale:

“Dal 26 aprile al 15 giugno 2021, nella zona gialla e, in ambito comunale, nella zona arancione, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti… e nel limite di quattro persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minorenni sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone con disabilità’ o non autosufficienti, conviventi.”

Stop al limite dei 14 anni

Una nota del Viminale, pubblicata lo scorso 24 aprile 2021, precisa che il nuovo decreto - oltre ad ampliare il limite di persone in casa da 2 a 4 - esclude dal conteggio i figli minori di 18 anni e non più soltanto gli under 14:

“L’articolo in esame, inoltre, rimodula i limiti previsti al riguardo dalle previgenti disposizioni, sia ampliando il numero dei soggetti, che aumenta da due a quattro, sia escludendo da tale numero anche i minori di età superiore ai quattordici anni, sui quali si eserciti la potestà genitoriale. Restano sempre escluse dallo stesso computo le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.”


In estrema sintesi, sono esclusi dal conteggio i minori fino a 18 anni non compiuti e le persone conviventi - a prescindere dall’età - affette da disabilità o non autosufficienti.

Zona rossa: vietato visitare amici e parenti

Nessuna deroga per i territori dove si applicano le regole della zona rossa. Qui, nonostante il nuovo decreto, resta il divieto assoluto di visitare in casa amici, parenti e congiunti estranei al nucleo familiare convivente. Chi lo fa ugualmente si espone al rischio della multa. Tutte le conseguenze sanzionatorie nel nostro articolo di approfondimento:

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