Veneto zona gialla: regole e cosa si può fare

Veneto in bilico tra zona gialla e arancione: le regole in vigore su spostamenti, sport, negozi aperti e visite ai congiunti. Cosa si può e non si può fare.

Veneto zona gialla: regole e cosa si può fare

Il Veneto fa parte della zona gialla, quella con rischio moderato e misure restrittive meno severe. Tuttavia il governatore Zaia, insieme all’Emilia Romagna e al Friuli Venezia Giulia, ha condiviso un’ordinanza con limitazioni ulteriori rispetto a quelle nazionali, ad esempio negozi, outlet e grandi magazzini sono chiusi nei festivi e prefestivi.
Si discute di un possibile slittamento del Veneto verso la zona arancione, ancora da confermare.

Scopriamo le regole in vigore, cosa si può fare e cosa è aperto fino al 3 dicembre.

Veneto zona gialla: che significa?

Le regioni comprese nella zona gialla sono quelle con rischio moderato, dove l’indice RT non ha raggiunto livelli di allarme e i posti in terapia intensiva sono sotto controllo. Nel Vento le misure restrittive non impongono il modulo di autocertificazione per giustificare gli spostamenti e si può viaggiare all’interno della regione o verso altre regioni della zona gialla senza limitazioni. Ne fanno parte Lazio, Molise, Provincia autonoma di Trento e Sardegna.
Ciò non toglie che il Governo, insieme al CTS, può decretare il passaggio verso la zona rossa o arancione qualora la situazione si aggravi.

Mascherina all’aperto sempre obbligatoria

La mascherina protettiva è obbligatoria negli spazi all’aperto salvo per bambini sotto i 6 anni e persone disabili con patologie respiratorie. Si può abbassare la mascherina per mangiare, bere e fumare soltanto se è assicurata la distanza di un metro dalle altre persone.
La mascherina è sempre obbligatoria sui mezzi pubblici e in auto se a bordo ci sono persone non conviventi.

Coprifuoco


Non si può uscire durante le ore del coprifuoco nazionale dalle 22 alle 5 del mattino successivo se non per motivi di salute, lavoro, necessità/urgenza da dichiarare nell’autocertificazione.

Ristoranti e bar aperti fino alle 18


In Veneto e nelle altre zone gialle bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie sono aperti fino alle 18 con possibilità di consumare all’interno nel limite di 4 persone per tavolo (limite che non si applica tra conviventi). Dalle 18 alle 22 è consentito il servizio d’asporto mentre la consegna a domicilio non ha limiti orari. Vietato consumare cibo e bevande in prossimità dei locali.

Negozi, centri commerciali e mercati

I centri commerciali sono aperti ad eccezione del sabato, domenica e festivi, quando è garantito il funzionamento soltanto di supermercati, tabacchi, farmacie e parafarmacie. Nei giorni prefestivi sono chiuse le grandi e medie strutture di vendita, compresi gli outlet. Restano aperti solo i negozi di alimentari, farmacie e parafarmacie, tabacchi ed edicole.
I negozi di abbigliamenti e oggettistica sono aperti con obbligo di igienizzazione delle mani all’ingresso e divieto di assembramento, tuttavia nei giorni festivi è vietato ogni tipo di vendita - anche dei piccoli negozi e dei negozi di vicinato - ad eccezione di beni/esercizi essenziali.
Limitazioni anche per i mercati all’aperto: sono vietati a meno che il sindaco non abbia differenziato il varco di accesso e di uscita per evitare gli assembramenti.
All’interno dei negozi aperti può entrare una persona per famiglia, salvo per accompagnare disabili e minori di 14 anni. Nei centri commerciali e nei supermercati è favorito l’accesso degli over 65 anni nelle prime due ore di apertura.

Palestra, piscina, jogging e passeggiate

Palestre e piscine sono chiuse in tutta Italia ma restano aperti i circoli sportivi con spazi all’aperto. In Vento si può fare jogging e passeggiare nei parchi pubblici ma è vietato nelle vie dei centri storici. Durante l’attività sportiva vanno mantenuti 2 metri di distanza dalle altre persone.
Gli sportivi e gli accompagnatori possono partecipare/assistere alle competizioni solo se in possesso della certificazione di aver svolto il test in un periodo di tempo non anteriore a 72 ore prima della gara.

Scuola, didattica a distanza e trasporti

Continuano ad andare a scuola con didattica in presenza bambini e ragazzi fino alle superiori. Nelle scuole primarie e secondarie del secondo ciclo sono sospese le lezioni di educazione fisica, canto e strumenti a fiato.
Anche lezioni ed esami universitari si svolgono in via telematica, tranne per le matricole e i laboratori.
Sui mezzi di trasporto pubblico la capienza è ridotta del 50%, salvo per quelli adibiti al trasporto scolastico.

Visite ai congiunti


In tutte le regioni della zona gialla le visite in casa di amici, parenti e congiunti non sono vietate ma “fortemente sconsigliate”. In presenza di non convenienti si dovrebbe indossare la mascherina e mantenere le distanza di sicurezza anche in casa.

Si può andare verso una regione compresa nella zona arancione o rossa?


Chi vive in Veneto può spostarsi verso altri comuni o regioni della zona gialla senza obbligo di autocertificazione (anche se il viaggio implica il passaggio in zone a rischio elevato). Invece per andare nell’area rossa e arancione serve un motivo di salute, lavoro, necessità/urgenza. Sempre consentito il rientro al domicilio.

Chiesa, matrimoni, battesimi e altre cerimonie

Le chiese sono aperte e si può andare a messa nel rispetto delle misure anti-Covid, con mascherina e senza superare la capienza massima all’interno del luogo di culto (stabilita dal responsabile dell’ente). Le cerimonie religiose, compresi i funerali, possono svolgersi, ma sono vietati banchetti, pranzi e cene sia al ristorante che nei luoghi di privata dimora.

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