Veneto, stretta sulle presenze nei negozi: ecco in quanti si può entrare

Fiammetta Rubini - Mario D’Angelo

25 Novembre 2020 - 22:30

25 Novembre 2020 - 22:31

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Il presidente del Veneto Luca Zaia ha varato una nuova ordinanza che opera una stretta sulle presenza nei negozi. Sarà in vigore fino al prossimo Dpcm

Veneto, stretta sulle presenze nei negozi: ecco in quanti si può entrare

Nuova ordinanza in Veneto sul numero massimo di persone consentite all’interno di negozi e altre attività commerciali. Il provvedimento della Regione anticipa, in qualche misura, il Dpcm sullo shopping natalizio e sulle regole per le festività che arriverà ai primi di dicembre.

Nuova ordinanza in Veneto su negozi

Con due ordinanze del 24 e 25 novembre, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha imposto norme più stringenti per lo shopping natalizio. Le misure saranno valide fino al 3 dicembre, data in cui dovrebbe subentrare il nuovo Dpcm da Roma.

La pressione negli ospedali comincia a farsi forte anche in Veneto, con 2.800 persone attualmente ricoverate in area non critica e 300 in terapia intensiva. “La curva è nella fase alta della sua espressione, ma non è il momento nel quale possiamo fare festa”, ha detto il presidente Zaia annunciando le nuove misure per la Regione, l’unica del Nord Italia che attualmente si trova in zona gialla.

Zaia ha emanato due ordinanze in due giorni (la seconda per chiarire alcuni punti delle nuove disposizioni). Le nuove regole saranno in vigore dal 26 novembre al 3 dicembre.

Veneto, le regole di accesso ai negozi

Le nuove regole del Veneto dello shopping prevedono regole diverse in base alla superficie degli esercizi commerciali:

  • nei negozi fino a 40 metri quadrati di superficie può entrare solo un cliente per volta;
  • nei negozi fino a 250 metri quadrati 1 cliente ogni 20 metri quadrati;
  • sopra ai 250 metri quadrati 1 cliente ogni 30 metri quadrati.

Nel calcolo delle persone ammesse all’interno di un esercizio commerciale sono esclusi i lavoratori. Il limite, comunque, non vale per i servizi alla persona.

I gestori dei negozi dovranno mettere cartelli e avvisi che indichino il numero massimo di presenze consentite. In caso di mancata installazione del cartello con il limite di clienti ammessi allo stesso tempo, è disposta l’immediata chiusura dell’esercizio. Nelle eventuali code di attesa “va rigorosamente rispettato il distanziamento interpersonale di almeno un metro”.

Non saranno chiuse nel weekend le medie e grandi strutture di vendita con un esercizio commerciale singolo (come Decathlon o Zara). I parchi commerciali, nei festivi e prefestivi, potranno rimanere aperti solo se l’accesso ai negozi è all’aperto e non in spazi chiusi.

Per bar, pasticcerie, parrucchieri, alimentari, negozi di cibo per animali, edicole e tabaccai non vale la chiusura sabato e domenica.

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