Utili aziende tech deludenti: cosa aspettarsi dal Nasdaq?

Tommaso Scarpellini

23 Luglio 2023 - 16:17

I primi risultati provenienti dalle aziende tech destano particolare preoccupazione agli investitori riguardo al futuro di breve termine dell’indice tecnologico Nasdaq100.

Utili aziende tech deludenti: cosa aspettarsi dal Nasdaq?

Negli ultimi due settimane, il Nasdaq ha continuato il suo trend negativo, il quale è stato amplificato dai risultati parzialmente deludenti delle prime aziende del listino tecnologico che hanno condiviso i dati finanziari del secondo trimestre. Tra le aziende prese di mira dagli investitori in questa fase si trovano Netflix, il gigante dello streaming, e Tesla, il colosso delle auto elettriche. Entrambi sono titoli ad alta capitalizzazione che, negli ultimi 6 mesi, hanno contribuito al rialzo dei listini americani.

Sebbene i dati finanziari di queste aziende non siano deludenti in ogni aspetto, la mancata conformità alle aspettative degli analisti ha avuto un impatto nettamente negativo sui loro prezzi, trascinando al ribasso anche l’indice dei titoli tecnologici statunitensi, il Nasdaq.

La situazione ha portato alcuni operatori a interrogarsi se sia giunto il momento di preoccuparsi e di organizzarsi in vista di una possibile stagione trimestrale negativa in generale, la quale potrebbe causare una forte flessione degli indici azionari statunitensi.

Netflix e Tesla: cosa ha spaventato così tanto i trader?

Durante la sessione di giovedì, le azioni di Netflix hanno subito una flessione superiore all’8% in risposta alla divulgazione dei dati finanziari relativi al secondo trimestre del 2023. Sebbene il servizio di streaming abbia registrato un notevole aumento di quasi 6 milioni di nuovi abbonati, superando di gran lunga le aspettative, i ricavi generati non sono stati all’altezza delle previsioni concordate dal consenso degli analisti, anche se l’utile netto ha effettivamente superato le aspettative.

Tuttavia, ciò che ha destato preoccupazione per l’intero settore è stata la reazione degli investitori di Tesla dopo la condivisione dei dati finanziari da parte del colosso delle auto elettriche. Anche le azioni di Tesla, siglate come TSLA, hanno subito una perdita del 4% a causa di una contrazione dei margini aziendali, in seguito all’implementazione della strategia di risollevamento della domanda adottata da Musk. Anche in questo caso, Tesla è riuscita a superare le aspettative sia per i ricavi che per l’utile netto, ma la performance azionaria è stata negativa.

Cosa potrebbe quindi accadere al Nasdaq?

Alcuni esperti ritengono che la reazione degli investitori verso Netflix e Tesla possa essere stata una risposta anomala e in parte poco giustificata dai dati. Da un punto di vista tecnico, la spinta al ribasso potrebbe essere stata causata dal fatto che i titoli avevano raggiunto una zona di ipercomprato, un livello di equilibrio delicato in cui gli investitori tendono a prendere profitto per qualsiasi motivo. Di conseguenza, il crollo delle azioni NFLX e TSLA potrebbe essere stato considerato una sorta di anomalia o speculazione di mercato. Preoccupa però in visione prospettica la reazione degli investitori all’uscita delle trimestrali delle altre big tech, nella maggior parte dei casi fortemente in ipercomprato.

NASDAQ100, 1D NASDAQ100, 1D Grafico a candele giornaliere dell'indice NASDAQ100. Fonte: teletrader.com