A sole 3 ore di auto da Milano si nasconde uno dei giardini botanici più belli e antichi al mondo. Ecco dove si trova e perché dovremmo correre a visitarlo
La spesso bistrattata Italia nasconde attrazioni uniche che tutto il mondo ci invidia. Non per niente, al di là della crisi economica, il nostro Paese continua a rimanere stabilmente nella top 5 a livello di numero di turisti annuali.
Oggi andremo a scoprire una delle attrazioni meno pubblicizzate in assoluto ma, allo stesso tempo una delle più importanti: l’orto botanico di Padova. Un luogo incredibile fondato addirittura nel 1545 e da quasi 30 anni Patrimonio UNESCO.
L’orto botanico di Padova è il più antico al mondo
Padova è una delle città più belle e sottovalutate d’Italia. Uno dei motivi è la presenza, a circa 15 minuti a piedi da Prato della Valle, dell’orto botanico più antico al mondo.
Fondato in pieno Rinascimento, il giardino nacque per insegnare ai futuri medici le proprietà delle piante officinali per la cura dei pazienti. Un luogo magico che, ancora oggi, mantiene la struttura originale con la sua recinzione circolare, l’«Hortus Cintus» e che, grazie all’importanza assunta a livello scientifico nel corso dei secoli, è entrato nel 1997 nei Patrimoni dell’Umanità UNESCO.
Visitare l’orto significa entrare in uno scenario fatto di piante tra le più rare del pianeta, tutte divise per zone e per categoria, splendide opere architettoniche e un silenzio quasi magico.
Un luogo reso ancora più prezioso dalla creazione, datata 2014, del “Giardino della Biodiversità”. Una nuova struttura in cui convivono, all’interno di serre climatiche ultramoderne, 1.300 specie vegetali provenienti da ogni angolo del mondo.
Padova è una città tutta da scoprire
E se l’orto botanico meriterebbe per sé una gita a Padova, il resto della città non è assolutamente da meno.
Il numero di punti di interesse, per una città di poco più di 200.000 abitanti, è incredibile.
Nel centro storico ci sono la Basilica di Sant’Antonio, meta di pellegrinaggio di milioni di fedeli ogni anno, il Palazzo della Regione, la Piazza delle Erbe e la Piazza della Frutta che ospitano i mercati cittadini da oltre 8 secoli, e la suggestiva Torre dell’Orologio, il simbolo della Piazza dei Signori, il “salotto cittadino”.
Ma le attrazioni non finiscono qui. Soprattutto per chi ama l’arte. Padova ospita due dei luoghi più importanti di tutto il patrimonio culturale italiano: la Chiesa degli Eremitani, famosa per gli affreschi del Mantegna, e la Cappella degli Scrovegni, altro Patrimonio UNESCO, in cui domina la scena il Giudizio Universale di Giotto.
Quanto costa visitare Padova
C’è anche un altro motivo per cui una vacanza di qualche giorno a Padova potrebbe rivelarsi un buon affare: al contrario di molte città d’arte italiane, è riuscita a mantenere i prezzi dei servizi sotto controllo.
Con un piccola ricerca online è possibile trovare ostelli o B&B a prezzi inferiori ai 70 euro a notte. Anche nei mesi di alta stagione.
Nelle trattorie tipiche cittadine un pasto completo costa in media tra i 15 e i 25 euro. I biglietti per i trasporti pubblici sono inferiori ai 2 euro per singola corsa e il noleggio bici per una giornata costa tra i 10 e i 15 euro.
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